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all'ombra del sacco...
Inviato: mercoledì 23 agosto 2006, 14:21
da SiLu
Aprire un nuovo argomento mi fa sentire una certa responsabilità, sarà perchè sento molto quello di cui mi piacerebbe parlare..in caso amministratori e moderatori lo riteranno ripetitivo facciano il loro lavoro, che io non mi offendo

L'idea di questo argomento mi è venuta leggendo cosa Bonaccorso ha chiesto a Pepe e cioè di parlare dei suoi pugili non tanto a livello di numeri ma di che cosa fanno e della loro passione. Ed è proprio in questi termini che vorrei rivolgervi la discussione, mettendo in secondo piano gli aspetti più tecnici e formali ( ma se ci sono ben vengano! l'informazione non è mai troppa!!) per dare la priorità a quelli diciamo privati, che solitamente rimangono un po' in ombra..all'ombra del sacco appunto, lontano dai riflettori del ring. Perciò per tutti i dilettanti o per chi è a contatto con loro o per chi si sta avvicinando alla boxe o per i sapienti del campo (per fortuna che ci siete

) o per chiunque voglia apro questo argomento.
Dato che probabilmente l'anno prossimo inizierò a combattere (studi permettendo), mi piacerebbe iniziare a conoscere il mondo della boxe dilettantistica proprio dagli aspetti più umani e genuini, emozioni e paure, pensieri e ambizioni, riflessi nel privato della giungla al di fuori della palestra ecc. Che cosa aspetta ad una nuova recluta?
Spero di sentire la vostra..
Inviato: giovedì 24 agosto 2006, 18:21
da SiLu
Frase da ripertermi oggi "Il dolore è solo una convinzione psicologica..Non fa male! non fa male!" Ganza sta frase

Posso crederci durante le due ore d'allenamento, ma quando arrivo a casa e fatico a tenere in mano la forchetta mi sorge qualche dubbio

Ma se stasera voglio fare guanti e non prendermele dal mister devo iniziare già ora a convincermene

Il bello è che non si è mai arrivati al capolinea..sentire male a braccia e gambe anche dopo più di un anno perchè c'è sempre un livello in più da raggiungere è stimolante! oppure sono io la carretta?

mah, può essere..Carretta o no ieri dopo le due ore canoniche al giorno mi sono fermata a fare ancora un po' di sacco in santa pace con la palestra vuota..ogni tanto mi piace trovarmi da sola a tu per tu con gli attrezzi..non so, è come se mi aiutasse a trovare equilibrio e concentrazione..lo scrivo mica per fare la fanatica nello stile di Million Dollar Baby che rimane da sola ad allenarsi anche a luci spente! Fanatica la sono, ma non credo di avere proprio nulla da insegnare a voi o da mettere in mostra perciò lo scrivo giusto per parlare di cosa si fa in palestra..non voglio mica fare la figura della montata che se la tira come se fosse l'unica a faticare

Ieri è tornata anche la palla tesa, era mancata da un po' perchè un elastico aveva dato le dimissioni..è stata così gentile da salutarmi subito arrivadomi dritta sul naso

Forza ragazzi, non vorrete lasciarmi a fare monologhi melodrammatici da sola! Poi inizio a fare la logorroica e mi smonto

Inviato: venerdì 25 agosto 2006, 0:12
da Doyle
mi piacerebbe poter dire la mia ma sono stato sempre uno sportivo da quattro palanche,nel nuoto,nel calcio e nello pseudo-bodybuilding che si fa per mantenersi in forma in mancanza d'altro
però vedo molto entusiasmo nel tuo modo di parlare della boxe:un po' ancora mi stupisce vedere delle ragazze che se le danno e si allenano con quella ferocia,devo ammetterlo,ma contemporaneamente mi fa piacere,e ti invidio anche,perchè ho sempre avuto il desiderio recondito di infilarmi i guanti e di imparare almeno i rudimenti di questo sport,visto che mi piace così tanto vederlo in TV;non so perchè non l'ho mai fatto,forse adesso sarebbe tardi,ma chissà...
Inviato: venerdì 25 agosto 2006, 9:07
da pepe
SiLu ha scritto:Frase da ripertermi oggi "Il dolore è solo una convinzione psicologica..Non fa male! non fa male!" Ganza sta frase

Posso crederci durante le due ore d'allenamento, ma quando arrivo a casa e fatico a tenere in mano la forchetta mi sorge qualche dubbio

