Vorrei essere, almeno per un giorno, campione del mondo dei pesi massimi
Inviato: domenica 4 settembre 2022, 16:03
Sono “malato” di boxe e di atletica leggera… a sessantaquattro anni corro, sono un maratoneta a livello amatoriale. Di certo non posso fare i guanti, ma la boxe mi prende a tal punto che il vederla oggi degradata in perfetta linea con il degrado ambientale del nostro pianeta mi urta non poco.
Il pugile e il podista sono per me il massimo. Da sempre l’uomo si misura con gli altri uomini nella corsa e nella lotta e da questo dato di fatto nel mio mondo personale due uomini spiccano su tutti gli altri: l’uomo più veloce del mondo e il campione del mondo dei pesi massimi.
Ora, per quanto riguarda l’uomo più veloce del mondo c’è da ragionare: il più veloce di sempre, senza se e senza ma, è Usain Bolt che con 9”58 sui 100 metri è davanti a tutti… il grande Pietro Mennea lo è stato per quindici anni, dal 1979 al 1994, quando il suo 19”72 sui 200 fu superato dal 9”85 sui 100 di Leroy Burrell. Per quanto riguarda il più veloce attualmente ci sarebbe da discutere; è quello con il miglior tempo dell’anno (tra cento e duecento)?... o il campione olimpico?… o quello del mondo?… sui cento o sui duecento? Di anno in anno il nome dell’uomo più veloce del mondo cambia e a volte la faccenda è quasi impossibile da decifrare. In questo preciso momento è, indiscutibilmente, Noah Lyles, che ha vinto i 200 ai Mondiali di Eugene con un fantastico 19”31… è il cronometro a parlare, Fred Kerley, con 9”76 cronometrati sui 100, non ha raggiunto la stessa velocità di Lyles. Lo scorso anno, invece, Marcel Jacobs ha vinto l’oro olimpico correndo in 9”80, terzo tempo dell’anno dietro il 9”76 di Brommell (e il 9”77 di Omanyala) ma meglio dell’oro dei 200 di De Grasse in 19”62, e peggio del 19”52 di Lyles. Ma alle olimpiadi Jacobs ha battuto De Grasse e sui 100, dove Brommell è uscito addirittura in semifinale, e De Grasse ha sconfitto Lyles sui 200. Ecco, chi è stato l’uomo più veloce del mondo nel 2021? Io dico Jacobs, ma il discorso comunque è aperto a varie ipotesi.
Non so se riesco a far capire dove voglio arrivare?
Poi c’è il campione del mondo dei pesi massimi…
Non mi piace parlare di Henry Ford per via dei rapporti che ebbe con Hitler e il nazismo in genere e per via dell’antisemitismo espresso peraltro nei 4 volumi del suo “L’Ebreo Internazionale” (The International Jew: The World’s Foremost Problem). Però questa frase gliela rubo: “VORREI ESSERE, ALMENO PER UN GIORNO, IL CAMPIONE DEL MONDO DEI PESI MASSIMI”. Questa fu la sua risposta al giornalista che gli chiedeva cosa potesse desiderare di più un uomo come lui che aveva tutto, potere, successo, denaro e quant’altro.
Perdonatemi se insisto sull’argomento, ma il dente duole e non trovo di meglio che riversare il tutto su un forum ad hoc di appassionati di boxe per avere un confronto con gli altri sulla questione. Sono sette giorni che penso a quello che devo scrivere sul forum di Boxe Ring Web.
CHI E’ IL CAMPIONE DEL MONDO DEI PESI MASSIMI?
E’ GIUSTO CHE SIA USYK IL CAMPIONE DEL MONDO DEI PESI MASSIMI?
Vado a prendere un precedente illustre, tralasciando i ritiri di J.J.Jeffries, Gene Tunney e Joe Louis e la “sospensione” di Muhammad Ali nel ‘67 (Frazier diventerà campione del mondo il 16 febbraio 1970.
