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I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: domenica 1 gennaio 2023, 22:34
da paolant
Bella roba... mo' me tocca mettermi a studiare per stilare i miei cento e poi confrontarli con quelli di Vittorio Parisi... e non vedo l'ora di cominciare...comincio subito, stasera stessa.
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: lunedì 2 gennaio 2023, 11:42
da paolant
Dopo rapida occhiata, tipo The 50 All Time Greatest Boxers secondo ESPN, che ne mette appunto 50, anche un po' a caso, in una classifica a vanvera e molto discutibile, concordo pienamente con Vittorio Parisi l'ordine alfabetico e il numero dei 100... i nomi a Canastota sono 282 e ci sono parecchi Old Timers pre 1920. Una domanda: un Jack Johnson, per esempio, che perde il mondiale nel 1915 e che termina la carriera nel 1931, è dentro o fuori? Immagino fuori, giusto?
Comunque il primo in ordine alfabetico è scontato... naturalmente non rovino la sorpresa.
Ripeto...non vedo l'ora di cominciare... e se sul forum finora ho rotto le palle continuamente, aspettate adesso con l'argomento che più amo in assoluto.
Buon 2023 a tutti.
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: lunedì 2 gennaio 2023, 13:59
da Bonaccorso
Johnson fuori, ovviamente per i pugili a cavallo di quel 1920 vale cosa hanno fatto particolarmente da lì in poi.
Per favore però non pubblicate vostre graduatorie che sminuirebbero la lettura degli articoli in homepage, quello casomai a giochi fatti. Segnalate chi manca a vostro giudizio proseguendo nell'ordine alfabetico, questo sì.
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: lunedì 2 gennaio 2023, 16:11
da paolant
Già detto precedentemente e lo ribadisco... commenti e graduatorie personali assolutamente dopo l'articolo.
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: mercoledì 4 gennaio 2023, 19:32
da paolant
Perfettamente d'accordo sul fatto che Ali sia il più importante atleta della storia dello sport, senza forse. Per il più grande peso massimo della storia però se la gioca; con un 22-3 per il mondiale è subito dietro Joe Louis, e con un 11-3 contro otto HoF (da Archie Moore a Larry Holmes) gli è di un pelo avanti (10-3 da Max Baer a Rocky Marciano). Ma alcuni suoi avversari, per l'appunto Frazier e Foreman (3-1), sono ai primissimi posti nella ipotetica classifica dei pesi massimi, contro il 0-2 di Louis (comunque a fine carriera) di Charles e Marciano. Per me è impossibile dire chi dei due sia avanti all'altro... sono entrambi in cima, e come loro non vedo nessun altro. Questo per quanto riguarda le carriere, poi se qualcuno va a impantanarsi sul "chi avrebbe vinto" tra Tizio e Louis o tra Caio e Ali io mi tiro fuori dal discorso. Aspetto il numero due della lista... io, in fretta e furia ho tirato fuori 110 nomi, ma devo rivederne altri e poi depennare. Certo è complicato, eh...
P.S. Ma un Kid Chocolate lo metto alla K o alla C... e un Young Corbett III... ???
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: giovedì 5 gennaio 2023, 16:12
da mirko
Bella iniziativa. Riguardo al primo articolo questa frase "Ali è stato il migliore in un’epoca di pesi massimi imparagonabile con qualsiasi altra precedente o seguente." di fatto sintetizza tutto ciò che ha fatto Cassius Marcellus dentro le 16 corde e ne potrebbe essere l'epitaffio scritto sulla pietra.
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: lunedì 9 gennaio 2023, 19:09
da paolant
Lou Ambers è il numero due in ordine alfabetico anche nella mia lista, che però ne comprende un po' più di cento, per cui sul forum mi limiterò a ricordarne quelli che penso sia giusto ricordare e che per motivi di numero chiuso non sono inseriti nella lista di Vittorio Parisi senza stare a smucinare sul perché non ci sono. D'altronde immagino che quelli della lista di Vittorio siano anche nella mia. Di Luigi Giuseppe D'Ambrosio c'è già scritto tutto sull'articolo. Mi piace aggiungere una curiosità: Lou Ambres ha iniziato a boxare in chiesa. Nel seminterrato della chiesa di Sant’Antonio a Herkimer. Fu padre Gustav Purificato a insegnargli i rudimenti della noble art e fu il suo primo allenatore prima di consegnarlo a Charley Goldman. E quando il 17 marzo del '36 Antonio Scapati entrò in coma e morì quattro giorni dopo il KOT subito alla Broadway Arena di Brooklyn, fu proprio padre Gustav a confortarlo e a spingerlo a continuare. Sei mesi dopo Ambers batteva Canzoneri nella rivincita e diventava campione del mondo dei leggeri per la prima volta.
