Ricci - Demchenko

In questo Forum si discute degli eventi legati alla Boxe nel resto del Mondo.

Moderatori: Bonaccorso, kinchen, mirko

Rispondi
"X"
Peso Superleggero
Messaggi: 940
Iscritto il: sabato 3 giugno 2006, 20:45
Località: Roma

Ricci - Demchenko

Messaggio da "X" »

...in verità considerando che S.Demchenko vive a Roma da 15 anni forse questo argomento andrebbe discusso in "Boxe in Italia" :wink:

Il match poteva andare in due modi: quello che abbiamo visto oppure una vittoria di Ricci ai punti. Costretto a boxare di rimessa da un avversario più potente e molto, molto essenziale, Ricci ha palesato i limiti che già si erano intravisti contro Barletta: poco pugno e poca sostanza. I balletti, le smorfie per dire "non mi hai fatto male" (come mai alla decima ripresa non le faceva più??), l'irriverenza mostrata verso un atleta serio che a detta dello stesso Ricci è stato un suo idolo quando l'italiano era solo un ragazzo...tutti atteggiamenti fumosi ed inutili che sono stati giustamente puniti. Dai colpi duri: quelli che quasi nessuno tra i nostri pugili sa portare a segno. Probabilmente al momento dell'intervento dell'arbitro Ricci aveva ancora un barlume di lucidità ma credo sarebbe durato pochi secondi...Demchenko lo aveva inquadrato e l'arbitro gli ha risparmiato 3-4 colpi che avrebbe preso a piena forza con impatto devastante. L'atteggiamento sul ring di Ricci è stato criticabile, molto meno invece le sue sportive dichiarazioni nel dopo match, che ho apprezzato per onestà e, finalmente, umiltà. Da condannare la rissa scoppiata a fine match, grottesco e triste al tempo stesso lo sciopero di O.Kolaj che mette a nudo la ridicolaggine del sistema.

Ho seguito questo match con particolare interesse, in quanto conosco personalmente S.Demchenko da quando è arrivato in Italia. Per chi non ne conoscesse la storia si tratta di un pugile dilettante ucraino con una cinquantina di match che i fratelli Massimo e Paolo Liberati portarono qui a Roma con l'intento di farne una nuova stella del Full Contact (specialità della kick boxing). Ci capitava abbastanza spesso nei primi anni 2000 di combattere nell'ambito delle stesse riunioni e tornei vari, man mano abbiamo preso un pochino di confidenza. Considerando quanto fosse introverso da ragazzo e la poca conoscenza della nostra lingua lo definirei già un bel risultato. Ottenne da subito risultati eccellenti nel Full Contact dove in genere chiudeva i match in una o due riprese, fatta eccezione per un paio di occasioni. Vinse titoli internazionali e poi tornò alla boxe. Il resto lo sapete certamente meglio di me. Si è preparato al match con Ricci nella palestra dove mi alleno ed insegno, assieme al Maestro Aurelio Pili che da poco ha cominciato a lavorare nella medesima struttura. Sono davvero felice per lui, l'ho sentito prima e dopo l'incontro ed ho avuto modo di constatare da quanta gente è stato capace di farsi benvolere ed apprezzare. Ci tenevo a salutarlo ed a fargli i miei complimenti anche qui!
Ancora,sempre,ostinatamente.
Dinamita
Peso Superpiuma
Messaggi: 760
Iscritto il: venerdì 13 maggio 2011, 16:05

Re: Ricci - Demchenko

Messaggio da Dinamita »

Credo che il topic andasse nella sezione "Boxe in Italia", perché il match si è svolto in Italia.
L'ambiente della boxe romana è ormai legato a una certa sottocultura urbana che se ne sta di fatto appropriando, anche grazie alla ghettizzazione di cui il pugilato è vittima e, al tempo stesso, corresponsabile. Si è ormai creato il classico circolo vizioso di cui non si riesce a vedere l'origine. Fatto sta che spettacoli del genere non possono essere trasmessi in televisione: il match di sabato è un altro passo verso l'oscuramento.
"X"
Peso Superleggero
Messaggi: 940
Iscritto il: sabato 3 giugno 2006, 20:45
Località: Roma

Re: Ricci - Demchenko

Messaggio da "X" »

A seguito di minacce alla sua persona prima e dopo la riunione, del caos scoppiato nel dopo match e di un incendio doloso che è stato innescato nel locale di proprietà della sua famiglia, D.Buccioni ha sospeso, forse in via definitiva, la sua attività di organizzatore. Rimane al momento come manager e continua certamente a seguire i suoi assistiti quando questi vengono chiamati per combattimenti in ambito extra capitolino. Sabato sera ci è andata di mezzo una bambina finita in ospedale in condizioni piuttosto serie.
Ancora,sempre,ostinatamente.
Dinamita
Peso Superpiuma
Messaggi: 760
Iscritto il: venerdì 13 maggio 2011, 16:05

Re: Ricci - Demchenko

Messaggio da Dinamita »

Mah, il discorso di Buccioni mi lascia perplesso. Mi ricorda quelli di certi presidenti di calcio riguardo agli ultrà: non li vogliono perché arrecano danno alle società, ma intanto incassano i soldi dei biglietti. I promoter sanno bene che molti pugili hanno questo codazzo di tifosi esagitati, e non credo se ne lamentino. O, meglio, se ne lamentano solo quando succedono questi fattacci, ma non quando contano gli incassi al botteghino.
Un altro aspetto negativo è che i match di boxe, in Italia, hanno ormai lo stesso tipo di pubblico delle partite di calcio: tifosi (e della peggior specie), non spettatori. Un tempo, la boxe era uno sport che si guardava di più e si tifava di meno; oggi non è più così, e non è un bene.
"X"
Peso Superleggero
Messaggi: 940
Iscritto il: sabato 3 giugno 2006, 20:45
Località: Roma

