Scarpa vs Pagliara: titolo italiano pesi superpiuma
Inviato: sabato 26 gennaio 2013, 23:31
Mica male, questo Andrea Scarpa. L'ho visto sabato per la prima volta e mi ha fatto un'ottima impressione. A parte le incredibili doti fisiche (183 centimetri di altezza e braccia chilometriche), ha una buona coordinazione ed esce bene dai colpi. Il destro è pesante, anche se non esplosivo. Purtroppo è un pugile piuttosto lento, ma questo difetto può essere mascherato. Considerata l'età (26 anni ancora da compiere), credo che questo ragazzo possa fare strada.
Pagliara è un pugile discreto, ma ha confermato di avere la mascella fragile. Si vede che si allena in America, perché è uno dei pochissimi pugili italiani che muovano la testa e il tronco. Chissà, con una difesa più accorta potrebbe sperare di vincere il titolo nazionale in futuro.
I reiterati conteggi in piedi operati dall'arbitro mi hanno lasciato perplesso: sembrava di assistere a un incontro dilettantistico. L'arbitro avrebbe dovuto lasciar continuare le azioni di Scarpa, poiché Pagliara non rischiava la propria incolumità. In caso di difesa passiva, poi, sarebbe stato possibile decretare tempestivamente il KOT. I professionisti non devono essere contati come i dilettanti.
Pagliara è un pugile discreto, ma ha confermato di avere la mascella fragile. Si vede che si allena in America, perché è uno dei pochissimi pugili italiani che muovano la testa e il tronco. Chissà, con una difesa più accorta potrebbe sperare di vincere il titolo nazionale in futuro.
I reiterati conteggi in piedi operati dall'arbitro mi hanno lasciato perplesso: sembrava di assistere a un incontro dilettantistico. L'arbitro avrebbe dovuto lasciar continuare le azioni di Scarpa, poiché Pagliara non rischiava la propria incolumità. In caso di difesa passiva, poi, sarebbe stato possibile decretare tempestivamente il KOT. I professionisti non devono essere contati come i dilettanti.