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: domenica 15 gennaio 2023, 19:12
da Lamberto
Mi trovo d'accordo con quanto ha scritto il "nostro" Vittorio Parisi sul primo dei 100 migliori pugili della storia. Parlando di boxe non fu solo un grande campione ma un vero fuoriclasse, senza alcun dubbio !!
Allargando il discorso, come ha fatto l'amico Paolant, più di un dubbio invece mi viene quando si voglia indicare in quale posizione di classifica inserirlo, tra i pesi massimi di sempre. A mio modesto parere, dai filmati visti e dalle letture fatte, il secondo posto non è affatto scontato.
Il parere di un grande e compianto giornalista, come Giuseppe Signori, è però molto autorevole. Nel suo monumentale libro " KO " (1978) egli
asserisce:" Nelle corde Rocky Marciano è stato un distruttore degno di Jack Dempsey e di Joe Louis ...........omissis....... Nella storia dei massimi anche Joe Louis e Jack Johnson, Jack Dempsey e Gene Tunney avrebbero sconfitto abbastanza agevolmente Cassius Clay che, in compenso, è stato uno dei pochi campioni del mondo che ha saputo rivincere la cintura a distanza di tempo".
Certo, altri qualificati giornalisti possono pensarla diversamente e tutte le opinioni sono da rispettare. Io credo che difficilmente l'uomo di Louisville avrebbe resistito alle "mazzate" di Rocky Marciano e di Jack Dempsey (non nomino Joe Louis perché penso che sia stato lui "il più grande").
Peraltro, per quel che può valere, anche il match elettronico tra Marciano e Clay indicò vincitore Rocky alla 13a ripresa e, dice sempre Signori:" probabilmente nella realtà sarebbe finita proprio così".
Vorrei aggiungere che al di là di queste considerazioni prettamente pugilistiche, tutto il mondo della boxe gli deve davvero molto, per aver divulgato, con la sua enorme popolorità, in ogni angolo della Terra il Pugilato. Un Pugilato fatto anche di eleganza e di armonia, caratteristiche ben in contrasto con quanto asseriscono sulla Boxe i detrattori di questa " nostra" disciplina. Peccato che alla fine della sua carriera abbia insistito troppo, penso per ragioni economiche, nel continuare a voler combattere anche contro il parere del suo medico di fiducia. Agendo in tal modo ha contribuito innanzitutto a rovinare la propria salute ed ha poi ridato fiato ai suindicati detrattori.
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: lunedì 16 gennaio 2023, 9:12
da mirko
".. Nella storia dei massimi anche Joe Louis e Jack Johnson, Jack Dempsey e Gene Tunney avrebbero sconfitto abbastanza agevolmente Cassius Clay".
Sbam!
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: lunedì 16 gennaio 2023, 19:38
da Checco 68
Certo per immaginarsi un incontro Dempsey vs Alì, ci vuole molta fantasia.... pochi giorni fa' stavo rivedendo con il commento di Rino Tommasi il match tra Jack Dempsey e Il toro della pampa Luis Firpo e francamente sembrava piu' una scazzottata da osteria che uno sport, con pugili che volavano fuori dal ring e una quindicina di atterramenti in rapida successione... E allora continuiamo a giocare....io ad esempio non metterei tra questi 100 pugili della storia Mike Tyson, l'avra' inserito Vittorio Parisi ? Voi che fareste ?
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: lunedì 16 gennaio 2023, 19:40
da Checco 68
...... mentre inserirei Lennox Lewis ed Evander Holyfield.
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: mercoledì 18 gennaio 2023, 23:55
da paolant
Arguello è stato ai suoi tempi uno dei miei preferiti in assoluto. Ho visto tutti i suoi match mondiali...tutti. Non l'ho mai visto sfiorare la schiena contro le corde, salvo nell'azione finale, al quattordicesimo round, del primo match con Pryor. Sempre a centro ring, anche contro attaccanti indomiti quali Bobby Chacon e Ray Boom Boom Mancini. Arguello è assolutamente uno dei cento più grandi di sempre.
