Due negretti buoni buoni
Moderatori: Bonaccorso, mirko
Due negretti buoni buoni
Li ho sempre accomunati e non sò perchè,non certo
per il loro colore,forse perchè simili in combattimento.
Tutti e due seppur conosciutissimi agli appassionati non
hanno mai "sfondato", hanno fallito gli obiettivi più importanti,
stoppati da leggende del ring.
Cornelius Boza Edwards (combattè anche in Italia) e
Azumah Nelson
Chi li ha visti all'opera non può certo averli dimenticati,
oggi a mio parere non avrebbero rivali!
Che dite?
per il loro colore,forse perchè simili in combattimento.
Tutti e due seppur conosciutissimi agli appassionati non
hanno mai "sfondato", hanno fallito gli obiettivi più importanti,
stoppati da leggende del ring.
Cornelius Boza Edwards (combattè anche in Italia) e
Azumah Nelson
Chi li ha visti all'opera non può certo averli dimenticati,
oggi a mio parere non avrebbero rivali!
Che dite?
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
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Bonaccorso
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- mantequilla
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bè, Azumah aveva qualcosa in più degli altri due.
Boza Edwards era senza dubbio bello da vedere, ma vittima del suo modo monocorde di combattere. Era uno "scambiatore" molto dispendioso . Cachon è migliorato maturando. ed aveva doti di recupero notevolissime. Ha fatto match di una violenza straordinaria , ma , appunto, sembrava non risentirne.
Il suo 4 match con "Bazooka" Rafael Limon resta per me uno dei match più violenti che abbia visto. Di Cornelius mi secca solo la scnfitta contro Camacho. Netta e, a fine carriera, un pò umiliante.
Boza Edwards era senza dubbio bello da vedere, ma vittima del suo modo monocorde di combattere. Era uno "scambiatore" molto dispendioso . Cachon è migliorato maturando. ed aveva doti di recupero notevolissime. Ha fatto match di una violenza straordinaria , ma , appunto, sembrava non risentirne.
Il suo 4 match con "Bazooka" Rafael Limon resta per me uno dei match più violenti che abbia visto. Di Cornelius mi secca solo la scnfitta contro Camacho. Netta e, a fine carriera, un pò umiliante.
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....
due negretti...
Hai ragione e sono prticolarmente affezionato a questi due pugili africani "piccoletti" e nonostante non sia un grande fan dei pesi leggeri, welter, superleggeri eccetera, li considero tra i più grandi in assoluto nelle loro categorie di peso...e penso che oggi sarebbe davvero difficile fermarli...oltre ad un'ottima velocità erano anche violenti...due grandi campioni...con un pugno secondo me potente...ciao!
Primo Carnera "campione del mondo 1933"
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alexkrycek
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Scusate se riporto un po' su questo thread, però è davvero interessante.
Per rimanere in tema, vorrei ricordare un altro pugile secondo me di valore potenzialmente analogo a quelli citati, poi tradito un po' dalla sua stessa bizzarria e da una zucca non proprio in ordine: Livingstone Bramble.
Fu lui a porre fine all'imbattibilità di Ray Mancini in un match molto spettacolare nel giugno del 1984 (ko alla 14esima) , battendo poi Mancini altrettanto chiaramente nella rivincita 9 mesi dopo.
Fino a quel momento, il record era macchiato da una sconfitta non unanime ai punti contro Anthony Fletcher.
Poi, come detto, un po' la zucca, un po' forse una vita non troppo da atleta, ne avevano compromesso l'efficacia e finì per fare spesso da collaudatore o da trampolino di lancio per altri pugili, perdendo peraltro contro dei signori avversari quasi sempre ai punti.
Con Mancini me lo ricordo con colpi drittissimi, splendidi.
Per rimanere in tema, vorrei ricordare un altro pugile secondo me di valore potenzialmente analogo a quelli citati, poi tradito un po' dalla sua stessa bizzarria e da una zucca non proprio in ordine: Livingstone Bramble.
Fu lui a porre fine all'imbattibilità di Ray Mancini in un match molto spettacolare nel giugno del 1984 (ko alla 14esima) , battendo poi Mancini altrettanto chiaramente nella rivincita 9 mesi dopo.
Fino a quel momento, il record era macchiato da una sconfitta non unanime ai punti contro Anthony Fletcher.
