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Sucker Punch: The Hard Left Hook That Dazed Ali and ...

Inviato: mercoledì 16 agosto 2006, 12:17
da Zdenek
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Sucker Punch: The Hard Left Hook That Dazed Ali and Killed King's Dream


# Autore: Jack Cashill
# Editore: Nelson Current
# Data di Pubblicazione: January 2006

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Un libro in cui non si parla bene di lui.
Qualcuno l'ha già letto?
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Qui di seguito un brano tratto dal libro che passa in rassegna i difetti di Alì ostentati tra il 1960 e il 1975 nel corso degli anni in cui iniziò ad essere famoso.

* Che si sappia Alì tradì Malcolm X, un tradimento che indusse almeno non direttamente all'assassinio di Malcolm.
* Alì voltò le spalle al suo addetto stampa, Leon 4X Ameer, e ciò provocò la morte di Ameer.
* Quando degli attivisti della Nazione dell'Islam giustiziarono cinque persone tra amici e familiari appartenenti alla setta Hanafi – quattro delle quali erano dei bambini – Alì non abbandonò la Nazione dell'Islam e non protestò nemmeno in pubblico . Né i media gli chiesero di farlo.
* Per almeno quattro anni Alì umiliò pubblicamente Joe Frazier, spesso assumendo le più crude posizioni razziali. "A grande onore di Joe va detto che egli sopportò tutto questo con stoicismo" dice il grande campione di baseball Reggie Jackson. "Ciò era evidente nel modo in cui egli combatteva". E Mohammed ridicolizzò Joe; lo umiliò davanti al mondo intero".
* Alì maltrattò verbalmente e fisicamente Floyd Patterson ed Ernie Terrel, due uomini che non lo meritavano.
* Alì era un sessista convinto. "Nel mondo islamico", egli dichiarò a Playboy "l'uomo è il capo e la donna resta nell'ombra. La donna non desidera comandare". Tutto questo nel 1975, nel pieno della lotta triennale destinata a fallire volta a promuovere l'emendamento all'eguaglianza dei diritti. Le femministe lottano ancora per questa eguaglianza.
* Mentre la famiglia nera era sotto attacco, con un aumento della percentuale di bambini nati fuori dal matrimonio – che si è pressoché triplicata nel corso di questi quindici anni – Alì ebbe dei figli nati fuori dal matrimonio con almeno un'adolescente.
* Egli stava per lasciare quattro dei suoi figli senza un padre in casa dopo aver ripudiato la loro madre musulmana per una diciottenne più affascinante e solo in parte nera.
* Belinda Alì fu la seconda moglie da lui umiliata in pubblico. Sonji fu la prima.
* Alì rimase un imperterrito razzista, che fino al 1975 ha chiesto l'apartheid americano e il linciaggio delle coppie miste.
* Negli anni in questione Alì causò dei dissidi razziali. Ciò potrebbe non essere chiaro all'elite culturale, ma chiunque abbia seguito da vicino il suo percorso sa esattamente cosa voglio dire.
* Egli denigrò abitualmente gli eroi neri che non condividevano il suo punto di vista come ad esempio Joe Louis, Jackie Robinson e Thurgood Marshall.
* Egli sminuì e minò di continuo il Cristianesimo, fondamento della stabilità culturale nell'America nera.
* Alì corteggiò spudoratamente alcuni dei più brutali dittatori al mondo come: Gheddafi, Idi Amin, Papa Doc Duvalier, Nkrumah, Mobutu, Marcos.
* Uno di quei dittatori, Mobutu Sese Seko Nkuku Wa Za Banga si rese complice della morte dell'eroe nazionalista nero Patrice Lubumba.
* Alì contribuì a lanciare la carriera di Don King.
* E ripudiò il suo paese nell'ora del bisogno, senza esprimere alcun rammarico per la sorte di quei milioni di persone da noi tutti abbandonati. L'uomo che lo costrinse a farlo aveva cospirato con i giapponesi e li aveva incitati a Pearl Harbour.

Con la dovuta reticenza, Cashill chiosa che questo compendio "per quanto spiacevole, diffonde delle proficue luci tanto sul giovane Alì che sulla generazione che lo produsse".

