Boxeringweb e la WBU
Inviato: domenica 25 ottobre 2009, 14:33
Buon giorno a tutti.
Mi chiamo Daniele Sepe, ho 29 anni, e sono un grande appassionato di boxe (e grandissimo rombiballe, a detta di mia madre e della mia ex
).
Faccio il cuoco e divido la mia vita tra Roma (on the beach) e Barcelona.
Ho avuto il piacere oltre che di partecipare a vari forum italiani sulla boxe, di curare una piccola rubrica su Mondoboxe che presentava e rendeva omaggio ad alcuni dei collaudatori più famosi d'Italia.
Presentazione fatta, vengo subito al probelma...
Non voglio entrare nelle guerre tra sito e sito e relativi forum, non mi interessa e credo che i problemi nella boxe italiana siano altri. Ma navigando sulla vostra home page qualche giorno fa ho letto un articolo che mi ha fatto sobbalzare dalla sedia, a cui chiedo a tutti voi dei chiarimenti, non solo a Vittorio Parisi, alias Bonaccorso, illustre firma del portale e del nostro movimento, ma a tutti gli utenti che scrivono qui.
In una bellissima inchiesta a firma di MICHELE PIZZO si sosteine che i Campioni del Mondo Italiani siano stati 34, ed annovera tra le sigle oltre le solite 4, anche la fantomatica e fantasma WBU, sigla da sempre rigettata da tutti gli addetti ai lavori, italiani ed esteri, da BoxRec aa tutti i siti specialistici del Globo.
Questo il pezzo...
http://news.boxeringweb.net/index.php?o ... d=1:ultime
Copio ed incollo le parti che più mi hanno colpito
Con i suoi 43 anni sarebbe stato l'attuale campione mondiale in carica più anziano. Silvio Branco, però, non ce l'ha fatta a superare sul ring di Montreal il non ancora 27-enne canadese Jean Pascal, detentore della cintura dei mediomassimi Wbc, che ha imposto la sua vigoria fisica e imposto la chiusura della contesa al decimo round facendo buttare la spugna al "secondo" Patrizio Oliva.
Anche se gli è andata male, "Il Barbaro" di Civitavecchia merita grande considerazione almeno per il fatto che fra i 34 italiani che finora hanno conquistato un mondiale è quello che detiene il maggior numero di primati.
Intanto svetta per titoli conquistati (tre, più un interim e un pari con titolo vacante) e in categorie diverse (medi, supermedi e mediomassimi). Ha la più lunga attività professionistica, giunta ininterrottamente a 21 anni e non ancora conclusa(Gianfranco Rosi, altro buon detentore di primati, c'è arrivato in due spezzoni: 1979-97 e 2003-06).
Poi è l'italiano che ha disputato un mondiale in età più avanzata (43 anni e 1 mese) e con maggiore divario (16 anni e 2 mesi), appunto contro Pascal. E' secondo a Rosi soltanto per numero di mondiali disputati e vinti (18, di cui 7 all'estero, con 13 vittorie per il perugino; 17, di cui 6 all'estero, 11 successi, e 1 pari per Branco) e a Giacobbe Fragomeni per età nella conquista del titolo(39 anni e 2 mesi contro 37 e 2 mesi), se si esclude l'interim del 2006 quando Brancoaveva 39 anni e 11 mesi.
24) SILVIO BRANCO (Civitavecchia RM 26-8-1966). Il 2-5-1996 (Civitavecchia) gli è sfuggita la conquista del primo titolo (supermedi Wbu), che era vacante, per il verdetto di parità contro Rodney Toney. Nel match successivo (il suo 33°), il 12-9-1996 a Civitavecchia ha fatto suo il vacante Wbu dei medi imponendosi a Thomas Tate (1965, Usa) p.12. La seconda conquista è avvenuta il 15-4-2000 (Padova) togliendo la cintura Wbu dei supermedi a Glen Johnson (1969, Giamaica) p.12. La terza cintura, quella dei mediomassimi Wba, è del 10-10-2003 (Marsiglia) spodestando l'imbattuto Mehdi Sahnoune (1976, Francia) kot 11. Nel 2006 per lo stesso titolo ha vinto l'interim contro Manny Siaca p.12. Record (1988-2009): 59+,10-,2= (11+, 6-, 1=).
Vengo al punto. Su questo forum, e sulla vecchia Homepage di NonSoloBoxe, si è sempre portata avanti una battaglia circa l'inutilità di queste sigle, anzi, bollate come dannose. Il Sig Parisi ne ha sempre fatto (giustamente) un cavallo di battaglia, noi siamo quelli della boxe pulita, noi diciamo le cose come stanno, noi non ci pieghiamo ne ci spezziamo e via dicendo.
Insomma, questo è sempre stato un portale (NonSoloBoxe), di rottura, e gli articoli e le rubriche di Parisi sulla stessa falsariga.
Come è possibile che di fronte al fatto che sia stata riscritta la storia della boxe italiana, sia stata considerata credo per la prima volta al mondo la WBU una sigla al pari delle 4 classiche sul sito che porta il logo federale a due pollici dal titolo dell'articolo, autorizzare e tacere di fronte ad una cosa del genere?
In questo stesso forum, nella discussione sulla chiusura di Mondoboxe, Parisi si è dissociato da quel pezzo, motivando il fatto che ci sono varie firme ed ognuna con pensieri diversi. Allora mi chiedo:
Ma il sito non ha una linea da seguire? Quante boxe esistono in Italia?
