fino all'ultimo round
Inviato: sabato 30 ottobre 2010, 14:41
Ottimo lavoro questo speciale che il canale 119 di sky manda ogni venerdì.
Riprese e montaggio di gran livello ed anche i contenuti, occorre infatti
riflettere sul comportamento del direttore tecnico in occasione della sfida con la nazionale irlandese. Un modus operandi che non mi trova d'accordo per una serie di ragioni. Che i giudici
favoriscano le nazionali di casa è cosa risaputa, ma un direttore tecnico deve essere in grado di essere superiore a questo tipo di ingiustizie, i pugili, di cui ha la responsabilità, si sono allenati duramente ed hanno il diritto e il dovere di combattere. Se la sfida è più dura perchè oltre che contro gli avversari devono combattere contro i giudici allora vorrà dire che dovranno essere in grado di superare non uno ma due ostacoli, devono essere "formati" anche a questo aspetto che fa parte del gioco. Inoltre, in fondo, si trattava di un torneo amichevole, ma anche di una parte importante della preparazione in vista degli europei. Comportarsi come Damiani, sbraitare, ritirare la nazionale, dare ad intendere ai tuoi pugili che sono vittime di un ingiustizia e quindi posso permettersi di deporre le armi è profondamente errato, non c'è crescita e non è un buon esempio. Era giusto invece, a mio modo di vedere, inculcargli il valore doppio ed importante di saper far fronte fisicamente e psicologicamente ad un incontro in condizione avverse e verifcare le loro condizioni dopo un intensa preparazione. I reclami si possono fare, ma in altro modo.
Riprese e montaggio di gran livello ed anche i contenuti, occorre infatti
riflettere sul comportamento del direttore tecnico in occasione della sfida con la nazionale irlandese. Un modus operandi che non mi trova d'accordo per una serie di ragioni. Che i giudici
favoriscano le nazionali di casa è cosa risaputa, ma un direttore tecnico deve essere in grado di essere superiore a questo tipo di ingiustizie, i pugili, di cui ha la responsabilità, si sono allenati duramente ed hanno il diritto e il dovere di combattere. Se la sfida è più dura perchè oltre che contro gli avversari devono combattere contro i giudici allora vorrà dire che dovranno essere in grado di superare non uno ma due ostacoli, devono essere "formati" anche a questo aspetto che fa parte del gioco. Inoltre, in fondo, si trattava di un torneo amichevole, ma anche di una parte importante della preparazione in vista degli europei. Comportarsi come Damiani, sbraitare, ritirare la nazionale, dare ad intendere ai tuoi pugili che sono vittime di un ingiustizia e quindi posso permettersi di deporre le armi è profondamente errato, non c'è crescita e non è un buon esempio. Era giusto invece, a mio modo di vedere, inculcargli il valore doppio ed importante di saper far fronte fisicamente e psicologicamente ad un incontro in condizione avverse e verifcare le loro condizioni dopo un intensa preparazione. I reclami si possono fare, ma in altro modo.