Inviato: mercoledì 16 agosto 2006, 13:15
da Bonaccorso
Andiamo per ordine e solo sui punti su cui credo di poter dire qualcosa.
Alì non era una persona che potesse in un modo o nell'altro influenzare l'assassinio di Malcolm X
Alì ha assunto un brutto atteggiamento davvero nei confronti di Joe Frazier, e prima di lui, di altri fra cui Sonny Liston. Ma non era un atteggiamento razzista, sarebbe ridicolo. L'accusa di Alì a Frazier era di rappresentare i neri integrati, quelli ingioiellati che stavano a bordo ring. Frazier non glielo ha mai perdonato, ma chi conosce il boxing americano sa che era fatto tutto per montare una rivalità, i soldi che Frazier ha fatto con Alì non li avrebbe fatti con nessun altro. Non parliamo di umiliazioni in senso sportivo, l'unico a finire a terra in quei tre match fu proprio Alì.
Sì, è vero, Alì umiliò sia Terrell, che però lo chiamava con disprezzo Clay e comunque non era uno stinco di santo, sia Patterson che non lo meritava e che quando lo incontrò soffriva di una protrusione discale. Proprio per l'atteggiamento che Alì aveva nei confronti degli avversari io non sono mai stato un suo tifoso.
I fatti privati delle famiglie di Alì sono difficili da decifrare. Certamente alì non apprezzava le minigonne di Sonia ma questo è folklore. Sarebbe però assurdo che Alì avesse abbracciato la fede islamica per poi escluderne certe idee.
L'atteggiamento di Alì e di altri sulle coppie miste è un problema ben più profondo che nasce dalla reazione al razzismo bianco e non va discusso in questa sezione del forum
Alì non ebbe un buon rapporto con Joe Louis perchè questi lo paragonò pugilisticamente a Johnny Paycheck, un suo modesto sfidante che era salito sul ring tremando di paura. Ma poi fecero pace.
Alì ha incontrato capi di stato delle più diverse tendenze come ambasciatore di pace ed è stato usato dagli Stati Uniti in tale veste. La sua opinione politica peraltro non mi interessa.
Alì ha contribuito a lanciare la carriera di Don King esattamente come Foreman, accettando la folle idea di andare in Zaire per un mondiale. Ma tutti e due l'avrebbero mollato se non si fosse poi presentato col danaro. Il business è business.
Quanto sopra non c'entra nulla col valore pugilistico di Alì che , comunque la si voglia vedere, rimane altissimo. Che lui poi si chiamasse il più grande mi sembra ovvio.

Inviato: mercoledì 16 agosto 2006, 14:37
da mantequilla
Proprio per l'atteggiamento che Alì aveva nei confronti degli avversari io non sono mai stato un suo tifoso.
idem.
ma a sua parziale discolpa devo dire che dietro c'era l'influsso leggermente estremistico dei musulmani neri, che proprio nei confronti dei "neri integrati" (cioè tutti i non musulmani.....per farla breve) erano più "rigidi.
La scena di Ali che colpisce a due mani Ernie Terrell chiuso a riccio e gli dice "come mi chiamo?" mi è restata impressa. Terrell si cercò la punizione cui Ali lo sottopose.
Su Liston era commedia. Liston perse apposta entrambi i match. Ordini superiori.....
Con Patterson invece infierì.... lo considerava il nero integrato...
Sullòe altre cose...Malconm x fu ucciso a prescindere da Ali. si sparava molto negli USA in quei tempi. Anzi. Ali rischiò...
Riguardo il suo presunto sessismo, non lo discuto. Ali era musulmano. i musulmani femministi sono rari....
Riguardo a Mobutu, facile fare ad Ali a posteriori tutte le critiche del mondo.
Politicamente Ali influenzò moltissimo il suo tempo, pagabdo di tasca sua.
Da "vecchio" tornò "protetto". pugilisticamente Ali resta un fenomeno. anche se il suo record è un pò bugiardo.
i due match con Liston andrebbero cancellati. Con Norton uno dei due successi, almeno, gli fu regalato, con young pure. Holmes gli portò veramente rispetto.
Ma era un ali vecchio e in odore di malattia.
IUl vero ali è quello fra il 65 ed il 75. In quel decennio il mito di Ali si è consumato. Dopo è un crepuscolo, tinto come tutti i crepuscoli. Avesse avuto la mente di Hagler, dopo Manila avrebbe smesso. Ma i suoi amici musulmani neri lo avevano spiantato. Va detto anche questo.