:
forse mi sbaglio, ma se arrivi a casa e non riesci a reggere la forchetta è meglio che cambi modo di allenarti o cambi maestro
e poi se un cazzotto ti arriva in faccia e senti male, fa male per davvero, altro che convinzione psicologica
per convincerti che non fa male devi essere più veloce dell'avversaria e non farti prendere
Inviato: venerdì 25 agosto 2006, 11:17
da SiLu
la questione della forchetta non è così drammatica, non sono messa così male..è semplicemente un'iperbole, la prossima volta starò più attenta a cosa scrivo..in quanto a velocità non mi posso lamentare, lo so che un pugno fa male, nessuno mi ha mai trattato con i guanti di seta e comunque non parlavo del dolore da pugno..durante l'allenamento non credo che l'unico dolore che si possa provare sia quello di un cazzotto..sbagliato o no mi hanno sempre insegnato che non bisogna fermarsi a quello che noi riteniamo il nostro limite, ma andare oltre perchè è l'unico modo per non fossilizzarsi allo stesso livello. E se il maestro mi sprona a questo e perchè sa quello che posso fare, non perchè è sadico. Magari è solo questione di punti di vista. Hai ragione, ci saranno maestri migliori e modi migliori di allenarsi..per esempio? Sono qui apposta per saperne di più! Come si allena un dilettante?
Inviato: venerdì 25 agosto 2006, 12:03
da pepe
Vedi, mi sono proprio sbagliato
come si allena un dilettante?
francamente non lo so
al giorno d'oggi, si presentano in palestra solo praticanti per passione,
di veri agonisti per ora non ne ho ancora visti (forse uno ma non dico il nome)
mentre gli amatori che vogliono salire sul ring, gli devo fare una raccomandata scritta con ricevuta di ritorno almeno 15 giorni prima della data dell'incontro
Inviato: venerdì 25 agosto 2006, 12:32
da SiLu
Sinceramente nemmeo io so come si allena un dilettante perchè non la sono ancora

ma sarebbe un sogno che si avvera avere il tempo necessario per diventarlo l'anno prossimo..diciamo che è da una settiamana che il mio allenamento sta cambiando perchè prima andavo in palestra tre volte alla settiamna per 2 ore, mentre ora sto andando tutti i giorni aumentando gradatamente l'intensità e aggiungendo un po' di esercizi in sala pesi (seguo una scheda, non vado a caso) per rinforzare un po' quello che serve, soprattutto il sinistro che non compete molto col destro..anche se credo sia normale avere un braccio migliore dell' altro. Alterno così gli allenamenti di puro pugilato a quelli di rafforzamento (e non intendo aumento massa ). I primi si compongono di cicli di lavoro di tre minuti intervallati da pause di un minuto a partire dalla corda (tre riprese generalmente), ad eccezione del riscaldamento con esercizi aerobici che sono in sequenza e durano di più. Poi dipende, con bilanceri, elastici, pesetti o a corpo libero si fanno esercizi vari per la mobilità, la velocità, la resistenza, insomma non si tralascia nessun aspetto. Logicamente non mancano tanti tanti tanti addominali, flessioni, dorsali..questo all'incirca nella prima ora (non è che si fa sempre tutto quello che ho elencato, i tempi vanno rispettati!). Dopodichè o tecnica, quindi posizioni e vuoto allo specchio, spostamenti e lavoro di gambe, oppure attrezzi a rotazione (sacchi, palla veloce, palla tesa, sparring) sempre per tre minuti con pausa di uno. L'ultimo quarto d'ora, non sempre, si fanno guanti (caschetto e paradenti sempre). Alla fine stretching. Ecco più o meno è così, detto molto a grandi linee..adesso mi preme iniziare a seguire un regime alimentare.
Inviato: venerdì 25 agosto 2006, 15:00
da pepe
ok
spero di esserci al tuo primo incontro
da come scrivi, sprigioni una immensa ed incredibile voglia di imparare a fare il pugilato
averne di atleti che iniziano la palestra come te
spero anche che tu possa raggiungere i risultati che ha raggiunto la Stefania
Inviato: venerdì 25 agosto 2006, 15:34
da SiLu
Inviato: lunedì 28 agosto 2006, 18:22
da SiLu
Doyle ha scritto:mi piacerebbe poter dire la mia ma sono stato sempre uno sportivo da quattro palanche,nel nuoto,nel calcio e nello pseudo-bodybuilding che si fa per mantenersi in forma in mancanza d'altro
però vedo molto entusiasmo nel tuo modo di parlare della boxe:un po' ancora mi stupisce vedere delle ragazze che se le danno e si allenano con quella ferocia,devo ammetterlo,ma contemporaneamente mi fa piacere,e ti invidio anche,perchè ho sempre avuto il desiderio recondito di infilarmi i guanti e di imparare almeno i rudimenti di questo sport,visto che mi piace così tanto vederlo in TV;non so perchè non l'ho mai fatto,forse adesso sarebbe tardi,ma chissà...
Lo so che è la frase più trita e ritrita di questo mondo "non è mai troppo tardi" ed è vero che dipende sempre "troppo tardi" per cosa..ma come ho già avuto modo di scrivere ad un altro amico del forum, io credo che la boxe non la facciano solo quelli che salgono sul ring (anche perchè si vede che gente ci sale

