Nuoto, boxe e regolamenti...
Inviato: lunedì 4 luglio 2022, 22:26
Campionati mondiali di nuoto, Budapest 2022...batterie dei 50 rana. Arianna Castiglioni fa un movimento impercettibile un attimo prima dello starter. Non parte prima, assolutamente no, muove appena le spalle. Viene squalificata per falza partenza, senza appello. Il regolamento parla chiaro; impone l'immobilità assoluta dal pronti al via (chiamiamolo così), pena la squalifica. E squalifica è stata.
Campionati mondiali di nuoto, Budapest 2022...finale dei 50 dorso. Justin Ress, statunitense in corsia quattro, tocca l'arrivo due centesimi davanti al connazionale Hunter Armstrong in corsia cinque. Ma nell'allungarsi per toccare il bordovasca e fermare il cronometro si ritrova con il corpo totalmente sott'acqua, cosa vietata in maniera esplicita dal regolamento. E viene squalificato. L'oro va a Hunter Armstrong, l'argento al polacco Ksawery Masiuk e il bronzo al nostro fantastico Thomas Ceccon, strepitoso oro sui cento con fantastico record del mondo e poi ancora strepitoso oro con il suoi compagni con la staffetta mista. Ma gli Stati Uniti fanno reclamo... intanto si svolge la premiazione. Subito dopo arriva la notizia: Justin Ress viene riammesso e prende l'oro, Armostrong è argento e Masiuk bronzo. Thomas Ceccon è quarto. Passaggio di medaglie tra i nuotatori e la cosa è risolta. E IL REGOLAMENTO??? Questo un passo dell'intervista rilasciata dal fantastico e felicissimo Thomas Ceccon a fine mondiali e con due ori al collo: domanda "Ti ha dato fastidio la riammissione di Rees nei 50 dorso?"... risposta "“Quando sono arrivato quarto e ho visto per due centesimi mi sono detto: ‘Ecco, ancora una volta quarto, capita sempre a me’. Poi hanno squalificato Rees e ovviamente ero più contento, ma poco dopo è successo quello che è successo. La cosa che mi ha dato più fastidio è che ho fatto la premiazione e poi alla sera rivedendo i frame dei video della gara ho notato l’irregolarità dello statunitense. Per me era 100% da squalifica. Il ricorso comunque l’hanno fatto durante la premiazione e quindi non si poteva bloccare tutto. Ciò che mi lascia perplesso è che i giudici erano tutti americani. Mi aspettavo già questo responso”. I GIUDICI SONO TUTTI AMERICANI???? E IL REGOLAMENTO???? Il regolamento vale solo per Arianna Castiglioni, italiana, perché a Budapest la FINA non ha inviato giudici italiani, ma solo americani.
Boxe: 24 giugno 2022, Centre Omnisports, Massy, Francia. Campionato d'Europa dei pesi medi, ultimo minuto del quarto round... il medico è sul ring a valutare la ferita all'arcata sopracciliare sinistra del beniamino di casa Anderson Prestot... pugile a mio avviso mediocre e non meritevole di tale chance. Il medico informa l'arbitro della gravità della ferita. L'arbitro, che ha giudicato la ferita dovuta ad un (dubbio) scontro involontario tra teste, dovrebbe fermare il match e dichiarare il match No Contest... il regolamento è chiaro su questo punto. Ma l'arbitro fa riprendere il match. Il round termina e all'angolo di Prestot il cutman fa del suo meglio per tamponare la ferita. Campana del quinto round... l'arbitro non fa riprendere il match e chiama il medico... e il medico conferma il parere espresso in precedenza. E si va alla lettura dei cartellini che stranamente assegnano tutti e quattro i round al pugile di casa... poi come faccia Boxrec a scrivere che i tre punteggi sono 50 a 46 è un mistero. Al termine del match si scopre che non c'è nessuno che possa effettuare il prelievo antidoping ai due contendenti. Il regolamento parla chiaro, il titolo d'Europa non può essere assegnato senza controllo antidoping e il match deve essere dichiarato No Contest. E il titolo resterebbe nelle mani di Matteo Signani. E INVECE NO...
