Danny Garcia vs Zab Judah
Inviato: venerdì 26 aprile 2013, 19:26
Al termine di una carriera fatta di occasioni perse, Zab Judah ha ancora qualcosa da dare? Il mancino americano è sempre stato un pugile di talento; è stato, a ben guardare, l'unico pugile che abbia messo in seria difficoltà Floyd Mayweather sul piano della velocità e della tecnica, nelle quattro riprese iniziali di un match ormai datato. Anche allora, Judah subì il ritorno dell'avversario, soffrendone in modo palese la personalità. Gli era già capitato lo stesso contro Cotto; con Tszyu, invece, si era sentito più sicuro del dovuto dopo qualche minuto di accademia ed era incorso in un KO tragicomico, dato il curioso balletto che inscenò dopo essere stato finalmente raggiunto dal devastante destro del russo. Anche Con Khan, Judah ha confermato di avere un carattere assai labile, facendosi contare "out" mentre protestava platealmente per un colpo basso che, anche ammettendo ci fosse, non era stato comunque tanto efficace da impedirgli di rialzarsi in tempo utile per riprendere l'incontro. Insomma, Judah ha sempre dato l'impressione di essere un potenziale campione al quale mancasse un solo elemento per consacrarsi compiutamente come tale: il temperamento, la personalità, la capacità di gestire i momenti difficili (e anche quelli meno difficili, come dimostrò contro Tszyu). Questa qualità, invece, sembra non faccia difetto a Danny Garcia, che ha dato una bella dimostrazione di freddezza e lucidità nel match con Khan. Per mettere in discussione un incontro che sembra avere un finale già scritto, servirebbe il Judah che non si è mai visto, quello capace di coniugare l'abilità tecnica con la mentalità vincente. Aspettarsi questo è obiettivamente eccessivo, quasi irrealistico. Il pronostico più semplice è quello che dà vincente Garcia prima - molto prima - del limite.