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Lettera aperta a “Giaguaro” SIGNANI.

Inviato: venerdì 25 novembre 2022, 16:23
da The Ghetto Wizard
Caro “Giaguaro”

Eccoti ad un punto della carriera ove le scelte che avrai da assumere avranno una ricaduta importante per il prosieguo della tua esistenza.
In tantissimi, di solito, lavorano duramente tutta la vita solo con la speranza di potersi trovare in condizioni simili alle tue: giungere, cioè, a quel bivio, dove l’onere e/o l’onore di decidere il proprio destino spetta unicamente a sé stessi.

Ora, infatti, se da una parte hai l’opportunità d’una “difesa” nella patria naturale di questo nobile sport, su quel ring che in questo momento per una serie di svariate ragioni vi ritrova puntati gli occhi del mondo, dall’altra è altrettanto vero che hai la possibilità d’uscire di scena con una serie d’appaganti consapevolezze.

La prima opzione ti porterebbe una “borsa” che mai hai percepito ma, in cambio, t’obbligherà a salire su un tavolato dove gli italiani ridiscesi vittoriosi si contano sulle dita di una mano. Un palco dove correrai il rischio di veder frantumata l’immagine circonfusa di gloria che hai faticosamente costruito. Lì potrebbe anche crollare tutto ciò che hai costruito in pochi minuti. Lì sopra sarai assalito da mille dubbi!
La seconda opzione ti permetterà, invece, di considerare inattaccabile la tua attuale condizione d’uomo vincente: di un atleta cioè che, tra le sue imprese, ha saputo anche rialzarsi e riprendersi ciò che gli era stato tolto ingiustamente.

Certo, non dimori in America dove si vive di rendita per la fama conquistata anche in un solo giorno! Tantomeno in un qualsiasi paese di cultura anglosassone ove gli sportivi affermati godono di fama imperitura.

Eppure, tu stesso, sai già di essere un uomo fortunato: per la divisa che indossi, per la serenità reddituale, per il rispetto che ti portano i tuoi colleghi di lavoro e poi, via via, sempre più in alto fino alle “greche” che ti ricevono per porti alla firma elogi ed encomi e che non si sognano neanche lontanamente di trasferirti “fuori sede”.

“Giaguaro”, tutti gli atleti ad un certo punto escono di scena: anche i Campioni!

Resta tale per sempre!