Roy Jones Jr e il titolo mondiale dei massimi
Inviato: venerdì 10 maggio 2013, 16:36
E' da un po' di tempo che un interrogativo mi frulla nella testa. Perché Roy Jones Jr non ha sfidato Lennox Lewis? Ricordiamo che Jones, almeno formalmente, è stato il primo e l'unico pugile, dopo Bob Fitzsimmons, a vincere il titolo mondiale nei medi, nei mediomassimi e nei massimi. I titoli vinti da Jones nei medi e nei massimi erano però solo titoli di sigla, non titoli mondiali. Questo rende l'impresa di Jones obiettivamente inferiore a quella di Fitzsimmons. Quando salì nella categoria regina, Jones scelse di sfidare il pachidermico John Ruiz, detentore del titolo WBA, anziché affrontare Lennox Lewis, autentico campione mondiale in quanto titolare delle altre cinture.
A me sembra che la scelta di Jones sia molto discutibile. Oscar De La Hoya, quando salì nei medi, non si limitò a battere Felix Sturm, detentore di un titolino che, almeno formalmente, conferiva al suo possessore la qualifica di "campione del mondo". De La Hoya volle sfidare anche il vero campione del mondo, che era Bernard Hopkins. Gli andò male, come sappiamo, ma dimostrò coraggio. Io penso che Jones avrebbe dovuto fare lo stesso, anche perché la sua carriera, pur essendo notevole, manca dell'impresa straordinaria: a ben guardare, nessun risultato di quelli conseguiti da Jones appare davvero strabiliante, anche perché i suoi avversari non erano obiettivamente in grado di impensierirlo. I migliori furono Hopkins e Toney, che Jones affrontò nella parte iniziale della propria carriera ad alto livello.
Tra l'altro, io penso che Jones, con Lewis, non sarebbe partito battuto. Credo che Jones avesse i mezzi per "out-boxare" Lewis. E' vero che il destro di Lewis l'avrebbe messo KO, ma siamo sicuri del fatto che Lewis sarebbe riuscito a centrare l'avversario? In fin dei conti, Jones schivava a mani basse i colpi di pugili molto più veloci di Lewis.
A parte queste considerazioni, comunque, io ritengo che Jones fosse quasi obbligato a tentare. Era un mediomassimo eccezionalmente dotato sotto tutti gli aspetti. Tutti i mediomassimi migliori hanno provato a conquistare il titolo mondiale dei massimi: Charles, Moore, Tunney, Conn, Foster, Spinks, Loughran... Mi chiedo perché Jones non abbia avuto quella stessa ambizione.
A me sembra che la scelta di Jones sia molto discutibile. Oscar De La Hoya, quando salì nei medi, non si limitò a battere Felix Sturm, detentore di un titolino che, almeno formalmente, conferiva al suo possessore la qualifica di "campione del mondo". De La Hoya volle sfidare anche il vero campione del mondo, che era Bernard Hopkins. Gli andò male, come sappiamo, ma dimostrò coraggio. Io penso che Jones avrebbe dovuto fare lo stesso, anche perché la sua carriera, pur essendo notevole, manca dell'impresa straordinaria: a ben guardare, nessun risultato di quelli conseguiti da Jones appare davvero strabiliante, anche perché i suoi avversari non erano obiettivamente in grado di impensierirlo. I migliori furono Hopkins e Toney, che Jones affrontò nella parte iniziale della propria carriera ad alto livello.
Tra l'altro, io penso che Jones, con Lewis, non sarebbe partito battuto. Credo che Jones avesse i mezzi per "out-boxare" Lewis. E' vero che il destro di Lewis l'avrebbe messo KO, ma siamo sicuri del fatto che Lewis sarebbe riuscito a centrare l'avversario? In fin dei conti, Jones schivava a mani basse i colpi di pugili molto più veloci di Lewis.
A parte queste considerazioni, comunque, io ritengo che Jones fosse quasi obbligato a tentare. Era un mediomassimo eccezionalmente dotato sotto tutti gli aspetti. Tutti i mediomassimi migliori hanno provato a conquistare il titolo mondiale dei massimi: Charles, Moore, Tunney, Conn, Foster, Spinks, Loughran... Mi chiedo perché Jones non abbia avuto quella stessa ambizione.