Cotto vs Mayorga e Martinez vs Dzinziruk
Inviato: giovedì 10 marzo 2011, 16:51
si tratta, ovviamente, dei due match clou del prox weekend, con le debite differenze. Il più valido è certamente il secondo, per diverse ragioni, eppure potrebbe perfino avere meno appeal del primo.
Martinez-Dzinziruk è un match non semplicissimo da decifrare, se ci pensiamo fino a un po' di tempo fa l'argentino era ritenuto un ottimo pugile ma tutto sommato uno dei tanti, più che altro un tipo da evitare o comunque prendere con le molle, fosse andato in Germania contro il protettissimo Dzinziruk pochi avrebbero scommesso su di lui. Poi tutto è cambiato, Martinez ha annichilito Cintron (pareggiando), perso forse giustamente con Williams per poi esplodere nei medi dominando Pavlik e demolendo Williams. Quanti avrebbero ipotizzato Martinez nei primi posti pound for pound qualche anno fa (nemmeno molti)? Al contrario Dzinziruk ha scontato, come altri, l'incapacità dell'organizzazione tedesca nel produrre eventi di altissimo livello, battendo tra le mure amiche pugili di seconda fila si rischia di appassire (a meno che questa non sia l'unica strada come nel caso di tanti: Ottke, Beyer, tutti i medi Sturm & c., ecc.). Potrebbe venir fuori un match anche brutto, potenzialmente equlibrato ma con la netta sensazione che Dzinziruk, sul ring d'oltreoceano, non abbia realmente quel qualcosa in più necessario a convincere i giudici e che Martienz disponga delle uniche rami in grado di spezzare l'equlibrio. In sostanza non credo che Martinez vincerà prima del limite, perlomeno non rapidamente, ma penso anche che il rischio di non trovarsi davanti nei cartellini sarà più basso del previsto. Martinez ai punti in un match avaro di emozioni.
Tutt'altre premesse per Cotto-Mayorga. Spettacolo assicurato probabilmente, il punto è capire se Mayorga è qualcosa di più di un ex-pugile, cioè se non rischi di togliere il disturbo in poche battute, o piuttosto di subire una sorta di mattanza viste le sue caratteristiche. Unica alternativa al senso unico di questo match è ricordarsi che Mayorga andò oltre le previsioni contro Mosley, prima di cedere di schianto nel finale, e che Cotto non è un Martinez ma un pugile molto più vulnerabile. A livello puramente teorico se Mayorga possedesse intatta la sua potenza potrebbe rappresentare un avversario non così ideale per il portoricano. Da qui, probabilmente, l'interesse per il confronto, altrimenti improponibile. Cotto per TKO al 4° round (forse dopo aver subito un KD).
Martinez-Dzinziruk è un match non semplicissimo da decifrare, se ci pensiamo fino a un po' di tempo fa l'argentino era ritenuto un ottimo pugile ma tutto sommato uno dei tanti, più che altro un tipo da evitare o comunque prendere con le molle, fosse andato in Germania contro il protettissimo Dzinziruk pochi avrebbero scommesso su di lui. Poi tutto è cambiato, Martinez ha annichilito Cintron (pareggiando), perso forse giustamente con Williams per poi esplodere nei medi dominando Pavlik e demolendo Williams. Quanti avrebbero ipotizzato Martinez nei primi posti pound for pound qualche anno fa (nemmeno molti)? Al contrario Dzinziruk ha scontato, come altri, l'incapacità dell'organizzazione tedesca nel produrre eventi di altissimo livello, battendo tra le mure amiche pugili di seconda fila si rischia di appassire (a meno che questa non sia l'unica strada come nel caso di tanti: Ottke, Beyer, tutti i medi Sturm & c., ecc.). Potrebbe venir fuori un match anche brutto, potenzialmente equlibrato ma con la netta sensazione che Dzinziruk, sul ring d'oltreoceano, non abbia realmente quel qualcosa in più necessario a convincere i giudici e che Martienz disponga delle uniche rami in grado di spezzare l'equlibrio. In sostanza non credo che Martinez vincerà prima del limite, perlomeno non rapidamente, ma penso anche che il rischio di non trovarsi davanti nei cartellini sarà più basso del previsto. Martinez ai punti in un match avaro di emozioni.
Tutt'altre premesse per Cotto-Mayorga. Spettacolo assicurato probabilmente, il punto è capire se Mayorga è qualcosa di più di un ex-pugile, cioè se non rischi di togliere il disturbo in poche battute, o piuttosto di subire una sorta di mattanza viste le sue caratteristiche. Unica alternativa al senso unico di questo match è ricordarsi che Mayorga andò oltre le previsioni contro Mosley, prima di cedere di schianto nel finale, e che Cotto non è un Martinez ma un pugile molto più vulnerabile. A livello puramente teorico se Mayorga possedesse intatta la sua potenza potrebbe rappresentare un avversario non così ideale per il portoricano. Da qui, probabilmente, l'interesse per il confronto, altrimenti improponibile. Cotto per TKO al 4° round (forse dopo aver subito un KD).