Re: Ricci - Demchenko

Messaggio da "X" »

Di discutibile c'è certamente la scelta di vendere un numero di biglietti forse oltre la reale capacità e capienza della struttura a disposizione. Sembra tuttavia che molta gente sia riuscita ad entrare senza biglietto e questo anche grazie ad un servizio d'ordine inadeguato. E' chiaro che in un contesto del genere arrivare a situazioni critiche è più facile. Hai ragione, ci sono più "tifosi" e meno spettatori, molti tra questi non sono nemmeno troppo competenti. Leggo su FB o altrove di tanta gente che crede davvero che Ricci sia un pugile di valore assoluto, gente che stravede per i suoi atteggiamenti sul ring (assai discutibili, specie visti gli esiti), gente che non accetta un fallimento del proprio beniamino e reagisce male. Una questione di cultura sportiva errata sicuramente, un segnale di malessere della società di oggi. Non è il solo pugile ad avere un "seguito" di questo genere da queste parti, ce ne sono altri, ci sono stati altri episodi spiacevoli fortunatamente con conseguenze meno gravi di quelle di sabato. Ma è un dato di fatto: se viene allestita una riunione di pugilato con protagonisti locali c'è questo rischio. Se Buccioni vorrà continuare, o qualcun'altro vorrà provare a risollevare le sorti di questo sport ormai tanto bistrattato, dovrà certamente prendere precauzioni e dare disposizioni molto più rigide per la gestione del pubblico. Chiaramente questo rischia di far lievitare i costi organizzativi e quindi limitare il budget per ingaggiare atleti di livello, o peggio ancora di far desistere un pur volenteroso organizzatore.
Ancora,sempre,ostinatamente.
Butch
Peso Paglia
Messaggi: 89
Iscritto il: lunedì 27 ottobre 2014, 15:16

Re: Ricci - Demchenko

Messaggio da Butch »

Direi che avete detto tutto... confermo, il posto era strapieno perché oltre a vendere biglietti "oltre" la capienza (ce lo domandavamo la sera prima con alcuni della Federazione per Italia-Russia, il posto era lo stesso) fino ai dilettanti del sabato pomeriggio si poteva entrare ancora senza biglietto. Dopodiché quelli del servizio d'ordine hanno fatto un giro dentro a chiederli ma molto "alla buona", io ad esempio non ho fatto in tempo a cercare il biglietto in tasca che quello se ne era già andato, e un mio conoscente gli ha mostrato il biglietto della metropolitana e a quanto pare andava bene uguale... da noi le cose si fanno in questo modo, purtroppo.
Riguardo a quanti scrivono sui social non mi meraviglio più, si leggono cose da impallidire. Sono tutti convinti di avere davanti il nuovo fenomeno, il "Nonpareil", quando invece per caratteristiche Demchenko era il classico puncher esperto che poteva creare problemi a Ricci, e in molti hanno vinto tanti soldi puntando su di lui. E' la solita esasperazione, l'imposizione forzata delle proprie convinzioni personali, o forse proprio un'incapacità nella valutazione di un pugile da parte dei più? Non so rispondere.
Buccioni per una volta ha poche colpe per quanto accaduto sabato, quelle risse non sono direttamente colpa sua. Per una volta, almeno. Ma dovremmo toglierci in questa città la compiacenza verso l'atteggiamento "da malavitosi" che tanto piace ad alcuni; so di alcuni pugili a cui è stato rimproverato di non essere abbastanza "personaggi", perché non sono degli esaltati aggressivi o non hanno il corpo ricoperto di tatuaggi... vi pare possibile?
Non è neanche una questione di tifo, secondo me. Guardate in Inghilterra, si beve a fiumi e ogni riunione medio-grande è una festa incredibile, tifare non è di per sé un problema casomai lo è garantire il rispetto dei "limiti" in maniera adeguata, far capire che chi sbaglia passa degli immediati e seri problemi con la legge. Da noi invece non è così, per questo alcuni delinquentelli da cortile sanno di poter eccedere. Certo, il nostro modo malato di vivere lo stadio condiziona molte altre manifestazioni sportive. Capisco che un qualunque organizzatore desideri tifo e calore alle proprie serate, non siamo al "Sistina", ma il limite dovrebbe essere sempre chiaro. Come si può permettere a 20 persone di stare dietro un angolo (quello di Ricci) impedendo la visuale a quelli dietro che avevano pagato? All'estero non esiste una cosa del genere, come non ne esistono molte altre... Se non puoi garantire un servizio d'ordine all'altezza perché costerebbe troppo, beh allora mi spiace ma evidentemente non puoi organizzare, almeno in un Paese civile. Vedete, anche il questo caso è un problema di regolamenti applicati e di "controllori", nel grande come nel piccolo. Qui nessuno vuole essere controllato, la si prende come un'offesa personale, mentre si rivendica con la forza l'autoritario diritto di fare il proprio comodo, calpestando regole e diritti altrui...
"X"
Peso Superleggero
Messaggi: 940
Iscritto il: sabato 3 giugno 2006, 20:45
Località: Roma

Re: Ricci - Demchenko

Messaggio da "X" »

Forse il problema è che vogliamo fare i tolleranti, vogliamo fidarci del buon senso e dell'educazione delle persone ma... i fatti dimostrano che facciamo male e che serve maggiore rigore e controllo.
Ancora,sempre,ostinatamente.
Rispondi