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Rubin "Hurricane" Carter
Inviato: martedì 16 maggio 2006, 17:17
da brancaleon
L'altra sera, curiosando un po' in rete, mi sono imbattuto in un sito che racconta la storia di Hurricane, che personalmente conoscevo solo attraverso qualche articolo, la canzone di Bob Dylan, e il famoso film interpretato da Denzel Washington.
Quello che mi ha colpito è che il sito smentisce molto, direi quasi tutto ciò che si vede nel film, e mostra con articoli dell'epoca, documenti e testimonianze come in realtà la pellicola sia stata quantomeno "adattata"; ma l'idea che vuole trasmettere è quella di un'invenzione (leggete : balla)pressochè totale, distaccata dai fatti.
Ora, sapevo che alcune scene erano state "ritoccate", tipo l'incontro con Giardello, e il fatto che Carter fosse presentato come un giovane Tyson mentre era alla frutta; ma non sapevo, e a questo punto non saprei che pensare, che l'agente razzista è un'invenzione, che il pedofilo iniziale non è mai esistito e in realtà Rubin era già un delinquentello, che le testimonianze non furono come nel film, ecc ecc...
Qualcuno ne sa qualcosa ?
Si può mettere il link?
Inviato: martedì 16 maggio 2006, 23:16
da Bonaccorso
Non so se valga la pena di mettere quel link che era stato messo già su mymag a suo tempo.
Carter non era uno stinco di santo ma da qui ad ammazzare due persone ce ne corre. Il suo caso ha fatto scalpore anche perchè era indicativo di come fosse facile accusare il primo nero disponibile e cercare di mandarlo sulla sedia elettrica. Quello che è vero è che il giudice che lo condannò ammise, per usare un eufemismo dirò con ritardo, di essersi fatto guidare dal pregiudizio razziale. Nel frattempo Carter si era fatto un buon numero d'anni di carcere, aveva perso la famiglia e pure un occhio perchè fu curato male. Qualcuno tuttora sostiene fosse colpevole, ma sembra proprio una storia da KKK.
E' vero, il film racconta un sacco di balle e per questo motivo non ho mai voluto vederlo. Carter fu dominato da Giardiello. Ecco i punteggi, col sistema di massimo 5 punti per round: 72-66, 71-66, 70-67 tutti in favore dell'italiano d'America. Curiosità: la commissione della Pennsylvania obbligò Carter a tagliare la barba che da un anno si era fatto crescere. Giardiello citò in giudizio la casa produttrice del film ed è riuscito a farsi dare un bel pacco di dollari come indennizzo. Che se li goda.
Carter era un pugile alla frutta quando fu arrestato e condannato. La sua vittoria più notevole rimane quella al primo round contro Griffith del 1963.
Inviato: martedì 16 maggio 2006, 23:35
da mantequilla
Per fortuna il "mito Hurricane" (picchiatore notevole, molto pericoloso nei primi round, poi molto meno....) lo ha salvato, anche se nutrito di cose non vere.
Carter aveva incontrato ottimi medi. Fra l'altro ce ne erano diversi allora di buoni. Fra le sue vittime Sugar Boy Nando, Buford, travolto nel remach, Florentino Fernandez, fulminato al primo ruond, Holly Mims, gomeo Brennan (mi piaceva molto il giamaicano....), george benton, Emile Griffith (ko al primo ruond, inusuale risultato per Emile...) e Jimmy Ellis (si proprio l'Ellis che dopo qualche anno diventerà mezzo king dei massimi..) . Gonzales, un portoricano pesante di pugno, Giardello, un maestro del ring, Joey Archer (la speranza bianca randellata poi da Griffith) lo avevano sconfitto. Poi la discesa. Luis Manuel rodriguez, il maestro cubano, Harry Scott, Tiger (in modo pesante...), Stan Harringthon, Morris e Rivero lo avevano portato nelle parti basse della classifica. Un buon picchiatore pericolosissimo causa l'aggressività notevole ed il punch, che col passare dei round , diventava sempre meno pericoloso. La sua storia, romanzata, ha consentito che non fosse scordato in galera. Cosa che succede ancora negli USA soprattutto per neri e immigrati. Dylan ne ha fatto una "promessa stroncata", il film un campione derubato. Era un uomo , probabilmente ingannato e rovinato dal pregiudizio razziale.
Rubin “Hurricane” Carter
Inviato: giovedì 3 agosto 2006, 11:03
da carnera
Uno dei più grandi pesi medi di tutti i tempi, con buona tecnica ed un pugno omicida, entrato nella leggenda più per la sua drammatica vita (era stato imprigionato pur essendo innocente). I suoi match che ho visto me lo fanno considerare, a ragione, uno dei medi più forti. Era terrificante come studiava gli avversari, con gli occhi di un aquila pronta ad aggredire la sua preda. Un grande campione ma molto sfortunato…vedetevi il film “Hurricane” , è toccante…