Cotto
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Bonaccorso
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Cotto
Se ne va un grande pugile, non sono sicuro se un fuoriclasse o "solo" un campione. Propendo per la prima definizione anche se ha avuto la sfortuna di combattere nello stesso periodo di Floyd Mayweather e Manny Pacquiao e prendere una suonata probabilmente irregolare da Margarito che qualche segno l'ha lasciato.
Re: Cotto
Non meritava di finire così, condizionato da un pesante infortunio. Al momento continua a dire di no, ma non escluderei un ultimo incontro una volta che si è ristabilito. Sarebbe anche comprensibile visto l'amaro epilogo, a patto che poi si fermi sul serio.
Ancora,sempre,ostinatamente.
Re: Cotto
Personaggio che mancherà molto alla boxe e allo spettacolo che richiede. Probabilmente troppo pieno di se per capire che non era il caso di affrontare la miglior versione del PacMan in assoluto (che probabilmente in quella sera avrebbe spazzato via chiunque) senza allenatore e quindi senza strategia, dopo il quasi omicidio di quel pezzente di Margarito e con soli due match di "riposo" uno dei quali contro Clottey che all'epoca era considerato un top contender. Ma questa stessa caratteristica l'ha portato ad essere un pugile che non ha mai rifiutato nessuno. La sconfitta più bruciante quella con Austin Trout. Il meglio lo ha dato da superleggero dove era veramente uno spettacolo. Inutile il salto nei medi se non per far cassa. Comunque un grande.
mirko "the moviemaker"
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
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