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I pesi fasulli

Inviato: lunedì 12 settembre 2016, 17:34
da Dinamita
Da tempo volevo affrontare questo tema: lo faccio ora. I pugili di oggi combattono quasi tutti al di sotto della loro categoria naturale; alcuni anche due categorie sotto. Il peso non si fa più come in passato, tirando la cinghia e facendo sacrifici: tutto, oggi, si basa sulla perdita e sul successivo reintegro dei liquidi. Vediamo pugili salire sulla bascula completamente disidratati, senza tenore muscolare, per poi presentarsi sul ring con un fisico totalmente diverso. Semplicemente, perdono tutti i liquidi che possono espellere e li recuperano nelle 36 ore seguenti. Lo fanno per un periodo di tempo relativamente breve, ovvero pochi anni, dopodiché si rassegnano a cambiare categoria: ne va delle funzioni renali. Tuttavia, questi accorgimenti falsano la competizione. Il problema era balzato agli onori della cronaca per merito di Julio Cesar Chavez Jr, peso medio sulla bilancia e cruiser sul ring. Ma lui non è stato che un pioniere: quasi tutti, oggi, fanno lo stesso. Se lo possono permettere per via delle molte ore che intercorrono tra la pesata e il match: non 24, bensì 36, perché il peso si fa al mattino, mentre il match si combatte alla sera del giorno dopo. 36 ore: troppe. Solo l'IBF ha riconosciuto il problema e si è formalmente impegnata a risolverlo ponendo un limite ai chili recuperabili: nelle 12 ore successive al peso, un pugile che concorra a un titolo IBF non può recuperare più di dieci libbre. Peccato che al pugile restino altre 24 ore di tempo, quante bastano per reintegrare agevolmente altri liquidi. Basti sapere che Jermall Charlo e Kell Brook, due tra i pugili che recuperano più chili (Charlo, poi, è quasi un mediomassimo), sono campioni IBF: questo dimostra quanto efficace sia il provvedimento dell'ente. Fumo negli occhi, insomma. La soluzione? Semplice: spostare il peso al giorno del match, come si faceva un tempo. Si obietterà che, in questo modo, molti incontri rischierebbero di saltare, con le relative conseguenze economiche per enti e televisioni. Ma è un falso problema: basterebbe stabilire penali salatissime per i trasgressori. Sarebbe un deterrente efficace.
Ci deve consolare il fatto che, tra i pochissimi pugili che combattano al loro peso naturale, ci siano Mayweather e Pacquiao, ovvero gli uomini che hanno dettato legge nei welter per un decennio. Evidentemente, peso a parte, saper fare la boxe è ancora la cosa più importante.

Re: I pesi fasulli

Inviato: lunedì 12 settembre 2016, 19:02
da michele.raffi
Purtroppo anche la boxe si adeguata alle MMA; lì si perdono anche 20 kg poi si va, a volte, in ospedale per la dialisi.
Per me è una pratica tale e quale al doping.
Sul peso il giorno del match avanzerei qualche dubbio più che altro perché è possibile che i pugili arrivino disidratati e combattano lo stesso con gravissimi pericoli.
Meglio sarebbe il peso lungo tutta la settimana pre match giorno del combattimento compreso e magari test a sorpresa durante i mesi preparatori con la fissazione di un range.

Re: I pesi fasulli

Inviato: lunedì 12 settembre 2016, 21:32
da "X"
E' una questione che avevo sollevato anche io tempo fa e sono pienamente d'accordo con te: abbiamo campioni di una categoria di peso che NON APPARTENGONO a quella categoria. Peso a 3 ore dal match, chi non ce la fa paga di tasca propria. Si riscriverebbero le gerarchie della boxe ma almeno sarebbe tutto vero.

Re: I pesi fasulli

Inviato: mercoledì 14 settembre 2016, 13:18
da Dinamita
Io penso che il peso al sabato basterebbe. Si faceva in passato e funzionava. Non capitava spesso che un pugile salisse disidratato sul ring, semplicemente perché significava perdere il match. Chi non stava nel peso saliva nella categoria superiore. Se ci pensate, le categorie intermedie sono state introdotte per non penalizzare i pugili costretti a salire di peso. E' ridicolo che si facciano tante peripezie per due-tre chili di differenza.

Re: I pesi fasulli

Inviato: mercoledì 14 settembre 2016, 17:33
da "X"
Peraltro basterebbe maggiore severità nei controlli medici prima del match per indurre i pugili a rischiare di meno in termini di taglio del peso ed a presentarsi in condizioni idonee al combattimento nella categoria alla quale realmente appartengono, pena la revoca della borsa oltre ad una bella multa.

Re: I pesi fasulli

Inviato: mercoledì 14 settembre 2016, 22:15
da Bonaccorso
Il peso il giorno prima del match è stato introdotto per evitare rischi ma ha prodotto evidentemente un altro problema e ne ho scritto in homepage 3 o 4 anni fa. Penso che Michele abbia ragione, servono controlli periodi del peso, anche a scalare, fino alla pesatura il giorno del match.

Re: I pesi fasulli

Inviato: mercoledì 21 settembre 2016, 11:44
da mirko
Giuste riflessioni per una anomalia che mina ulteriormente la credibilità di questo sport. Ma il fatto è che se un problema è noto ma non viene risolto
vuol dire che non si vuole risolverlo e il perchè è presto detto: chi si prenderebbe la responsabilità di muovere controlli e far rispettare regole con il rischio
di far saltare eventi che fanno muovere una quantità di denaro comparabili a una manovra finanziaria?

Re: I pesi fasulli

Inviato: mercoledì 21 settembre 2016, 12:58
da "X"
Potremmo definirlo un rischio d'impresa: alzare la soglia dei controlli, rischiando di far saltare alcuni eventi milionari, con l'obbiettivo di guadagnare credibilità e popolarità per poterne fare di più e forse con ancora più soldi.

Re: I pesi fasulli

Inviato: mercoledì 21 settembre 2016, 15:03
da mirko
temo che il CEO di HBO e quello di Showtime potrebbero dissentire :D :D :D

Re: I pesi fasulli

Inviato: mercoledì 21 settembre 2016, 15:11
da "X"
Gallina oggi o uovo domani? :roll: :)