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Gianluca Branco

Inviato: lunedì 9 ottobre 2006, 21:38
da guadalupe
Un innocuo marocchino venditore di tappeti avrebbe opposto
una più fiera resistenza.
Zadworny sette vittorie e nove sconfitte ne sono certo avrebbe
potuto fare moolto di più! Non ha voluto!
Toccato si tuffa, contato, riprende,ritocatto si rituffa in modo
convincente faccia all'ingiù.
Branco,neanche avesse atterrato Miguel Angel Cotto che ti fà
balza sulle corde a braccia levate per ricevere ovazioni (un pò
tiepidine in verità) da quella parte di pubblico occasionale.
Come avrei preferito un Branco dispiaciuto per l'inconsistenza
del suo avversario,e il non aver offerto spettacolo ad un pubblico
numeroso.
Modestia ci vuole sig. Branco, la piazza di Milano non la si conquista
con queste sceneggiate, Saritzu si che è sulla strada giusta,sentito
il calore che gli ha manifestato il pubblico milanese?
Al suo ingresso applausi a non finire!

Inviato: lunedì 9 ottobre 2006, 22:15
da Billy Birrell
vogliamo dire che maludrottu e sarritzu oltre che essere i pugili più bravi che abbiamo in italia sono anche i più modesti? è così. Davvero 2 bravi ragazzi... e sarritzu nell'ultimo round è andato perfino a baciare l'avversario per poi abbracciarlo con trasporto a fine match. So di non essere imparziale ma questi 2 ragazzi mi fanno inorgoglire e farò un paragone assurdo mi ricordano quello che era un po' Zola nel calcio... Un piccoletto con tanto talento, umanità e tanta umiltà, per citare un altro piccolo tamburino sardo. I vari branco e simili non mi staranno mai simpatici per il loro modo di porsi.

Inviato: lunedì 9 ottobre 2006, 22:26
da Bonaccorso
Tra l'altro quando Branco è salito sulle corde l'arbitro non aveva ancora dato lo stop. E lo speaker? Ha detto che Branco solo per sfortuna non era tornato col mondiale da Portorico. Ora va bene vendere il prodotto ma c'è un limite anche alle bugie!

Inviato: lunedì 9 ottobre 2006, 22:26
da pepe
e allora ditelo, i migliori sono sempre i pesi più piccoli
quelli che la gente snobba
preferiscono i pesi più pesanti, le pagano profumatamente anche se non meritano
e noi piccoli
forza sarritzu e maludrottu, io tifo per voi
sono contentissimo a vedervi sul ring vincitori e nello stesso tempo modesti
mi fa invidia billy, che lui è già li e può venire a vedervi combattere li in quella magnifica terra chiamata sardegna
forse sono fuori tema, ma mi sono sfogato

Inviato: lunedì 9 ottobre 2006, 22:47
da anacleto
dopo il match di parisi mi sono voluto vedere sarritzu, che, devo dire la verità, da professionista ho seguito poco.
Lo ricordavo bravo e promettente da dilettante però.
E ieri , pur confermando ancora una volta che anche lui non è esente dal limite dei nostri atleti, cioè di non avere il colpo risolutore, ho visto una buona prova contro un onesto combattente che qualche anno fa gli avrebbe dato più filo da torcere, ed infatti se n'è uscito dall'italia con un pareggio nel loro primo match...

Inviato: martedì 10 ottobre 2006, 11:51
da prc74
dopo il match di parisi mi sono voluto vedere sarritzu
anche io. ma, se devo dire la verità, mi sono addormentato alla terza ripresa.... :oops:
per quanto riguarda Branco (anzi, i fratelli Branco...) la modestia e la simpatia non sono mai state le loro armi vincenti.
ma per un pugile, comunque, conta sempre e solo quando suona il gong. e finora gianluca ha sempre dato dimostrazione di grande professionalità.

Inviato: martedì 10 ottobre 2006, 12:46
da guadalupe
Prc74, Branco la boxe la conosce ma emotivamente non c'è,
quando trova un avversario inferiore diventa un leone, se
questi cerca di resistere più del dovuto,si innervoscise e assume
attegiamenti che di certo non gli attirano simpatie.
Professionalità: Gianluca mi è scaduto e parecchio nel match
della Sua vita,parlo del match con Gatti.
Fino alla ottava o nona ripresa il match era equilibrato, Gianluca
era in perfetta forma (forse come non mai), mancano le riprese
finali, le più importanti,combatti fuori casa, ti vuoi dare una mossa?
No, era appagato di stare facendo bella figura,non ha dato TUTTO.
Se hai occasione riguardati il filmato,Branco finisce fresco come una
rosa. E no! io dico che doveva finire spossato che doveva dare l'anima,
avrebbe potuto portarsi a casa il match più importante della sua vita.
Scusa prc74,ma i campioni hanno altre palle, visto in che stato ha
finito Parisi? E' l'esempio più recente!
ciao

Inviato: martedì 10 ottobre 2006, 14:26
da Matteo
Ricordiamoci che Gianluca Branco è lo stesso che qualche settimana dopo il match di Cotto, commentando per Sportitalia Piccirillo-Konecny, ha avuto il coraggio di dire ai microfoni di Puppo che il suddetto Cotto non era niente di che.