Ma questi cavolo di regolamenti... meglio che mi sto zitto...
Meglio...
Campionati mondiali di nuoto, Budapest 2022...finale dei 50 dorso. Justin Ress, statunitense in corsia quattro, tocca l'arrivo due centesimi davanti al connazionale Hunter Armstrong in corsia cinque. Ma nell'allungarsi per toccare il bordovasca e fermare il cronometro si ritrova con il corpo totalmente sott'acqua, cosa vietata in maniera esplicita dal regolamento. E viene squalificato. L'oro va a Hunter Armstrong, l'argento al polacco Ksawery Masiuk e il bronzo al nostro fantastico Thomas Ceccon, strepitoso oro sui cento con fantastico record del mondo e poi ancora strepitoso oro con il suoi compagni con la staffetta mista. Ma gli Stati Uniti fanno reclamo... intanto si svolge la premiazione. Subito dopo arriva la notizia: Justin Ress viene riammesso e prende l'oro, Armostrong è argento e Masiuk bronzo. Thomas Ceccon è quarto. Passaggio di medaglie tra i nuotatori e la cosa è risolta. E IL REGOLAMENTO??? Questo un passo dell'intervista rilasciata dal fantastico e felicissimo Thomas Ceccon a fine mondiali e con due ori al collo: domanda "Ti ha dato fastidio la riammissione di Rees nei 50 dorso?"... risposta "“Quando sono arrivato quarto e ho visto per due centesimi mi sono detto: ‘Ecco, ancora una volta quarto, capita sempre a me’. Poi hanno squalificato Rees e ovviamente ero più contento, ma poco dopo è successo quello che è successo. La cosa che mi ha dato più fastidio è che ho fatto la premiazione e poi alla sera rivedendo i frame dei video della gara ho notato l’irregolarità dello statunitense. Per me era 100% da squalifica. Il ricorso comunque l’hanno fatto durante la premiazione e quindi non si poteva bloccare tutto. Ciò che mi lascia perplesso è che i giudici erano tutti americani. Mi aspettavo già questo responso”. I GIUDICI SONO TUTTI AMERICANI???? E IL REGOLAMENTO???? Il regolamento vale solo per Arianna Castiglioni, italiana, perché a Budapest la FINA non ha inviato giudici italiani, ma solo americani.
Boxe: 24 giugno 2022, Centre Omnisports, Massy, Francia. Campionato d'Europa dei pesi medi, ultimo minuto del quarto round... il medico è sul ring a valutare la ferita all'arcata sopracciliare sinistra del beniamino di casa Anderson Prestot... pugile a mio avviso mediocre e non meritevole di tale chance. Il medico informa l'arbitro della gravità della ferita. L'arbitro, che ha giudicato la ferita dovuta ad un (dubbio) scontro involontario tra teste, dovrebbe fermare il match e dichiarare il match No Contest... il regolamento è chiaro su questo punto. Ma l'arbitro fa riprendere il match. Il round termina e all'angolo di Prestot il cutman fa del suo meglio per tamponare la ferita. Campana del quinto round... l'arbitro non fa riprendere il match e chiama il medico... e il medico conferma il parere espresso in precedenza. E si va alla lettura dei cartellini che stranamente assegnano tutti e quattro i round al pugile di casa... poi come faccia Boxrec a scrivere che i tre punteggi sono 50 a 46 è un mistero. Al termine del match si scopre che non c'è nessuno che possa effettuare il prelievo antidoping ai due contendenti. Il regolamento parla chiaro, il titolo d'Europa non può essere assegnato senza controllo antidoping e il match deve essere dichiarato No Contest. E il titolo resterebbe nelle mani di Matteo Signani. E INVECE NO...
Ma questi cavolo di regolamenti... meglio che mi sto zitto...
Meglio...