Poi, come detto, un po' la zucca, un po' forse una vita non troppo da atleta, ne avevano compromesso l'efficacia e finì per fare spesso da collaudatore o da trampolino di lancio per altri pugili, perdendo peraltro contro dei signori avversari quasi sempre ai punti.
Con Mancini me lo ricordo con colpi drittissimi, splendidi.
Mai smettere di credere in un miracolo - Fox Mulder (X-Files)
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cardinalino
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- Iscritto il: lunedì 26 febbraio 2007, 0:12
- Località: Milano
Grandissimo come sempre, caro Guadalupe. Anche io, solo oggi, ho appreso di questo tuo argomento e come al solito concordo in pieno con quanto hai scritto nel tuo messaggio. Soprattutto per quanto riguarda la simpatia in comune che nutriamo verso il meraviglioso Cornelius Boza Edwards. Uso questo aggettivo perchè ho avuto la grande fortuna ed il grande onore di conoscerlo e seguirlo personalmente per una ventina di giorni consecutivi, durante il periodo di preparazione che lui effettuò a Viareggio nel 1981 in vista della sua difesa iridata, ahimè poi sfortunatissima, contro Rolando Navarrete. In quella occasione ebbi modo di conoscere una persona meravigliosa e un vero signore, uno che era rimasto giovanissimo vedovo, e con una bambina piccola che lui adorava più di qualsiasi cosa al mondo. Pur non avendo assolutamente quel genere di gusti e tendenze mi innamorai letteralmente del grande Corney, e questo anche per la sua grande classe e generosità pugilistica. Guardia destra, la sua particolarissima prerogativa era il mezzo passo laterale, utilizzato per uscire dai colpi del suo avversario senza però togliersi dalla posizione ideale per poter rientrare a sua volta immediatamente. Purtroppo la qualità e la durezza dei suoi avversari dell'epoca, vedi Arguello, Chacon, Limon ed infine proprio Navarrete, hanno, a poco a poco, scalfito la sua lucidità e i suoi riflessi e quindi in assoluto hanno abbassato il suo livello di competitività. Il tutto aggiunto e reso ancora più difficile da una insolita (per i pugili di colore) fragilità a livello di ferite, ed infatti proprio uno spacco e la relativa copiosa quantità di sangue che gli impedì di vedere i colpi, lo portarono alla resa con il pugile filippino in quella maledetta serata di Viareggio. Serata in cui ricordo anche un giovane Loris Stecca, nell'occasione al suo 15° match, dominare e sconfiggere per Kot. 4, un ex campione d'Europa e già sfidante mondiale, per l'esattezza lo spagnolo Juan Francisco Rodriguez.
A presto.
A presto.
Riprendo questo topic...
Tutti sanno chi era Salvador Sanchez decisamente un grande...
Bene, guardatevi il match Sanchez vs Azumah Nelson,quando si incontrarono Azumah aveva al suo attivo 12 o 13 incontri tra i pro, Sanchez era già considerato un grande fuoriclasse ad aveva disputato oltra 40 matches.
E' solo alla settima ripresa che un gancio sinistro,da mè considerato il colpo
della domenica, manda al tappeto il grande Azumah,ma non basta per fermarlo.Match da vedere,o rivedere....
Azumah un grandissimo, avra pure l'onore nella sua carriera di mandare al tappeto un altro grande,tale Wilfredo Gomez.
Dimenticavo....quel match dovrebbe essere stato l'ultimo disputato da Sanchez,il destino lo fermò!
Tutti sanno chi era Salvador Sanchez decisamente un grande...
Bene, guardatevi il match Sanchez vs Azumah Nelson,quando si incontrarono Azumah aveva al suo attivo 12 o 13 incontri tra i pro, Sanchez era già considerato un grande fuoriclasse ad aveva disputato oltra 40 matches.
E' solo alla settima ripresa che un gancio sinistro,da mè considerato il colpo
della domenica, manda al tappeto il grande Azumah,ma non basta per fermarlo.Match da vedere,o rivedere....
Azumah un grandissimo, avra pure l'onore nella sua carriera di mandare al tappeto un altro grande,tale Wilfredo Gomez.
Dimenticavo....quel match dovrebbe essere stato l'ultimo disputato da Sanchez,il destino lo fermò!
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--