Inviato: martedì 10 ottobre 2006, 22:40
da Bonaccorso
Bè, lui ci ha perso praticamente tutte le riprese, allora lui che giudizio dà di se stesso?

Inviato: martedì 10 ottobre 2006, 23:20
da kinchen
Mi aggancio al discorso di Branco per una riflessione, in nessun altro sport si ignorano i propri oggettivi limiti come nella boxe. Nel senso che, il Chievo non dice che lotteranno per il campionato, Sanguinetti non dichiara di poter vincere Wimbledon, ecc. Nel pugilato c'è il (mal)costume di dirsi certi di compiere imprese tecnicamente impossibili. Ci sta che se Branco va a Portorico per il mondiale si dichiari convinto di vincere (salvo poi ammettere però, che Cotto è di un'altra categoria. Punto), ma come si fa ad accettare che autentiche mediocrità si sentano in diritto di puntare a qualsivoglia titolo? Le stesse pretese di Parisi (non mediocre ma vecchio, troppo) erano assurde quando citava il mondiale, e lo si sapeva. La boxe non è il wrestling, è pericolosa, e un po' di umiltà, alla Cardamone per esmpio, non guasterebbe, ma mi riferisco ai pugili di ogni parte del globo, che spesso si rendono ridicoli con le loro dichiarazioni pre e post match.

Inviato: martedì 10 ottobre 2006, 23:26
da Doyle
Matteo ha scritto: ha avuto il coraggio di dire ai microfoni di Puppo che il suddetto Cotto non era niente di che.
questa non la sapevo
non ho parole,e non dovrebbe averle neanche lui,visto come Cotto gli aveva ridotto la faccia

Inviato: mercoledì 11 ottobre 2006, 8:00
da Bonaccorso
Matteo, credo che un pugile debba per forza avere una sconfinata fiducia nelle sue possibilità, debba autocaricarsi e crederci , altrimenti sarebbe inutile salire sul ring. Credo che questo sia esclusivamente un fatto psicologico, non c'entra con il rispetto dovuto all'avversario. Lo stesso Parisi ha dato di stomaco diverse volte prima e dopo i match tanta era la tensione che lo attanagliava.
Certo il discorso di Branco con Cotto è differente, ma i pugili hanno spesso avuto una scusa pronta. Rosi disse di essere stato drogato quando perse con Curry, tanto per fare un esempio a noi vicino.

Inviato: mercoledì 11 ottobre 2006, 15:31
da prc74
se hai occasione riguardati il filmato,Branco finisce fresco come una
rosa. E no! io dico che doveva finire spossato che doveva dare l'anima
se non ricordo male Branco andò giù alla decima e da quel momento il match, che poteva vincere, è andato. nel senso che ha perso punti e fiducia.
e io dico che anche con Cotto gianluca ha dimostrato grande coraggio, non sottraendosi alla battaglia (vedi piccirillo con Mayorga) e fermandosi solo per infortunio.

Inviato: mercoledì 11 ottobre 2006, 16:02
da kinchen
Parlando di pugili che ignorano la realtà dei fatti vado un po' off-topic per segnalare che anche i commentatori peccano di visioni "proprie" con scarso fondamento. In una classifica (commentata) dei medi jr su Mondoboxe viene inserito il crepuscolare Piccirillo davanti al campione WBA Rivera. Questa proprio non la vedo.

Inviato: mercoledì 11 ottobre 2006, 16:16
da Billy Birrell
Sono d'accordo con Bonaccorso quando dice che un pugile deve crederci sempre e comunque e per salire sul ring devi avre una smisurata fiducia nelle tue doti altrimenti faresti meglio a stare a casa. Però vorrei fare un distinguo. Si può essere fiduciosi o addirittura certi della vittoria senza bisogno di essere spavaldi. A meno che non ti chiami Cassius Clay o Floyd Mayweather Jr per indicare due "sbruffoni" del passato e del presente la cui spavalderia è in secondo piano ed è giustificata da un eccezzionale talento. Se poi si dice che Branco non è tornato con il titolo dal portorico per sfortuna però, è vergognoso... chi ne capisce giusto un poco ti ride dietro... e ti prende in antipatia!