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Campioni mondiali dei pesi massimi

Inviato: venerdì 29 marzo 2013, 2:35
da Dinamita
Apro questo topic per avviare una discussione sui campioni mondiali della categoria regina. Chi è stato il più forte? Quali campioni sono tuttora sottovalutati? Quali sono invece sopravvalutati?

Re: Campioni mondiali dei pesi massimi

Inviato: sabato 30 marzo 2013, 23:09
da Bonix
mah sopravvalutati(tutti e due) non saprei dire ma i due Klitskho proprio non mi piacciono....

Re: Campioni mondiali dei pesi massimi

Inviato: lunedì 1 aprile 2013, 0:31
da Dinamita
Su Wladimir sono d'accordo. Il minore dei Klitschko ha nella mascella una lacuna troppo grave per essere ignorata. Per giunta, Wladimir non è abbastanza flessibile sul tronco. Questo difetto, in un peso massimo, è ugualmente grave, perché l'elasticità del tronco permette di attutire l'effetto di colpi altrimenti devastanti.
Su Vitali non sono d'accordo, anche se resta il fatto che il maggiore dei Klitschko ha perso contro l'unico avversario di alto spessore che ha avuto modo d'incontrare. Sul piano pugilistico, però, Vitali è certamente un campione: mascella resistente, pugno pesante, ottima mobilità di gambe (ancora migliore di quella di Wlad), ottima flessibilità del tronco, buon jab (peggiore di quello di Wlad), buona difesa. Un massimo completo, a mio parere.

Re: Campioni mondiali dei pesi massimi

Inviato: lunedì 1 aprile 2013, 1:32
da Bonix
ok,ok ancora comunque non li distinguo...mi sembrano uguali !!! :mrgreen:

sottovalutato secondo me il buon Larry Holmes.... 8)

Re: Campioni mondiali dei pesi massimi

Inviato: lunedì 1 aprile 2013, 21:15
da Dinamita
Molti, invece, considerano Holmes all'opposto, come un pugile sopravvalutato. Dicono che non ha affrontato avversari forti e che avrebbe dovuto perdere il titolo sia con Witherspoon sia con Williams. Lo accusano, poi, di non aver voluto riunificare il titolo mondiale e mettono in rilievo il fatto che, più volte, ha rischiato il KO contro pugili non irresistibili (Shavers nella rivincita e, soprattutto, Snipes).
Io non la penso così, credo che Holmes fosse un campione, ma non credo sia sottovalutato. Tutto sommato, penso sia valutato abbastanza correttamente.

Re: Campioni mondiali dei pesi massimi

Inviato: lunedì 1 aprile 2013, 23:27
da Bonaccorso
Holmes era un grande pugile, con Shavers tutti rischiavano il K.O. Quando incontrò Witherspoon e Williams aveva sui 34-35 anni, all'epoca già tanti, ed era grasso e più lento.
Per il resto sottovalutati furono Charles e Walcott, ma sono stati poi riabilitati in seguito.

Re: Campioni mondiali dei pesi massimi

Inviato: mercoledì 3 aprile 2013, 0:46
da Dinamita
Sono pienamente d'accordo su Charles e Walcott. Charles è stato un pugile da Top Ten pound for pound; fosse rimasto nei mediomassimi, avrebbe dominato a lungo la categoria, lasciando le briciole al grande Archie Moore. Walcott è stato uno dei pesi massimi più completi che abbia mai visto: abilissimo, sgusciante, mobilissimo, potente con entrambe le mani. Impartì una lezione nientemeno che a Joe Louis, ma i giudici lo derubarono; poi, perse la rivincita per una propria ingenuità, che Louis, letale come un cobra, sfruttò immediatamente. Il gancio sinistro che mise KO Charles, campione mondiale succeduto a Louis, resta uno dei colpi più belli e devastanti di sempre.
Curiosamente, molti appassionati sottovalutano Charles e Walcott a tal punto da sottovalutare, di riflesso, anche Marciano. Ho letto più volte opinioni secondo cui Marciano sarebbe sovrastimato, perché difese il titolo con due mediomassimi (Charles e Moore) e con un vecchio (Walcott). In realtà, Marciano sudò sette camicie per battere Charles, Walcott e Moore, correndo anche grossi rischi: il naso spaccato a metà nella rivincita con Charles; l'atterramento subìto per mano di Moore; l'atterramento e l'ampio svantaggio di punti nel primo match con Walcott. Marciano batté tre fuoriclasse. Che Walcott e Moore fossero attempati, certo, è innegabile.

Re: Campioni mondiali dei pesi massimi

Inviato: domenica 7 aprile 2013, 16:41
da Bonix
apprendo tramite Facebook che Carl "the truth" Williams è morto in seguito a malattia in questi giorni ma non ho trovato riscontro in altri siti web.A proposito di mondiali dei massimi Holmes vs Williams è stato l'ultimo sui 15 round....vi risulta??Dovrei averlo in dvd da qualche parte...adesso cerco.... :wink:

Re: Campioni mondiali dei pesi massimi

Inviato: lunedì 8 aprile 2013, 22:13
da Dinamita
Non so se quel match fosse l'ultimo disputato sui quindici round. Mi dispiace per Williams, confermo che è deceduto il 7 aprile.
Se parliamo di campioni sopravvalutati, il primo nome che faccio è quello di Lennox Lewis. Non perché Lewis non sia stato un pugile forte o un campione mondiale degno, ma perché trovo che il giudizio tecnico su di lui sia sbagliato. Lewis è stato il dominatore di un'epoca decadente, che può essere considerata migliore solo della tristissima era attuale. Eppure, è stato battuto per KO da due pugili poco più che mediocri (McCall e Rahman). Lewis è passato alla storia come un peso massimo completo, in quanto tecnico e potente, ma io dissento decisamente da questa valutazione: non era mobile sulle gambe, non era mobile sul tronco, aveva capacità difensive limitate, tendeva a perdere l'equilibrio quando attaccava ed era piuttosto lento. Anche il suo jab, comunemente annoverato tra i migliori della categoria, non meritava la fama di cui godeva, sebbene avesse un'effetto deterrente innegabile. Lewis era un pugile facile da boxare, per chi avesse la capacità di farlo (pugili come Alì, Holmes, Folley, Walcott), ma era anche molto vulnerabile, perché le sue carenze dinamiche e la penetrabilità della sua guardia ne facevano un bersaglio abbastanza facile, specie quando doveva difendersi alle corde (vedasi il KO subìto per mano di Rahman). Lewis ebbe la fortuna di non trovare sulla propria strada alcun pugile che avesse la forza e il coraggio di aggredirlo: chi avesse voluto imporgli lo scontro, infatti, avrebbe dovuto fare i conti con il suo jab, il suo diretto, il suo montante; colpi pesantissimi (anche se non veloci). Continuo a pensare, però, che il miglior Tyson sarebbe stato capace di passare sotto il jab e il diretto di sbarramento, riuscendo infine a chiudere l'avversario alle corde. In quella posizione, Lewis non avrebbe avuto alcuna possibilità di salvarsi.
Voglio precisare che, con questo post, non intendo fare del revisionismo storico: Lewis era, come ho detto all'inizio, un campione forte e degno. Solo, non era quel pugile completissimo e quasi imbattibile che molti credono.