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Com'è cambiato il pugilato dilettantistico
Inviato: giovedì 6 settembre 2007, 19:07
da orson
Ho visto su youtube alcuni match del passato di Leonard,Stevenson(quello con Damiani,che mi ha confermato quanto sia stato sottovalutato Francesco),Breland,tutti senza caschetto e senza le "infernali" score machine,che non hanno risolto niente ed hanno appiattito lo spettacolo.
Mi chiedo,e vi chiedo,non sarebbe meglio tornare al passato:ovvero senza caschetto con giudici di valore,tre ,e la stessa valutazione del professionismo?
Il passaggio ad una carriera da pro sarebbe più graduale,e poi siamo sicuri che il caschetto possa attutire i colpi?
Inviato: giovedì 6 settembre 2007, 19:28
da Bonaccorso
Certamente il passo fatto dopo Sul per prevenire giudizi prezzolati non ha portato assolutamente a nulla come era facile prevedere e ha snaturato la boxe dilettantistica allontanandola ancora di più dal professionismo e complicando tecnicamente il passaggio da dilettante a professionista. E' questo, a mio modo di vedere, un motivo, anche se non il solo, della decadenza della squadra olimpica statunitense. I migliori giovani professionisti americani sono passati sempre meno spesso dalla selezione nazionale. In una intervista a Francesco Damiani pubblicata quì dopo gli Assoluti di Milano. Il nostro peso massimo lamentava la riduzione da 3 minuti a 2 di ogni ripresa con conseguente passaggio da 3 a 4 delle riprese stesse. Damiani sosteneva che era nel terzo minuto che si vedevano emergere le qualità fisiche di un pugile. Ora mi risulta si stia discutendo per un ritorno alle tre riprese da 3 minuti. Sulle macchinette sono meno ottimista ma le butterei in una discarica tutte.
Per quanto riguarda il casco la dottoressa Goodman sostiene sia addirittura dannoso perchè comporterebbe un tipo di assorbimento del colpo da parte del cervello ancora più dannoso.
Inviato: venerdì 7 settembre 2007, 10:56
da SiLu
Bonaccorso ha scritto:Per quanto riguarda il casco la dottoressa Goodman sostiene sia addirittura dannoso perchè comporterebbe un tipo di assorbimento del colpo da parte del cervello ancora più dannoso.
Forse sarebbe il caso allora che si accertino le reali capacità protettive del caschetto..già è un ingombro, a volte ti limita la visuale..in più tiene un caldo dell'accidente!

Senza contare i segni rossi in faccia se lo stringi troppo

scherzi a parte, io ero convinta che nonostante gli aspetti negativi, almeno servisse..a parer mio, il colpo viene attutito e certi colpi sentiti di meno col caschetto, il che è un bene, ma se l'assorbimeto è sbagliato non lo so..sarebbe interessante saperne di più..per quanto riguarda le riprese da tre minuti e non da due, un minuto può cambiare le sorti del round e del match quando i round sono pochi come nel dilettantismo..in certe situazioni sarebbero meglio tre minuti, in altre vanno bene i due, credo sia abbastanza soggettivo..forse in un incontro equlibrato il terzo minuto sposterebbe l'ago della bilancia. Comunque sia, dal punto di vista tecnico della preparazione non cambierebbe molto, perchè già allo stato attuale ci si allena su distanze più lunghe per garantirsi una resistanza maggiore..