ismael laguna
Inviato: sabato 4 novembre 2006, 2:39
guadalupe mi ha solleticato a parlare di un pugile poco noto ai giovani appassionati di pugilato, ma molto popolare ancora oggi in patria e, per me, fra i migliori della sua categoria. Ismael Laguna.
Panamense di colore (Roberto Duran, più famoso connazionale che prese il testimone di Ismael nella categoria, per portarla a vertici assoluti, è invece indio...), alto e magro come solo alcuni campioni sono stati, Ismael è nato a Colon il 28 giugno del 1943. Alto 1,78, riusciva facilmente stare nella categoria dei leggeri. anche oggi sarebbe alto, per il peso. Ma quando passò professionista, a poco più di 17 anni ( in centramerica era quasi tardi...), la sua figura era veramente allampanata....120 libbre alte come un medio ben piazzato. Capite immediatamente che Ismael aveva per forza un allungo notevole. Accompagnato da una buona tecnica e da un destro tutt'altro che disprezzabile. Non un vero picchiatore, ma senz'altro un tecnico "con punch".
Finirà la carriera abbastanza presto, a 28 anni, dopo 65 vittorie (37 prima del limite), un pareggio e 9 sconfitte, tutte ai punti. Questo dato, da l'idea del pugile atipico che era Ismael. In un'epoca infarcita di campioni, incrociati i guantoni coi migliori leggeri di un decennio, il magrissimo ismael aveva una tenuta atletica non sempre impeccabile (alcune sconfitte arrivarono proprio per cali alla distanza notevoli), ma una tecnica in grado di non vederlo mai sconfitto prima del limite, nonostante il fisico non proprio da incassatore. Ed incassatore non era...semplicemente Ismael era tecnicamente pregevole in difesa. Difficile da inquadrare e da colpire.
Tecnico si, ma panamense. Questo lo rendeva pugile naturalmente aggressivo. Scintillante e di eleganza felina. Questo gli portò un soprannome ("Tigre di Colon") impegnativo, ma perfettamente adeguato al suo tipo di boxe. Pareva graffiare, con la guardia che col passare dei round andava ad abbassarsi, senza perdere mai efficacia.
Passiamo alla carriera.
Passato professionista a 17 anni, fece un primo anno intenso, come usava nei ring centramericani. Inanellò 27 match vinti consecutivamente, fino al marzo 63. Neanche ventenne, si era già messo più che in mostra.
Con alcune vittime di un certo peso....
Hector Hicks, Eloy Sanchez (Ismael combatteva fra i Gallo...). Carlos Celis Jorge Salazar e Tony Herrera fra i piuma. Avversari non di livello mondiale, ma di un certo rango. il centramerica, nelle categorie leggere, sa costruire buoni pugili in quantità.... Tutti battuti sul ring amico di Colon.
Poi in Colombia, Antonio Herrera, un buon piuma, molto "spinto" in casa, gli inflisse la prima sconfitta ai punti. Discutibile e discussa. A bogotà era difficile per tutti vincere ai punti, soprattutto per un pugile tecnico e dotato di un fondo fisico relativo. Tre mesi dopo a Panama city la rivincita dura per il colombiano, messo kot al sesto round in modo inequivocabile. Riprese quindi la scalata Ismael. a Parigi si mise in mostra battendo un nigeriano rozzo , ma forte (Rafiu King), già contender mondiale del titolo dei piuma contro il fuoriclasse Cubano-Messicano Ultimino "Sugar" Ramos.
Ismael vinse con margine, facendo forse miglior impressione di ramos, contro il solidissimo Rafiu (un incassatore notevole, mai sconfitto per ko...).
Dopo King, il giramondo Pedro Miranda (svariava fra i leggeri e i medi, a caccia di buone borse, senza mai concedere nulla..) e l'altro giramondo angel robinson Garcia ( un talento pieno di classe ed indisciplina, che mise tre volte kd Ismael, impegnandolo allo spasimo.....) impegnarono Laguna, che fra i piuma pareva stare stretto.
