Tank Davis contro Shakur Stevenson? Scordatevelo...
Inviato: domenica 30 aprile 2023, 15:31
So benissimo di essere ripetitivo, a volte anche alla noia, ma l’argomento è la boxe e questo è un forum di boxe…
Leggo oggi l’articolo “Tank Davis contro Shakur Stevenson? Scordatevelo, in tempi brevi…”, e la cosa mi ritorna.
Max Kellerman afferma che Al Haymon, consigliere di Tank Davis “ tende a fare solo combattimenti che coinvolgono i suoi pugili dove il risultato è assicurato”… e continua “Ecco perché non abbiamo ancora visto Crawford-Spence, . Nessuno dei due team vuole perdere”.
Tim Bradley dice: ”Gervonta Davis Tank può andare a combattere contro chiunque altro e fare il tutto esaurito . Allora perché dovrebbero correre un alto rischio combattendo contro un elemento pericoloso come Shakur Stevenson?”
Nel cinema, se prendi un cast di grandissimi attori con la bacheca piena di Oscar e li metti a recitare in un filmetto con una sceneggiatura mediocre diretto da un regista mediocre ne esce un brutto film, ben recitato ma brutto.
Ecco, questa è la differenza tra il pugilato leggendario di un po’ di tempo fa e quello di oggi. I pugili ci sarebbero, e sono fortissimi, è tutto il resto che è una schifezza. Se fosse vissuto negli anni sessanta- settanta- ottanta, o meglio se al giorno d’oggi ci sarebbero stati produttori, sceneggiatori e registi con i c…. e i controc…., il trentacinquenne Terence Crawford avrebbe almeno novanta incontri, come Arguello, e il trentatreenne Erroll Spence Jr sessantacinque-settanta… pochini, ma solo perché vittima di un terribile incidente stradale. I due si sarebbero affrontati già per il mondiale dei welter, poi ci sarebbe stata la rivincita e poi anche magari la bella. Nessuno dei due sarebbe imbattuto, questo è ovvio, ma Nino Benvenuti è un attore leggendario, la sua bacheca è zeppa di trofei, eppure nel ‘68 fece match pari con Doyle Baird e nel ‘70 finì KO con Tom Bethea. Ma erano altri tempi, e c’erano altri registi, che i film li sapevano fare.
Leggo oggi l’articolo “Tank Davis contro Shakur Stevenson? Scordatevelo, in tempi brevi…”, e la cosa mi ritorna.
Max Kellerman afferma che Al Haymon, consigliere di Tank Davis “ tende a fare solo combattimenti che coinvolgono i suoi pugili dove il risultato è assicurato”… e continua “Ecco perché non abbiamo ancora visto Crawford-Spence, . Nessuno dei due team vuole perdere”.
Tim Bradley dice: ”Gervonta Davis Tank può andare a combattere contro chiunque altro e fare il tutto esaurito . Allora perché dovrebbero correre un alto rischio combattendo contro un elemento pericoloso come Shakur Stevenson?”
Nel cinema, se prendi un cast di grandissimi attori con la bacheca piena di Oscar e li metti a recitare in un filmetto con una sceneggiatura mediocre diretto da un regista mediocre ne esce un brutto film, ben recitato ma brutto.
Ecco, questa è la differenza tra il pugilato leggendario di un po’ di tempo fa e quello di oggi. I pugili ci sarebbero, e sono fortissimi, è tutto il resto che è una schifezza. Se fosse vissuto negli anni sessanta- settanta- ottanta, o meglio se al giorno d’oggi ci sarebbero stati produttori, sceneggiatori e registi con i c…. e i controc…., il trentacinquenne Terence Crawford avrebbe almeno novanta incontri, come Arguello, e il trentatreenne Erroll Spence Jr sessantacinque-settanta… pochini, ma solo perché vittima di un terribile incidente stradale. I due si sarebbero affrontati già per il mondiale dei welter, poi ci sarebbe stata la rivincita e poi anche magari la bella. Nessuno dei due sarebbe imbattuto, questo è ovvio, ma Nino Benvenuti è un attore leggendario, la sua bacheca è zeppa di trofei, eppure nel ‘68 fece match pari con Doyle Baird e nel ‘70 finì KO con Tom Bethea. Ma erano altri tempi, e c’erano altri registi, che i film li sapevano fare.