Boxrec, un sitema (molto) fallibile
Inviato: venerdì 10 dicembre 2010, 23:31
Caro Bonaccorso, leggo con piacere che anche le tue sicurezze di una volta a riguardo del sistema di Boxrec stanno avendo dei cedimenti. Era ora!
Premesso che la boxe è sport fatto di uomini, uomini fatti di carne e nervi, affidarne il destino a i freddi ragionamenti di un computer è cosa che non mi è mai andata giù. Premesso che il sistema ha una sua logica di base e che tre anni fa, effettivamente, si era sfiorato il ridicolo, credo che insistere con questo sistema sia stupito oltre che deleterio. Tu hai fatto l'esempio del debuttante che non può combattere con uno che ha una vittoria, un pari e quaranta sconfitte: bé, io ti faccio altri esempi legati al mondo del professionismo. Pesi medi: per la terza volta assisteremo a un Signani-Nespro. Non era forse il caso di designare Cosseddu anche per definire quel match con Signani che finì al secondo round in modo tutt'altro che chiaro? Pesi leggeri: si rischia seriamente che il discorso del titolo italiano per svariati anni sia tra Chiofalo, Marasco e Di Silvio (cioè gente che la sua occasione l'ha già avuto a in abbondanza) oltre al campione Marsili, senza che altri, e penso soprattutto a Gassani, possa riuscire a fare il punteggio necessario. Pesi superpiuma: qui si sfiora il ridicolo, con il povero Mantegna, che oltre tutto è un bravissimo ragazzo con un grande cuore e una sconfinata passione, che non so se sia francamente degno di fare un titolo italiano con una vittoria e ventiquattro (24...) sconfitte, eppure è sfidante ufficiale, e chissà cosa succederebbe se riuscisse a battere Boschiero...
Francamente la penso come te: credo sia ora che ci sia un pool di persone, tesserati o no, al di sopra di ogni sospetto e di interesse, che possa decidere con un po' di buon senso, sensa legarsi troppo a un sistema, quello di Boxrec, freddo e piuttosto fallace. Una riprova: Di Fiore-Nicchi, grandissimo match per il titolo italiano dei superwelter, secondo Boxrec non si sarebbe dovuto fare se non chissà quando...
Premesso che la boxe è sport fatto di uomini, uomini fatti di carne e nervi, affidarne il destino a i freddi ragionamenti di un computer è cosa che non mi è mai andata giù. Premesso che il sistema ha una sua logica di base e che tre anni fa, effettivamente, si era sfiorato il ridicolo, credo che insistere con questo sistema sia stupito oltre che deleterio. Tu hai fatto l'esempio del debuttante che non può combattere con uno che ha una vittoria, un pari e quaranta sconfitte: bé, io ti faccio altri esempi legati al mondo del professionismo. Pesi medi: per la terza volta assisteremo a un Signani-Nespro. Non era forse il caso di designare Cosseddu anche per definire quel match con Signani che finì al secondo round in modo tutt'altro che chiaro? Pesi leggeri: si rischia seriamente che il discorso del titolo italiano per svariati anni sia tra Chiofalo, Marasco e Di Silvio (cioè gente che la sua occasione l'ha già avuto a in abbondanza) oltre al campione Marsili, senza che altri, e penso soprattutto a Gassani, possa riuscire a fare il punteggio necessario. Pesi superpiuma: qui si sfiora il ridicolo, con il povero Mantegna, che oltre tutto è un bravissimo ragazzo con un grande cuore e una sconfinata passione, che non so se sia francamente degno di fare un titolo italiano con una vittoria e ventiquattro (24...) sconfitte, eppure è sfidante ufficiale, e chissà cosa succederebbe se riuscisse a battere Boschiero...
Francamente la penso come te: credo sia ora che ci sia un pool di persone, tesserati o no, al di sopra di ogni sospetto e di interesse, che possa decidere con un po' di buon senso, sensa legarsi troppo a un sistema, quello di Boxrec, freddo e piuttosto fallace. Una riprova: Di Fiore-Nicchi, grandissimo match per il titolo italiano dei superwelter, secondo Boxrec non si sarebbe dovuto fare se non chissà quando...