IL MADISON DI BOLOGNA
Inviato: giovedì 28 marzo 2024, 12:16
Per chi non ha una "certa" età, i recenti articoli di Maurizio Roveri sulla boxe bolognese degli anni ''60 costituiscono una preziosa curiosità da gustare tutta; per chi, come me, ha, invece quella "certa" età, sono un riaprire le pagine dei ricordi. Ragazzo giovanissimo, direi ragazzino, seguivo la boxe sull'allora Boxe Ring a cadenza settimanale (veste editoriale come quella dei quotidiani) e su La Boxe nel mondo Sport match, divenuti poi Boxe Ring con cadenza quindicinale. Ricordo perfettamente Dante Canè, Cavicchi, l'elegante Alfredo Parmeggiani (l'inopinato KO subito dal pavese Castoldi ne definì i limiti, ma non ne diminuì l'apprezzamento dei tifosi), il guerriero Remo Carati e tutti gli altri citati da Roveri. Aggiungerei Romano Rubini, peso welter molto amato. Bologna era, allora, una grande piazza per la boxe, in quanto ospitava non solo i campioni locali, ma Benvenuti, Mazzinghi, Duran, Arcari: pubblico competente e pugilisticamente raffinato, avvezzo al meglio. Quei tempi sono passati, ahimè, e allora godiamoci l'amarcord del bravo Roveri, cui vanno i miei complimenti.