Inviato: mercoledì 16 agosto 2006, 20:06
da Doyle
mantequilla ha scritto:Su Liston era commedia. Liston perse apposta entrambi i match. Ordini superiori.....
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Mante illuminami:ho sentito dire che nel momento in cui fu scattata questa famosa foto,Alì stava dicendo più o meno "rialzati buffone (eufemismo),non ti ho neanche toccato!",e che poi addirittura Liston sembrò coprirsi gli occhi perchè la luce dei riflettori gli dava fastidio,e dunque era tutt'altro che KO;però gli anti-Alì sono parecchi e pure maligni...

Inviato: giovedì 17 agosto 2006, 14:15
da The King
E' assurdo che questo tizio venga anche pagato per aver scritto queste porcate.
A quale pro pubblicare un libro simile ?! (ancor più adesso)

Della serie: sono una nullità e ho bisogno di soldi.

Ali non era assolutamente cattivo. Certo nemmeno un santo nel vero senso della parola. Ma era/è un uomo buono, che diceva quello che pensava, e che si schierava SEMPRE con i più deboli.
(persino George Foreman, riconobbe la sua bontà, e non solo Foreman)

Quale carogna può scrivere tanto male su di lui ?
Quella che è stata la sua vita privata saranno stati affari suoi o no ?!
Doveva chiedere permesso a chi, se aveva da ridire su sua moglie, o se qualcosa nel matrimonio non andava ?!
Facciamo fare alle donne la parte delle vittime... proprio alle donne ?!
Che dire allora di quella Veronica, che capita la malattia e l'ormai tempo di fama passato, decise di lasciarlo... proprio quando lui aveva bisogno di aiuto.

E' incredibile come la gente parli, tanto e male!
Per questo non sopporto i critici di professione, che vengono pagati per Sparlare di chi, FA, di chi E' qualcuno, stando comodamente seduti in poltrona, magari con una birra vicino.

Non so ancora se comprerò il libro.. ne avevo già sentito parlare mesi fa. Di certo se becco per strada l'autore (difficile), vedrò di suonargli qualcosa per la testa, o meglio ancora.. gli regalerò qualche centesimo.
Detesto questa gente, maledizione !

sucker punch

Inviato: venerdì 18 agosto 2006, 18:25
da carnera
il signor Zdenek è sempre all'avanguardia per preparazione e conoscenza dei fatti, la ringrazio...Alì non fu un santo ne dentro ne fuori dal ring...leggerò il libro non appena mi capiterà tra le mani...

Inviato: venerdì 18 agosto 2006, 23:05
da Bonaccorso
Il problema è che non basta leggere un libro e crederci

Inviato: sabato 19 agosto 2006, 11:33
da cherchi
Certo che Liston è stato veramente sfigato. Secondo me se avesse saputo che dal quel atterramento ne sarebbe uscita una delle foto "cult" di tutta la storia del pugilato forse avrebbe optato per un altra soluzione.....

Di libri e biografie su Alì ne saranno usciti molti no? penso di tutti i tagli : Trionfalistici , scandalistici, storici..ecc ecc..
Un fatto è certo , nessun altro pugile è così complesso da inquadrare e giudicare.

Re: Sucker Punch: The Hard Left Hook That Dazed Ali and ...

Inviato: giovedì 24 maggio 2007, 11:44
da alexkrycek
[quote="Zdenek"].... * E ripudiò il suo paese nell'ora del bisogno, senza esprimere alcun rammarico per la sorte di quei milioni di persone da noi tutti abbandonati. L'uomo che lo costrinse a farlo aveva cospirato con i giapponesi e li aveva incitati a Pearl Harbour. ....
quote]

Ciò gli costò i tre anni di sospensione in cui avrebbe potuto mostrarsi al suo meglio, il suo gesto di rifiutare l'inserimento nelle forze armate abbe come conseguenza la sospensione dall'attività e gli fu requisito il titolo.
Sospeso dall'attività sportiva dai 25 ai 28 anni di età: una tragedia per un peso massimo delle sue caratteristiche.
Se non cadde in disgrazia, poco ci mancò. Però non rinnegò mai la sua decisione e questo ne fa un uomo, da questo punto di vista, di statura elevata.
Discutibile finchè si vuole, però rimane un gesto di ferma convinzione e fede nei propri ideali che ha pochi paragoni nella storia recente.