Laguna ebbe il primo grande match della carriera. Un vetro spareggio per designare lo sfidante al titolo dei piuma di Ramos. Vicente Saldivar, mancino messicano, difficile da boxare e destinato a dominare per anni la categoria. Laguna stavolta, in difficoltà col peso, fu battuto senza discussioni a tijuana, in casa del rivale. Sconfitta ai punti, naturalmente.
Laguna lasciò i piuma, per approdare ai leggeri. La sua altezza rendeva debilitante restare nella categoria inferiore.
Fra i leggeri, il primo scoglio serio fu un giamaicano talentuoso incostante, Percy Hayles. Che incrocerà con alterne fortune i migliori leggeri e welter jr dell'epoca. La vittoria di Ismael per KOT lo rilanciò. Il pubblico ormai a Panama city lo amava.... Bella vittoria con Nascimiento e la sfida mondiale col fuoriclasse portoricano Carlos Ortiz..
Carlos Ortiz era più vecchio di sette anni di Ismael. ed aveva già 29 anni.
Fra i pugili con cui aveva combattuto, vi erano fuoriclasse come Duilio Loi, Kenny Lane, Jhonny Busso, Battling Torres, Doug Vaillant, il filippino "Flash" Elorde. Fisico molto più "compatto" di Ismael, era nettamente favorito. Invece il ventuduenne panamense compì l'impresa , davanti al suo pubblico, di detronizzare il portoricano. MD...col vecchio Walcott a dare Laguna vincitore con 11 punti di vantaggio....
Col portoricano, sarà l'inizio di una rivalità sentita e molto specttacolare. Ortiz a San Juan , in rivincita, seppe riprendersi il titolo sempre ai punti. I match fra Laguna e Ortiz mostrarono visiono molto diverse fra i giudici... sempre. Questo era segnale che chi combatteva in casa qualche vantaggio lo aveva, ma anche che stili molto diversi, davano impressioni molto dissimili. Ortiz , sicuramente, mostrava più ritmo e più punch. Laguna più scherma e più fantasia, ma anche vistosi cali alla distanza.
Fra i due match, Laguna incontrò al Luna Park, l'idolo di Buenos aires Nicolino Locche. El Intocable. L'argentino maestro del match in difesa, con un uso delle corde magistrale. Un pari "argentino" dopo 10 round di difficile lettura. in Argentina il pari è sempre stato risultato comune, a differenza degli USA. Quando un pugile non prevale nettamente, il pari è quasi ben accolto ... non rovina le carriere e prepara il pyubblico ed i pugili a lunghe faide. Locche a Baires era difficilmente battibile. Il pubblico impazziva per il suo modo di schivare i colpi e di irridere l'avversario. Era un maestro del "prendi al laccio il coniglio" ben prima di ali. Il pari , per Laguna, non era certo un risultato da buttare, anzi.
Tre match consecutivi con tre fouriclasse...Ortiz, Locche , Ortiz. Consegnarono il titolo al portoricano. Una vittoria straordinaria contro il picchiatore Venezuelano carlos "morocho" Hernandez, rilanciò subito le ambizioni di Laguna, che attendeva l'oppurtunità della "bella" contro Ortiz.
Ma ad allontanare questo match, ci fu il classico imprevisto. Laguna accettò di recarsi a Manila per incrociare i guantoni contro "Flash" Elorde.
Elorde è uno dei migliori pugili filippini di sempre. Veloce di braccia, picchiatore pericoloso e pugile espertissimo, sconfisse Laguna infliggendogli anche due atterramenti. Elorde era già campione dei superpiuma e già stato contendente di Ortiz per il titolo dei leggeri. Toccò al filippino riprovarci , invano col portoricano.
al panamense costò un anno di attesa.... Hayles, rivas e Urbina furono coloro su cui si abbattè l'impazienza della Tigre di colon (el tigre, in realtà, significa Giaguaro....)