). La boxe ha bisogno anche di persone che abbiano semplicemente tanta voglia di seguirla, di sostenere i pugili, di commentare, di discutere e di vestirsi di un paio di guantoni per un po' di pratica solo per il piacere di farlo. Per questo Doyle ritengo che se la tua aspirazione è quella di scalare i titoli mondiali forse è un po' tardino (dipende da quanti anni hai), ma per coltivare una passione non lo è (qualsiasi sia la tua età)..c'è sempre tempo per indossare due guantoni e divertirsi imparando qualcosa di ciò che più ci piace! Poi immagina come sarebbe coinvolgente e spassoso trovarsi a fare quello che si è sempre seguito dal di fuori

E' sempre un modo per mettersi in gioco, sano e divertente! Vai nella palestra più vicina e togliti questa soddisfazione, ne vale la pena, garantito

Poi torna qui e dicci cosa hai provato se no vi stancate di sentire solo le mie sviolinate
PS noi ragazze "non ce le diamo"..boxiamo con grazia, tecnica e audacia, ecco

Inviato: lunedì 28 agosto 2006, 19:20
da LOVEBOXE
Sono sulla stessa lunghezza di Silu!!
per coltivare la propria passione nn è mai troppo tardi; conosco ottantenni che hanno cominciato a farlo, certo magari nn erano appassionati di boxe...
E poi è vero che le ragazze "nn se le danno"; ma in gnere credo che questo valga per la maggior parte dei pugili o aspiranti tali!
Sono nella convinzione che la boxe non è una rissa; io posso picchiarmi per strada, ma sul ring nn picchio, combatto!!!
la boxe è un'arte come già detto; quindi nn è fatta solo di potenza, quella la puoi migliorare allenandoti, ma la tecnica e soprattutto la stoffa, la classe nn le acquisisci; se le hai, bene, se no amen!!
Grandi combattenti sono diventati grandi pugili per la potenza, ma solo chi ha classe e tecnica diventa un campione
Fra
Inviato: martedì 29 agosto 2006, 18:02
da SiLu
Apriamo l'angolo informazione..chi ci parla un po' del panorama dilettantistico? Chiesto così sa molto di interrogazione

Dai che poi pepe si preoccupa se non mi vede chiedere più niente

Panorama roseo? Atleti interessanti? Cose da cui guardarsi? Ricordi, esempi, esperienze? Spero fiocchino risposte perchè grandineranno domande!

Altrimenti vi ossessionerò fino ad essere cacciata..ohi ohi scherzavo scherzavo..

Inviato: martedì 29 agosto 2006, 18:09
da SiLu
Dò un altro spunto per chi preferisce l'esperienza personale all'angolo informazione..cosa avete provato la prima volta che avete ricevuto un pugno o che avete rischiato (a parte "Ahia!")? Per voi fa perdere maggiormente lucidità e controllo incassare colpi, sentendosi colare a picco, o metterne a segno un bel po', ubriacandosi di autostima? Certo l'ideale sarebbe rimanere freddi in ogni situazione, ma queste sono sensazioni mentali che, se c'è poca concantrazione, nascono..ditemi, ditemi!

Inviato: martedì 29 agosto 2006, 18:14
da Bonaccorso
Questa sezione non è stata, a lungo, molto frequentata, ma dovrà migliorare. Io conto molto su Pepe per questo, chissà se lui lo sa....
Inviato: martedì 29 agosto 2006, 22:26
da SiLu