Pagina 1 di 1
Rios vs Alvarado II & Golovkin vs Ishida
Inviato: domenica 31 marzo 2013, 23:53
da Dinamita
Non avrei mai detto che Alvarado, pur adottando delle contromisure tattiche, sarebbe riuscito a battere Rios. Non credevo che il picchiatore del Colorado sapesse boxare come ha fatto in questo incontro, anche se, nel primo match, avevo notato che Alvarado padroneggiava una tecnica difensiva tutt'altro che disprezzabile. Ad ogni modo, Alvarado ha dimostrato che Rios, contro Abril, non perse (perché indubbiamente perse, malgrado l'opinione di due giudici) a causa degli sforzi fatti per rientrare nel peso, ma perse perché fu boxato come si doveva. Alvarado non è stato bravo e continuo quanto Abril (sotto i profili tecnico e tattico, s'intende), ma, per assurdo, è riuscito laddove il cubano aveva immeritatamente fallito. Dato lo spettacolo di questa rivincita, sono ovviamente tra coloro che auspicano un terzo match tra Rios e Alvarado.
Re: Rios vs Alvarado II & Golovkin vs Ishida
Inviato: lunedì 1 aprile 2013, 0:12
da Dinamita
Golovkin ha fornito contro Ishida un altro saggio di forza piuttosto impressionante. Il giapponese, in verità, non è granché; fino a ieri, ha sfruttato il bonus valsogli dall'inaspettata vittoria per KO su Kirkland, ma è certamente destinato a tornare nelle retrovie per rimanervi. Ishida è la dimostrazione di come le caratteristiche tecniche debbano essere necessariamente modellate su quelle fisiche: un longilineo come lui, contro un picchiatore implacabile come Golovkin, deve azionare il jab e pedalare, evitando quanto più possibile di offrire all'avversario un bersaglio fisso. Il giapponese, però, non è capace di sfruttare a dovere le proprie doti fisiche, e ha finito per stazionare sulla traiettoria dei colpi di Golovkin. Il pugile kazako è metodico nell'esercitare pressione, ha un eccellente senso della distanza (il suo jab scuoteva il capo di Ishida con una puntualità disarmante) e, pur essendo piuttosto lento, non è facile da leggere nelle azioni offensive, anche per il modo poco ortodosso in cui porta certi colpi. Continuo a rilevare qualche sbavatura difensiva, ma è evidente che un pugile come Ishida non aveva le armi per approfittarne.
Nel sottoclou, il rientrante Erdei ha perso contro Grachev. Il pugile ungherese ha dimostrato di essere due spanne superiore all'avversario, ma è stato punito da due giudici per via del proprio work-rate, nettamente inferiore a quello del russo. Non ho tenuto il punteggio, ma avevo l'impressione che Erdei avesse vinto, anche se di stretta misura.
Il supermedio Edwin Rodriguez ha confermato l'impressione negativa che già mi aveva fatto: si tratta di un pugile molto scorretto e scoordinato altrettanto, dotato solo di un ottimo gioco di tronco. Non credo proprio che un pugile del genere riuscirà ad emergere in una categoria competitiva come quella dei supermedi.