Mi piace ricordare, per l'ordine alfabetico, Sammy Angott, che si chiamava Salvatore Angotti. Ok, ha perso 28 incontri su 131 disputati, ma uno solo prima del limite, cosa che per i suoi tempi ci può stare benissimo. Fu campione del mondo dei leggeri 1941-42,titolo che lasciò vacante quando annunciò il ritiro dal ring salvo poi rientrare quattro mesi dopo per togliere l'imbattibilità a Guglielmo Papaleo Willie Pep, il numero cinque di sempre secondo ESPN, che aveva uno stratosferico 62-0 superato in seguito solamente da Julio Caesar Chavez. Tra il '43 e il '44 si prese la cintura NBA, sempre dei leggeri. Vanta 18 match contro dieci HoF come lui, con +8 -8 =2. Tre i match con Ray Sugar Robison e uno con Henry Armstrong, numeri uno e tre di ESPN; ha sempre sentito il suono dell'ultima campana. Non è nei cento, ma vale la pena ricordarlo.
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: lunedì 23 gennaio 2023, 11:06
da paolant
Henry Armstrong non si discute. ESPN lo inserisce al terzo posto nella classifica all-time pound for pound. Non sarò certo io a discuterne il valore. Ma se mi è permesso, dal punto prettamente stilistico, Henry Armstrong non è tra i miei preferiti. Attaccante indomito si, ma sempre avanti a testa bassa...troppo bassa, al limite del regolamento, e spesso il limite lo superava. La spalla sinistra che nel corpo a corpo spingeva l’avversario per farlo indietreggiare. Poi, indiscutibilmente, era una furia della natura, un attaccante indomito, un fuoriclasse indiscusso e indiscutibile...ma, ripeto, sul piano prettamente stilistico non è proprio tra i miei preferiti. Contro Lou Ambers, nella rivincita che riconsegnò il mondiale dei leggeri all’italoamericano il 22 agosto del ‘39 al Yankee Stadium, il famosissimo arbitro Artur Donovan lo sanzionò cinque volte per colpi bassi nel secondo, quinto, settimo, nono e undicesimo round, consegnando di fatto la vittoria e il titolo a Lou Ambers.
Anche la storia del mondiale dei medi pareggiato con Ceferino Garcia… aveva vinto chiaramente Armstrong… è discutibile. Il match era sui dieci round e non sui quindici. E poi Ceferino Garcia era veramente il campione del mondo dei medi? Era riconosciuto solo dal NYSAC, titolo che aveva preso a Fred Apostoli. Ma nel ‘38 il campione del mondo NBA e NYSAC era Freddie Steele, che fu battuto da Al Hostak in un match che il NYSAC non riconobbe. E Apostoli conquistò il vacante NYSAC con Young Corbett III. Ceferino Garcia non era campione Lineal, cosa in cui io (e immagino tutti noi) tengo assolutamente. Il 19 Luglio del ‘40 Tony Zale batterà KOT al tredicesimo Al Hostak e diventerà campione del mondo dei medi… questo è il Lineal World Champion dei medi, bisogna seguire l’NBA e non il NYSAC di Fred Apostoli e Ceferino Garcia.
Che faccio, parlo male di Henry Armstrong? Assolutamente no, Homicide Hank è uno dei grandissimi di ogni tempo...ai primissimi posti.
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: venerdì 27 gennaio 2023, 22:18
da paolant
Nei cento Marco Antonio Barrera ci sta alla grande. Impossibile non accomunare il suo nome a quello di Erik Morales...se c'è l'uno c'è pure l'altro. Il primo e il terzo match tra i due, quello del 2000 vinto da Morales e quello del 2004 vinto da Barrera sono "Fight of the Year", ma è la trilogia intera ad essere fantastica... un capolavoro della storia della boxe. Probabilmente il Mexico contro Mexico più bello della storia.
Re: I migliori 100 pugili della storia di Vittorio Parisi
Inviato: martedì 31 gennaio 2023, 22:00
da paolant
Carmen Basilio di Canastota… un incosciente totale. Probabilmente il pugile più amato negli anni cinquanta, al pari di Rocky Marciano. Il 23 settembre 1957, al Yankee Stadium, il pubblico non era lì per vedere Sugar Ray Robinson, era lì per vedere cosa avrebbe combinato quel pazzo scatenato di Carmen Basilio contro Ray Sugar Robinson, al quale rendeva undici centimetri e tre chili sulla bilancia. E Carmen Basilio fece il suo più grande capolavoro. Cinque anni consecutivi “Fight of the Year”, dal ‘55 al ‘59, “Fighter of the Year” nel ‘57. Semplicemente fantastico… chi ama la boxe non può non amare Carmen Basilio. A Canastota, ad accogliere il visitatore nella International Boxing Hall of Fame, c’è il poster gigante di Carmen Basilio.