IL RIENTRO DI FRAGOMENI
Inviato: mercoledì 18 gennaio 2017, 10:20
Fragomeni, è rientrato nella boxe agonistica sabato 14.02.2017, voi che ne pensate?
Io personalmente, con tutto rispetto del suo passato pugilistico, penso che questa è solo una grossa farsa
Lo pure visto da vicino sabato ed ho avuto l'impressione di un pugile stanco ancora prima di salire sul ring
Gli anni si sentono e i pugni presi ad una certa età non fanno bene ed allora perché prenderli
Alla fine poi, ha vinto comunque ed anche per kot ma la domanda è: a cosa è servito questo rientro e quale futuro può avere ?
Un'altra domanda che voglio fare è perché la federazione dice che dopo i 40 anni non puoi più combattere a meno che sei titolare di un campionato e devi difenderlo se poi, hai 47 anni non sei titolare di nulla e ti permettono di combattere?
Si lo so, voi dite che combatte con licenza estera e pertanto gli è permesso combattere ma a voi non sembra una stronzata!
Perché un italiano deve tesserarsi all'estero e combattere in Italia, questa cosa la deve sistemare anche perché, la FPI oramai sembra andare alla deriva

Io personalmente, con tutto rispetto del suo passato pugilistico, penso che questa è solo una grossa farsa
Lo pure visto da vicino sabato ed ho avuto l'impressione di un pugile stanco ancora prima di salire sul ring
Gli anni si sentono e i pugni presi ad una certa età non fanno bene ed allora perché prenderli
Alla fine poi, ha vinto comunque ed anche per kot ma la domanda è: a cosa è servito questo rientro e quale futuro può avere ?
Un'altra domanda che voglio fare è perché la federazione dice che dopo i 40 anni non puoi più combattere a meno che sei titolare di un campionato e devi difenderlo se poi, hai 47 anni non sei titolare di nulla e ti permettono di combattere?
Si lo so, voi dite che combatte con licenza estera e pertanto gli è permesso combattere ma a voi non sembra una stronzata!
Perché un italiano deve tesserarsi all'estero e combattere in Italia, questa cosa la deve sistemare anche perché, la FPI oramai sembra andare alla deriva