Roy Jones Jr e il titolo mondiale dei massimi

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Dinamita
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Roy Jones Jr e il titolo mondiale dei massimi

Messaggio da Dinamita »

E' da un po' di tempo che un interrogativo mi frulla nella testa. Perché Roy Jones Jr non ha sfidato Lennox Lewis? Ricordiamo che Jones, almeno formalmente, è stato il primo e l'unico pugile, dopo Bob Fitzsimmons, a vincere il titolo mondiale nei medi, nei mediomassimi e nei massimi. I titoli vinti da Jones nei medi e nei massimi erano però solo titoli di sigla, non titoli mondiali. Questo rende l'impresa di Jones obiettivamente inferiore a quella di Fitzsimmons. Quando salì nella categoria regina, Jones scelse di sfidare il pachidermico John Ruiz, detentore del titolo WBA, anziché affrontare Lennox Lewis, autentico campione mondiale in quanto titolare delle altre cinture.
A me sembra che la scelta di Jones sia molto discutibile. Oscar De La Hoya, quando salì nei medi, non si limitò a battere Felix Sturm, detentore di un titolino che, almeno formalmente, conferiva al suo possessore la qualifica di "campione del mondo". De La Hoya volle sfidare anche il vero campione del mondo, che era Bernard Hopkins. Gli andò male, come sappiamo, ma dimostrò coraggio. Io penso che Jones avrebbe dovuto fare lo stesso, anche perché la sua carriera, pur essendo notevole, manca dell'impresa straordinaria: a ben guardare, nessun risultato di quelli conseguiti da Jones appare davvero strabiliante, anche perché i suoi avversari non erano obiettivamente in grado di impensierirlo. I migliori furono Hopkins e Toney, che Jones affrontò nella parte iniziale della propria carriera ad alto livello.
Tra l'altro, io penso che Jones, con Lewis, non sarebbe partito battuto. Credo che Jones avesse i mezzi per "out-boxare" Lewis. E' vero che il destro di Lewis l'avrebbe messo KO, ma siamo sicuri del fatto che Lewis sarebbe riuscito a centrare l'avversario? In fin dei conti, Jones schivava a mani basse i colpi di pugili molto più veloci di Lewis.
A parte queste considerazioni, comunque, io ritengo che Jones fosse quasi obbligato a tentare. Era un mediomassimo eccezionalmente dotato sotto tutti gli aspetti. Tutti i mediomassimi migliori hanno provato a conquistare il titolo mondiale dei massimi: Charles, Moore, Tunney, Conn, Foster, Spinks, Loughran... Mi chiedo perché Jones non abbia avuto quella stessa ambizione.
Bonaccorso
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Re: Roy Jones Jr e il titolo mondiale dei massimi

Messaggio da Bonaccorso »

Roy Jones si guardò bene dallo sfidare Lennox Lewis e fece anche chiaramente capire quanto ci tenesse alla pelle o quantomeno a non farsi troppo male. All'epoca Jones, per quanto pugilisticamente abilissimo pur con tutti i difetti di una difesa basata solo sui riflessi e non sulla tecnica (non per niente Hopkins è ancora uno dei migliori e Jones proprio no), non aveva una sola possibilità che fosse una di arrivare in fondo alle 12 riprese con Lennox Lewis. Molto probabilmente avrebbe fatto la stessa fine di Adamek contro Vitali Klitschko perché il rapporto era più o meno lo stesso. Ruiz pure non ha mai incontrato Lewis perché non era ritenuto uno sfidante credibile e difatti non lo era. La mossa di Jones era perciò calcolata ma gli costò ugualmente cara perché il suo declino cominciò da quel match e dal successivo tentativo di perdere peso per tornare fra i mediomassimi ed essere sfidato da Tarver.
Non si deve pensare che tutto sia riconducibile a quanto stava facendo Billy Conn contro Joe Louis e che comunque non andò in porto. Conn tra l'altro era un vero fuoriclasse. Charles divenne campione del mondo dei massimi contro, e difese il titolo contro, pugili dalle dimensioni più vicine alle sue e perse contro un Marciano che oggi sarebbe un massimo leggero.
Dinamita
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Re: Roy Jones Jr e il titolo mondiale dei massimi

Messaggio da Dinamita »

E' molto probabile che Jones sarebbe finito KO, sono d'accordo; ma credo che avrebbe comunque fatto una buona figura. Il fatto è che Jones aveva le caratteristiche giuste per competere con molti pesi massimi: era tecnico, veloce, sgusciante, fantasioso. Un mediomassimo può competere con un peso massimo solo se lo affronta con queste armi. Non a caso, i mediomassimi che hanno avuto successo anche nei massimi erano pugili di grandi qualità tecniche e tattiche (Tunney, Charles, Conn, Spinks); i mediomassimi che avevano un approccio più aggressivo e fisico, da picchiatori, non ebbero invece altrettanta fortuna. Il motivo è evidente: i Bob Foster e i Jack Delaney, pugili che combattevano con i massimi come avevano sempre combattuto con i mediomassimi, salendo sul ring per mettere KO l'avversario, non potevano avere successo anche nella categoria regina, perché la loro fisicità e la loro potenza, che erano più che sufficienti per mettere KO i mediomassimi, non potevano sortire gli stessi effetti su pugili più forti e resistenti.
Insomma, Bob Foster era forte almeno quanto Roy Jones, se non di più; in un ipotetico scontro diretto, l'avrebbe forse messo KO. Ma lo sceriffo di Albuquerque era destinato a fallire con qualsiasi peso massimo di livello medio-alto, mentre Jones aveva i requisiti per mettere almeno in difficoltà parecchi massimi di quel livello.
Bonaccorso
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Re: Roy Jones Jr e il titolo mondiale dei massimi

Messaggio da Bonaccorso »

La differenza è che Foster combatteva in un epoca in cui il peso massimo numero 50 era più forte di Ruiz. E Jones lo sapeva, come sapeva che con Lewis avrebbe perso, infatti non ci pensò affatto a fare quel match. Non credo sarebbe durato più di 5 riprese.
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