La bella con Ortiz, si giocò in campo 2neutro". Il sea stadium di N.Y. Campo neutro per dire, visto il seguito che aveva il campione 31 enne. Il match fu stavolta senza misteriosi cartellini. Ortiz si impose ai punti con un match perfetto, constringendo Ismael alla sconfitta ai punti in modo unanime. Il 16 agosto del 67, sembrò chiudersi la storia mondiale di Ismael. A 24 anni. Ortiz pareva fuori portata.
Continuò la carriera con vittorie su ottimi pugili, come Paul Amstead, che abbiamo visto poi a Milano , Frankie Narvaez, Victor Melendez, LLloyd Marshall. A Quito, un altro "furterello" casalingo con il pur ottimo eugenio espinoza, lavato con una pronta rivincita a Panama.
Insomma, la carriera di Laguna pareva mantenersi su buoni livelli, ma incapace di rispiccare il volo.L'occasione però arrivò. Carlos Ortiz si era tolto di mezzo, ormai stanco e logoro. Teo Cruz, il suo vincitore, non aveva saputo mantenere il titolo, finito nelle mani di un picchiatore americano di sangue spagnolo, armando "Mando" Ramos. Solo omonimo del vecchio Ultimino Ramos. A Los Angeles, nel 70, con Laguna 27 enne, in piena maturità, Ramos era favorito. Combatteva in casa, con un pubblico caldissimo e pareva in gran forma. Cruz e il giapponese Numata erano stati travolt dal battagliero Mando. Ma toccò a Laguna fare il match della vita. O meglio ripetere il match della vita. Ramos fu travolto e bastonato ..fermato per una vasta ferita all'occhio destro, frutto dello stantuffo jab sinistro di laguna. Per la seconda vlta, Ismael era in vetta al mondo. Mando tornerà fra i protagonisti, ma ora Ismael guardava tutti dall'alto. Senza Ortiz, ormai era atteso a fare il suo ciclo.
Una difesa imperiosa, per Ko al 13 round contro il giapponese Guts Hishimatzu (forte combattente...) dette l'impressione dell'arrivo del nuovo monarca.
A laguna fu tolto il titolo wbc a tavolino..se lo giocarono Pedro Carrasco e il suo vecchio rivale Mando ramos. Ma il peggio doveva ancora arrivare. Lo sfidante ufficiale di ismael, Ken Buchanan, scozzese poco anmato inpatria, incrociò i guantoni a S.Juan di portorico. Il pubblico non fu amico di Laguna, sconfitto di misura dallo scozzese. Dopo aver dominato le prime 5 riprese. Forte , incassatore, Ken non si rassegnò e in una rimonta straordinaria, vinse non con pochi dubbi di misura.
LAGUNA CHIESE LA RIVINCITA, MA NON ARRIVò SUBITO. dovette battere un ex campione WBC chango CARMONA PER RIAVERE buchanan.
Ma nell'incontro preparatorio il mediocre Linder lo battè ai punti. Laguna arrivò alla rivincita con Buchanan ormai stanco ed incapace di tenere il peso. Almeno 10 match durissimi coi migliori, gli avevano reso dura la non lunghissima carriera. Con Buchanan, forte e deciso, Laguna chiuse la carriera. Con onore e dignità. Inflisse una vera lezione allo scozzese per i primi 5-6 round, poi lentamente , ma inesorabilmente il fisicò lo abbandonò. Stavolta bUCHANAN AVEVA VINTO CHIARAMENTE. Per laguna il ritiro definitivo e mai messo in dubbio. Vide poi Panama, che per lui delirava, trovare un giovane erede. roberto duran. Mabos de Piedra lo vendicò con lo scozzese con l'aiuto di un montante basso. Ma regnò nella categoria come nessuno poi dopo di lui. Il maestro Laguna aveva visto nascere il supermaestro Duran . uno dei migliori di sempre P4P.
Bel pugile El tigre. Meglio in casa che fuori, ma capace di fare match apprezzatissimi con Ortiz prima , Ramos poi e per ultimo Buchanan.