… Rocky Marciano annuncia il suo ritiro dal ring il 27 aprile 1956, sette mesi dopo aver effettuato la sua ultima vittoriosa difesa contro Archie Moore.
… Tyson Fury difende vittoriosamente il titolo il 23 aprile 2022, poi dice una cosa, poi un’ altra, poi un’altra ancora, nulla di ufficiale, ma ci sarà quasi sicuramente lo scontro con Usyk a inizio 2023. Per il WBC è ancora campione del mondo. Ma il 13 agosto, neanche quattro mesi dopo, The Ring e TBRB lo dichiarano decaduto.
… Dalla sconfitta con Marciano, Archie Moore disputa undici incontri nell’arco di poco più di sei mesi, dieci nei massimi e una difesa del titolo dei mediomassimi, e li vince tutti. E’ un degno sfidante al mondiale dei massimi. Floyd Patterson batte Tommy “Hurricane” Jakson in una sfida che designa lo sfidante al titolo del mondo. Il 30 novembre 1956, sette mesi dopo l’abbandono di Rocky Marciano, Patterson e Moore si affrontano giustamente per il titolo di campione del mondo dei pesi massimi. Questi sino stati i tempi tra la fine di un regno e l’inizio di un altro.
… Il 20 agosto 2022, otto giorni dopo che Fury è decaduto, Usyk e Joshua combattono per la corona. Per entrambi l’ultimo incontro è stato quello di undici mesi prima. L'ultima vittoria di Joschua risale al 12 dicembre 2020.
Usyk è scusato, è partito per la guerra, onore a lui, ed è indiscutibilmente il numero uno della classifica, è un campione immenso, è il pugile che più ammiro al giorno d’oggi. Ma è giusto che il match con Joshua sia da considerare campionato del mondo? Ed è stato giusto togliere il titolo in modo così sbrigativo a Tyson Fury solo perché quando non sale sul ring si diverte a fare il pagliaccio?
A mio modestissimo parere no.
Ecco, questa è la questione che pongo nel forum di Boxe Ring Web.
C’è qualcun altro che la vede come me o, come dice Dario Torromeo, sono “Solo Come Un Pugile Sul Ring”.
Il pugile e il podista sono per me il massimo. Da sempre l’uomo si misura con gli altri uomini nella corsa e nella lotta e da questo dato di fatto nel mio mondo personale due uomini spiccano su tutti gli altri: l’uomo più veloce del mondo e il campione del mondo dei pesi massimi.
Ora, per quanto riguarda l’uomo più veloce del mondo c’è da ragionare: il più veloce di sempre, senza se e senza ma, è Usain Bolt che con 9”58 sui 100 metri è davanti a tutti… il grande Pietro Mennea lo è stato per quindici anni, dal 1979 al 1994, quando il suo 19”72 sui 200 fu superato dal 9”85 sui 100 di Leroy Burrell. Per quanto riguarda il più veloce attualmente ci sarebbe da discutere; è quello con il miglior tempo dell’anno (tra cento e duecento)?... o il campione olimpico?… o quello del mondo?… sui cento o sui duecento? Di anno in anno il nome dell’uomo più veloce del mondo cambia e a volte la faccenda è quasi impossibile da decifrare. In questo preciso momento è, indiscutibilmente, Noah Lyles, che ha vinto i 200 ai Mondiali di Eugene con un fantastico 19”31… è il cronometro a parlare, Fred Kerley, con 9”76 cronometrati sui 100, non ha raggiunto la stessa velocità di Lyles. Lo scorso anno, invece, Marcel Jacobs ha vinto l’oro olimpico correndo in 9”80, terzo tempo dell’anno dietro il 9”76 di Brommell (e il 9”77 di Omanyala) ma meglio dell’oro dei 200 di De Grasse in 19”62, e peggio del 19”52 di Lyles. Ma alle olimpiadi Jacobs ha battuto De Grasse e sui 100, dove Brommell è uscito addirittura in semifinale, e De Grasse ha sconfitto Lyles sui 200. Ecco, chi è stato l’uomo più veloce del mondo nel 2021? Io dico Jacobs, ma il discorso comunque è aperto a varie ipotesi.
