A proposito di Previdenza nel Pugilato.
Inviato: venerdì 7 gennaio 2022, 21:40
Le notizie apparse sulla stampa in questi giorni sul nostro amato ex Campione del Mondo Bruno Arcari, relative alle sue attuali difficoltà economiche, ripropongono un problema che in qualche modo, a mio modesto avviso, andrebbe seriamente affrontato. Chi segue, come noi del Forum, la boxe da tanti anni è "ormai abituato" a ricevere ogni tanto, spiacevoli notizie del genere e sovente le difficoltà economiche sono, purtroppo, accompagnate anche da precarie e spesso gravi condizioni di salute.
Chi, come me ha svolto un lavoro dipendente presso una Azienda, ha avuto trattenute obbligatorie sui propri stipendi per l'intera durata del percorso lavorativo ed anche alcune categorie di lavoratori autonomi, hanno un trattamento similare. Ciò permette che, alla fine della propria attività, si possa usufruire di una pensione.
Mi chiedo da tanto tempo: ma non sarebbe possibile fare un qualcosa di simile per questi nostri atleti del Pugilato?
Certo, non sarebbe facile ma se non ci si pensa e non si prova, di sicuro non cambierà mai nulla!
Io sono addolorato dalle notizie sulle tante situazioni analoghe di cui negli anni siamo venuti a conoscenza e che ci hanno informato di grandi Campioni e non, in difficoltà economiche e con gravi problemi di salute
Sono stato informato, a suo tempo, da Mauro Betti Vice Presidente del WBC, che tale Sigla già da qualche anno è operativa in questo campo, avendo creato un apposito "Capitolo" per questi scopi. E difatti il WBC è intervenuto con tempestività per la problematica di Arcari. Però non conosco, al momento, i criteri seguiti da tale sigla nelle erogazioni nè se esistano, da parte di altre Sigle o Organizzazioni Pugilistiche, iniziative in tal senso.
Non sarebbe il caso che il "mondo del Pugilato" si interessasse di questo importante problema al fine di fare un po' di chiarezza sull'argomento? E soprattutto che intraprendesse delle iniziative volte a rendere meno onerosi, ed a volte drammatici, i problemi che, con l'età, possono riguardare tutti i pugili?
Grazie per le vostre eventuali e sempre utili riflessioni sull'argomento.
Un cordiale saluto a tutti.
Chi, come me ha svolto un lavoro dipendente presso una Azienda, ha avuto trattenute obbligatorie sui propri stipendi per l'intera durata del percorso lavorativo ed anche alcune categorie di lavoratori autonomi, hanno un trattamento similare. Ciò permette che, alla fine della propria attività, si possa usufruire di una pensione.
Mi chiedo da tanto tempo: ma non sarebbe possibile fare un qualcosa di simile per questi nostri atleti del Pugilato?
Certo, non sarebbe facile ma se non ci si pensa e non si prova, di sicuro non cambierà mai nulla!
Io sono addolorato dalle notizie sulle tante situazioni analoghe di cui negli anni siamo venuti a conoscenza e che ci hanno informato di grandi Campioni e non, in difficoltà economiche e con gravi problemi di salute
Sono stato informato, a suo tempo, da Mauro Betti Vice Presidente del WBC, che tale Sigla già da qualche anno è operativa in questo campo, avendo creato un apposito "Capitolo" per questi scopi. E difatti il WBC è intervenuto con tempestività per la problematica di Arcari. Però non conosco, al momento, i criteri seguiti da tale sigla nelle erogazioni nè se esistano, da parte di altre Sigle o Organizzazioni Pugilistiche, iniziative in tal senso.
Non sarebbe il caso che il "mondo del Pugilato" si interessasse di questo importante problema al fine di fare un po' di chiarezza sull'argomento? E soprattutto che intraprendesse delle iniziative volte a rendere meno onerosi, ed a volte drammatici, i problemi che, con l'età, possono riguardare tutti i pugili?
Grazie per le vostre eventuali e sempre utili riflessioni sull'argomento.
Un cordiale saluto a tutti.