Un leggero forte fra pugili forti e poco protetti. Un tecnico intelligente e dotata di jab sinitro ottimo e destro notevole. un campione insonmma. Che guadalupe apprezzerà.
Ciao!
Panamense di colore (Roberto Duran, più famoso connazionale che prese il testimone di Ismael nella categoria, per portarla a vertici assoluti, è invece indio...), alto e magro come solo alcuni campioni sono stati, Ismael è nato a Colon il 28 giugno del 1943. Alto 1,78, riusciva facilmente stare nella categoria dei leggeri. anche oggi sarebbe alto, per il peso. Ma quando passò professionista, a poco più di 17 anni ( in centramerica era quasi tardi...), la sua figura era veramente allampanata....120 libbre alte come un medio ben piazzato. Capite immediatamente che Ismael aveva per forza un allungo notevole. Accompagnato da una buona tecnica e da un destro tutt'altro che disprezzabile. Non un vero picchiatore, ma senz'altro un tecnico "con punch".
Finirà la carriera abbastanza presto, a 28 anni, dopo 65 vittorie (37 prima del limite), un pareggio e 9 sconfitte, tutte ai punti. Questo dato, da l'idea del pugile atipico che era Ismael. In un'epoca infarcita di campioni, incrociati i guantoni coi migliori leggeri di un decennio, il magrissimo ismael aveva una tenuta atletica non sempre impeccabile (alcune sconfitte arrivarono proprio per cali alla distanza notevoli), ma una tecnica in grado di non vederlo mai sconfitto prima del limite, nonostante il fisico non proprio da incassatore. Ed incassatore non era...semplicemente Ismael era tecnicamente pregevole in difesa. Difficile da inquadrare e da colpire.
Tecnico si, ma panamense. Questo lo rendeva pugile naturalmente aggressivo. Scintillante e di eleganza felina. Questo gli portò un soprannome ("Tigre di Colon") impegnativo, ma perfettamente adeguato al suo tipo di boxe. Pareva graffiare, con la guardia che col passare dei round andava ad abbassarsi, senza perdere mai efficacia.
Passiamo alla carriera.
Passato professionista a 17 anni, fece un primo anno intenso, come usava nei ring centramericani. Inanellò 27 match vinti consecutivamente, fino al marzo 63. Neanche ventenne, si era già messo più che in mostra.
Con alcune vittime di un certo peso....
Hector Hicks, Eloy Sanchez (Ismael combatteva fra i Gallo...). Carlos Celis Jorge Salazar e Tony Herrera fra i piuma. Avversari non di livello mondiale, ma di un certo rango. il centramerica, nelle categorie leggere, sa costruire buoni pugili in quantità.... Tutti battuti sul ring amico di Colon.
Poi in Colombia, Antonio Herrera, un buon piuma, molto "spinto" in casa, gli inflisse la prima sconfitta ai punti. Discutibile e discussa. A bogotà era difficile per tutti vincere ai punti, soprattutto per un pugile tecnico e dotato di un fondo fisico relativo. Tre mesi dopo a Panama city la rivincita dura per il colombiano, messo kot al sesto round in modo inequivocabile. Riprese quindi la scalata Ismael. a Parigi si mise in mostra battendo un nigeriano rozzo , ma forte (Rafiu King), già contender mondiale del titolo dei piuma contro il fuoriclasse Cubano-Messicano Ultimino "Sugar" Ramos.
Ismael vinse con margine, facendo forse miglior impressione di ramos, contro il solidissimo Rafiu (un incassatore notevole, mai sconfitto per ko...).
Dopo King, il giramondo Pedro Miranda (svariava fra i leggeri e i medi, a caccia di buone borse, senza mai concedere nulla..) e l'altro giramondo angel robinson Garcia ( un talento pieno di classe ed indisciplina, che mise tre volte kd Ismael, impegnandolo allo spasimo.....) impegnarono Laguna, che fra i piuma pareva stare stretto.
