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Prizefighter in Italia
Inviato: sabato 3 luglio 2010, 8:06
da bratan tzenov
Rispondendo a Vittorio sulle possibilità di un prizefighter in Italia (che a me francamente non piace), visto che un pochino dal dì dentro l'ambiente lo conosco e anche aggirando le norme sanitarie: nessuna.
Re: Prizefighter in Italia
Inviato: sabato 3 luglio 2010, 14:40
da Bonaccorso
A te non piace ma alla gente sì e questo, scusa, conta maggiormente. Lo so che i nostri manager difficilmente si accorderebbero, ed è qui che servirebbe una federazione...
Re: Prizefighter in Italia
Inviato: sabato 3 luglio 2010, 19:04
da orson
Un'idea che rispetterebbe anche le regole federali riguardo alla proibizione di far combattere ad un pugile più di un match nella stessa serata(anche se come dice Bonaccorso sarebbero 9 round in totale e certamente non si rischierebbe la salute degli atleti facendoli combattere se non in perfette condizioni)sarebbe quella di fare una specie di Contender all'italiana: a me non piacciono i reality,ma qui sarebbe diverso,il pubblico potrebbe scegliere chi fare incontrare negli ottavi(con 16 pugili più o meno dello stesso peso da far combatterere nei welter)e molta gente sarebbe invogliata a vedere la boxe in tv,anche per coriosità:mi rendo conto che non è il massimo per i puristi,ma si vuole far qualcosa per far resuscitare un professionismo ormai agonizzante? O ci piangiamo solo addosso?
Re: Prizefighter in Italia
Inviato: sabato 3 luglio 2010, 20:01
da Alce Nero
Non mi convincono per niente le World Series, salvo che a TUTTI i dilettanti prima serie non sia consentito di sperimentare il professionismo e tornare, in caso di risultati insoddisfacenti, tra i dilettanti (una volta lo si faceva in Francia per un anno, ma poi proprio l'Aiba lo vietò!). Di fatto, si tratta di far fare i professionisti ad alcuni privilegiati ben pagati (e ora all'Aiba sta bene), senza fal perdere loro la qualifica di dilettanti e mi pare una grande ingiustizia per gli altri. Il Prizefigheter sarebbe una bella cosa, ma la conflittualità tra manager e l'ipocrita questione sanitaria, lo renderà impossibile. Ricordo, tanti anni fa, di avere visto tornei simili, in cui combattevano nelle rispettive categorie, Freo, Cavina. Tiberia, Soprani, Aguilar, Asandoh e altri che non mi rammento e non accadde assolutamente nulla di men che normale.
Re: Prizefighter in Italia
Inviato: domenica 4 luglio 2010, 11:29
da bratan tzenov
Vittorio, che a me non piaccia è cosa assolutamente personale, ci mancherebbe. La sostanza del mio discorso è che è assolutamente irrealizzabile per come vanno le cose attualmente in Italia. Era una buona idea la Coppa Italia, ma è miseramente naufragata per gli stessi motivi per cui non si farà il prizefighter. L'encefalogramma della boxe italiana è quasi piatto, ormai mandiamo anche i nostri campioni italiani a fare i collaudatori...
Re: Prizefighter in Italia
Inviato: domenica 4 luglio 2010, 12:37
da Bonaccorso
Se la Federazione sapesse imporsi invece che buttare soldi ai convegni...
Re: Prizefighter in Italia
Inviato: lunedì 5 luglio 2010, 18:33
da bratan tzenov
Questa è la battuta più divertente che ti ho sentito dire da quasi quattro anni che ci conosciamo. E' fantastica: la Federazione che sa imporsi... Sono passati quasi nove mesi dal pur interessante convegno di Assisi e cosa è cambiato? Una cantante degli anni Settanta-Ottanta per dirla alla spagnola: Nada...
Re: Prizefighter in Italia
Inviato: lunedì 5 luglio 2010, 18:56
da Bonaccorso
infatti, ho scritto che sapesse...