Non so se riesco a far capire dove voglio arrivare?
Poi c’è il campione del mondo dei pesi massimi…
Non mi piace parlare di Henry Ford per via dei rapporti che ebbe con Hitler e il nazismo in genere e per via dell’antisemitismo espresso peraltro nei 4 volumi del suo “L’Ebreo Internazionale” (The International Jew: The World’s Foremost Problem). Però questa frase gliela rubo: “VORREI ESSERE, ALMENO PER UN GIORNO, IL CAMPIONE DEL MONDO DEI PESI MASSIMI”. Questa fu la sua risposta al giornalista che gli chiedeva cosa potesse desiderare di più un uomo come lui che aveva tutto, potere, successo, denaro e quant’altro.
Perdonatemi se insisto sull’argomento, ma il dente duole e non trovo di meglio che riversare il tutto su un forum ad hoc di appassionati di boxe per avere un confronto con gli altri sulla questione. Sono sette giorni che penso a quello che devo scrivere sul forum di Boxe Ring Web.
CHI E’ IL CAMPIONE DEL MONDO DEI PESI MASSIMI?
E’ GIUSTO CHE SIA USYK IL CAMPIONE DEL MONDO DEI PESI MASSIMI?
Vado a prendere un precedente illustre, tralasciando i ritiri di J.J.Jeffries, Gene Tunney e Joe Louis e la “sospensione” di Muhammad Ali nel ‘67 (Frazier diventerà campione del mondo il 16 febbraio 1970.
… Rocky Marciano annuncia il suo ritiro dal ring il 27 aprile 1956, sette mesi dopo aver effettuato la sua ultima vittoriosa difesa contro Archie Moore.
… Tyson Fury difende vittoriosamente il titolo il 23 aprile 2022, poi dice una cosa, poi un’ altra, poi un’altra ancora, nulla di ufficiale, ma ci sarà quasi sicuramente lo scontro con Usyk a inizio 2023. Per il WBC è ancora campione del mondo. Ma il 13 agosto, neanche quattro mesi dopo, The Ring e TBRB lo dichiarano decaduto.
… Dalla sconfitta con Marciano, Archie Moore disputa undici incontri nell’arco di poco più di sei mesi, dieci nei massimi e una difesa del titolo dei mediomassimi, e li vince tutti. E’ un degno sfidante al mondiale dei massimi. Floyd Patterson batte Tommy “Hurricane” Jakson in una sfida che designa lo sfidante al titolo del mondo. Il 30 novembre 1956, sette mesi dopo l’abbandono di Rocky Marciano, Patterson e Moore si affrontano giustamente per il titolo di campione del mondo dei pesi massimi. Questi sino stati i tempi tra la fine di un regno e l’inizio di un altro.
… Il 20 agosto 2022, otto giorni dopo che Fury è decaduto, Usyk e Joshua combattono per la corona. Per entrambi l’ultimo incontro è stato quello di undici mesi prima. L'ultima vittoria di Joschua risale al 12 dicembre 2020.
Usyk è scusato, è partito per la guerra, onore a lui, ed è indiscutibilmente il numero uno della classifica, è un campione immenso, è il pugile che più ammiro al giorno d’oggi. Ma è giusto che il match con Joshua sia da considerare campionato del mondo? Ed è stato giusto togliere il titolo in modo così sbrigativo a Tyson Fury solo perché quando non sale sul ring si diverte a fare il pagliaccio?
A mio modestissimo parere no.
Ecco, questa è la questione che pongo nel forum di Boxe Ring Web.
C’è qualcun altro che la vede come me o, come dice Dario Torromeo, sono “Solo Come Un Pugile Sul Ring”.