Laguna ebbe il primo grande match della carriera. Un vetro spareggio per designare lo sfidante al titolo dei piuma di Ramos. Vicente Saldivar, mancino messicano, difficile da boxare e destinato a dominare per anni la categoria. Laguna stavolta, in difficoltà col peso, fu battuto senza discussioni a tijuana, in casa del rivale. Sconfitta ai punti, naturalmente.
Laguna lasciò i piuma, per approdare ai leggeri. La sua altezza rendeva debilitante restare nella categoria inferiore.
Fra i leggeri, il primo scoglio serio fu un giamaicano talentuoso incostante, Percy Hayles. Che incrocerà con alterne fortune i migliori leggeri e welter jr dell'epoca. La vittoria di Ismael per KOT lo rilanciò. Il pubblico ormai a Panama city lo amava.... Bella vittoria con Nascimiento e la sfida mondiale col fuoriclasse portoricano Carlos Ortiz..
Carlos Ortiz era più vecchio di sette anni di Ismael. ed aveva già 29 anni.
Fra i pugili con cui aveva combattuto, vi erano fuoriclasse come Duilio Loi, Kenny Lane, Jhonny Busso, Battling Torres, Doug Vaillant, il filippino "Flash" Elorde. Fisico molto più "compatto" di Ismael, era nettamente favorito. Invece il ventuduenne panamense compì l'impresa , davanti al suo pubblico, di detronizzare il portoricano. MD...col vecchio Walcott a dare Laguna vincitore con 11 punti di vantaggio....
Col portoricano, sarà l'inizio di una rivalità sentita e molto specttacolare. Ortiz a San Juan , in rivincita, seppe riprendersi il titolo sempre ai punti. I match fra Laguna e Ortiz mostrarono visiono molto diverse fra i giudici... sempre. Questo era segnale che chi combatteva in casa qualche vantaggio lo aveva, ma anche che stili molto diversi, davano impressioni molto dissimili. Ortiz , sicuramente, mostrava più ritmo e più punch. Laguna più scherma e più fantasia, ma anche vistosi cali alla distanza.
Fra i due match, Laguna incontrò al Luna Park, l'idolo di Buenos aires Nicolino Locche. El Intocable. L'argentino maestro del match in difesa, con un uso delle corde magistrale. Un pari "argentino" dopo 10 round di difficile lettura. in Argentina il pari è sempre stato risultato comune, a differenza degli USA. Quando un pugile non prevale nettamente, il pari è quasi ben accolto ... non rovina le carriere e prepara il pyubblico ed i pugili a lunghe faide. Locche a Baires era difficilmente battibile. Il pubblico impazziva per il suo modo di schivare i colpi e di irridere l'avversario. Era un maestro del "prendi al laccio il coniglio" ben prima di ali. Il pari , per Laguna, non era certo un risultato da buttare, anzi.
Tre match consecutivi con tre fouriclasse...Ortiz, Locche , Ortiz. Consegnarono il titolo al portoricano. Una vittoria straordinaria contro il picchiatore Venezuelano carlos "morocho" Hernandez, rilanciò subito le ambizioni di Laguna, che attendeva l'oppurtunità della "bella" contro Ortiz.
Ma ad allontanare questo match, ci fu il classico imprevisto. Laguna accettò di recarsi a Manila per incrociare i guantoni contro "Flash" Elorde.
Elorde è uno dei migliori pugili filippini di sempre. Veloce di braccia, picchiatore pericoloso e pugile espertissimo, sconfisse Laguna infliggendogli anche due atterramenti. Elorde era già campione dei superpiuma e già stato contendente di Ortiz per il titolo dei leggeri. Toccò al filippino riprovarci , invano col portoricano.
al panamense costò un anno di attesa.... Hayles, rivas e Urbina furono coloro su cui si abbattè l'impazienza della Tigre di colon (el tigre, in realtà, significa Giaguaro....)
La bella con Ortiz, si giocò in campo 2neutro". Il sea stadium di N.Y. Campo neutro per dire, visto il seguito che aveva il campione 31 enne. Il match fu stavolta senza misteriosi cartellini. Ortiz si impose ai punti con un match perfetto, constringendo Ismael alla sconfitta ai punti in modo unanime. Il 16 agosto del 67, sembrò chiudersi la storia mondiale di Ismael. A 24 anni. Ortiz pareva fuori portata.
