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Il valore di Bruno Arcari

Inviato: giovedì 25 aprile 2013, 19:29
da Dinamita
Sto cercando da tempo di farmi un'idea obiettiva e precisa su Bruno Arcari. Di lui ho letto tanto e visto poco, data la scarsità e la frammentarietà dei filmati disponibili. I pareri che ho letto erano generalmente entusiastici, persino enfatici, tanto da lasciarmi il dubbio che non fossero abbastanza equilibrati e, quindi, attendibili.
La mia riflessione è la seguente: la carriera di Arcari ha proceduto in parallelo con quella di Sandro Lopopolo. I due erano rivali, ma - anche per una serie di ripicche reciproche - non si sono mai voluti incontrare. Arcari è considerato pressoché all'unanimità come un pugile superiore a Lopopolo; eppure, io penso che, a carriere invertite, il giudizio sui due pugili sarebbe stato rovesciato. Lopopolo tolse il titolo mondiale a Carlos Hernandez (ho visto una sintesi di quel match, e non sono convinto del fatto che Lopolo meritasse la vittoria, anche se, per una volta, fece un match volitivo e coraggioso), lo difese in un'occasione e lo perse malamente con Paul Fuji, in un match che mi ricorda quello tra Judah e Tszyu: un round e mezzo dominato da Lopopolo (tanto che Fuji non stava facendo una buona figura), una distrazione e la puntuale punizione, perché Fuji, come Tszyu, era un colpitore letale e non perdonava. Nel mezzo, una sconfitta ai punti con Nicolino Locche, in Argentina, in un match che, a quanto ho letto, Lopopolo non meritava di perdere (ma uscire dal Luna Park anche solo con un pareggio era un'impresa proibitiva).
Arcari non ha mai incontrato pugili di questo calibro. Hernandez, Fuji, Locche sono forse tra i primi dieci superleggeri di ogni tempo. Il pugile migliore incontrato da Arcari è stato forse Adigue. Gli altri erano buoni pugili, niente più. Nove difese del titolo sono certamente tante, è vero; Arcari è praticamente imbattuto, d'accordo (due sole sconfitte, entrambe per ferita); tuttavia, non posso fare a meno di chiedermi: "Arcari è forse sopravvalutato?". Noi italiani lo vediamo come un grande campione, forse anche per la povertà della nostra storia pugilistica, ma gli americani non lo inseriscono nemmeno nella Hall Of Fame di Canastota. Eppure non possiamo accusare gli americani di snobismo, perché riconoscono il valore dei nostri Loi e Benvenuti (ho letto da poco una pagina dedicata a Loi e al suo terzo match con Perkins nel sito di The Ring). Insomma, non sarà che noi italiani abbiamo ingigantito e mitizzato la figura di Arcari?

Re: Il valore di Bruno Arcari

Inviato: giovedì 25 aprile 2013, 20:43
da Bonaccorso
Lo escludo categoricamente. A parte che Arcari ha battuto , una volta a fatica e un'altra smantellandolo letteralmente un certo Joao Henrique che forse era meglio di Adigue (e ho visto entrambi i match) il motivo per cui gli americani non hanno mai pensato a Bruno Arcari è semplicemente perché non lo conoscono proprio. Ne ho parlato con molti giornalisti americani che non sapevano che dire di lui. Loi ha invece combattuto negli Stati Uniti e sapevano chi fosse. Arcari ha fatto solo 6 riprese nel sottoclou di un mondiale di Benvenuti, quei match che nessuno guarda. Per me Arcari è il miglior pugile italiano che ho visto da quando seguo il pugilato, cioè dal 1967. Lopopolo era un ottimo tecnico estremamente incostante e in qualche occasione sfortunato. Ma con Arcari perdeva 10 volte su 10.

Re: Il valore di Bruno Arcari

Inviato: giovedì 25 aprile 2013, 23:51
da Dinamita
Grazie per la risposta, Bonaccorso. Scusa se ti "sfrutto" come fonte, ma mi serviva un parere attendibile, perché i pochi video e gli articoli in italiano non mi consentivano di farmi un'idea obiettiva. Immaginavo, comunque, che Arcari fosse da considerarsi come un campione vero.