Continuò la carriera con vittorie su ottimi pugili, come Paul Amstead, che abbiamo visto poi a Milano , Frankie Narvaez, Victor Melendez, LLloyd Marshall. A Quito, un altro "furterello" casalingo con il pur ottimo eugenio espinoza, lavato con una pronta rivincita a Panama.
Insomma, la carriera di Laguna pareva mantenersi su buoni livelli, ma incapace di rispiccare il volo.L'occasione però arrivò. Carlos Ortiz si era tolto di mezzo, ormai stanco e logoro. Teo Cruz, il suo vincitore, non aveva saputo mantenere il titolo, finito nelle mani di un picchiatore americano di sangue spagnolo, armando "Mando" Ramos. Solo omonimo del vecchio Ultimino Ramos. A Los Angeles, nel 70, con Laguna 27 enne, in piena maturità, Ramos era favorito. Combatteva in casa, con un pubblico caldissimo e pareva in gran forma. Cruz e il giapponese Numata erano stati travolt dal battagliero Mando. Ma toccò a Laguna fare il match della vita. O meglio ripetere il match della vita. Ramos fu travolto e bastonato ..fermato per una vasta ferita all'occhio destro, frutto dello stantuffo jab sinistro di laguna. Per la seconda vlta, Ismael era in vetta al mondo. Mando tornerà fra i protagonisti, ma ora Ismael guardava tutti dall'alto. Senza Ortiz, ormai era atteso a fare il suo ciclo.
Una difesa imperiosa, per Ko al 13 round contro il giapponese Guts Hishimatzu (forte combattente...) dette l'impressione dell'arrivo del nuovo monarca.
A laguna fu tolto il titolo wbc a tavolino..se lo giocarono Pedro Carrasco e il suo vecchio rivale Mando ramos. Ma il peggio doveva ancora arrivare. Lo sfidante ufficiale di ismael, Ken Buchanan, scozzese poco anmato inpatria, incrociò i guantoni a S.Juan di portorico. Il pubblico non fu amico di Laguna, sconfitto di misura dallo scozzese. Dopo aver dominato le prime 5 riprese. Forte , incassatore, Ken non si rassegnò e in una rimonta straordinaria, vinse non con pochi dubbi di misura.
LAGUNA CHIESE LA RIVINCITA, MA NON ARRIVò SUBITO. dovette battere un ex campione WBC chango CARMONA PER RIAVERE buchanan.
Ma nell'incontro preparatorio il mediocre Linder lo battè ai punti. Laguna arrivò alla rivincita con Buchanan ormai stanco ed incapace di tenere il peso. Almeno 10 match durissimi coi migliori, gli avevano reso dura la non lunghissima carriera. Con Buchanan, forte e deciso, Laguna chiuse la carriera. Con onore e dignità. Inflisse una vera lezione allo scozzese per i primi 5-6 round, poi lentamente , ma inesorabilmente il fisicò lo abbandonò. Stavolta bUCHANAN AVEVA VINTO CHIARAMENTE. Per laguna il ritiro definitivo e mai messo in dubbio. Vide poi Panama, che per lui delirava, trovare un giovane erede. roberto duran. Mabos de Piedra lo vendicò con lo scozzese con l'aiuto di un montante basso. Ma regnò nella categoria come nessuno poi dopo di lui. Il maestro Laguna aveva visto nascere il supermaestro Duran . uno dei migliori di sempre P4P.
Bel pugile El tigre. Meglio in casa che fuori, ma capace di fare match apprezzatissimi con Ortiz prima , Ramos poi e per ultimo Buchanan.
Un leggero forte fra pugili forti e poco protetti. Un tecnico intelligente e dotata di jab sinitro ottimo e destro notevole. un campione insonmma. Che guadalupe apprezzerà.
Ciao!