Se chiunque scriva sul sito (ripeto, col logo della FPI) ha una sua opinione su queste siglette, tra qualche mese dobbiamo aspettarci che venga riabilitata anche la WBF?
Perchè ci si dissocia sul Forum, e non in HomePage, dover possono leggere tutti? Dopo aver letto quel pezzo, che ripeto, riscrive totalmente la storia della boxe italiana (Cantatore campione del Mondo, Spinelli ex contendere al titolo, ecc), mi aspettavo un terremoto, per coerenza, mica per altro.
Dove è andato il giornalista che la cantava a tutti e non si schierava mai? E gli utenti che lo seguivano in questa giustissima battaglia?
A che titolo il Sig Pizzo ha scritto questa cosa? Personale? Perchè non l'ha scritto su un blog, ma in un sito, e che sito...
Quindi tutto il movimento italiano da oggi deve considerare questa sigla al pari delle altre 4?
Certo è scandaloso che ci siano già 4 sigle, il discorso è vecchio, ma da qui ad abilitarne tutte ce ne passa. Ma come, sempre in HomePage si perculeggia la WBF, e 10 articoli prima si pontifica la WBU?
A completezza di informazioni, posto la pagina di questa "organizzazione"
http://www.wbu.cc/world_champions.asp?d ... eavyweight
Sig. Parisi, è un appassionato che glie lo chiede, intervenga in maniera chiara, visibile, determinata.
Non ci sono fusioni di sito, amicizie e quieto vivere che tengano davanti a fatti come questi, è in ballo la credibilità della Boxe italiana, del sito a cui le presta la firma, e la sua stessa immagine.
Anni di battaglie, di morali, di rubriche velenose e superpartes, stanno venendo cancellate da un silenzio ed un immobilità assurda e per me inconcepibile.
Spero che almeno lei risponda a questi miei quesiti, anzi, spero di leggere quanto prima un qualcosa che prenda le distanze da questo revisionismo pericoloso e sensa senzo, se non a firma del portale, almeno a suo titolo personale, ed in HomePage, non sui forum.
La ringrazio e le auguro tanta fortuna in questo suo percorso professionale come nella vita...
Daniele Sepe
Mi chiamo Daniele Sepe, ho 29 anni, e sono un grande appassionato di boxe (e grandissimo rombiballe, a detta di mia madre e della mia ex
Faccio il cuoco e divido la mia vita tra Roma (on the beach) e Barcelona.
Ho avuto il piacere oltre che di partecipare a vari forum italiani sulla boxe, di curare una piccola rubrica su Mondoboxe che presentava e rendeva omaggio ad alcuni dei collaudatori più famosi d'Italia.
Presentazione fatta, vengo subito al probelma...
Non voglio entrare nelle guerre tra sito e sito e relativi forum, non mi interessa e credo che i problemi nella boxe italiana siano altri. Ma navigando sulla vostra home page qualche giorno fa ho letto un articolo che mi ha fatto sobbalzare dalla sedia, a cui chiedo a tutti voi dei chiarimenti, non solo a Vittorio Parisi, alias Bonaccorso, illustre firma del portale e del nostro movimento, ma a tutti gli utenti che scrivono qui.
In una bellissima inchiesta a firma di MICHELE PIZZO si sosteine che i Campioni del Mondo Italiani siano stati 34, ed annovera tra le sigle oltre le solite 4, anche la fantomatica e fantasma WBU, sigla da sempre rigettata da tutti gli addetti ai lavori, italiani ed esteri, da BoxRec aa tutti i siti specialistici del Globo.
Questo il pezzo...
http://news.boxeringweb.net/index.php?o ... d=1:ultime
Copio ed incollo le parti che più mi hanno colpito
Con i suoi 43 anni sarebbe stato l'attuale campione mondiale in carica più anziano. Silvio Branco, però, non ce l'ha fatta a superare sul ring di Montreal il non ancora 27-enne canadese Jean Pascal, detentore della cintura dei mediomassimi Wbc, che ha imposto la sua vigoria fisica e imposto la chiusura della contesa al decimo round facendo buttare la spugna al "secondo" Patrizio Oliva.
Anche se gli è andata male, "Il Barbaro" di Civitavecchia merita grande considerazione almeno per il fatto che fra i 34 italiani che finora hanno conquistato un mondiale è quello che detiene il maggior numero di primati.
Intanto svetta per titoli conquistati (tre, più un interim e un pari con titolo vacante) e in categorie diverse (medi, supermedi e mediomassimi). Ha la più lunga attività professionistica, giunta ininterrottamente a 21 anni e non ancora conclusa(Gianfranco Rosi, altro buon detentore di primati, c'è arrivato in due spezzoni: 1979-97 e 2003-06).
Poi è l'italiano che ha disputato un mondiale in età più avanzata (43 anni e 1 mese) e con maggiore divario (16 anni e 2 mesi), appunto contro Pascal. E' secondo a Rosi soltanto per numero di mondiali disputati e vinti (18, di cui 7 all'estero, con 13 vittorie per il perugino; 17, di cui 6 all'estero, 11 successi, e 1 pari per Branco) e a Giacobbe Fragomeni per età nella conquista del titolo(39 anni e 2 mesi contro 37 e 2 mesi), se si esclude l'interim del 2006 quando Brancoaveva 39 anni e 11 mesi.
24) SILVIO BRANCO (Civitavecchia RM 26-8-1966). Il 2-5-1996 (Civitavecchia) gli è sfuggita la conquista del primo titolo (supermedi Wbu), che era vacante, per il verdetto di parità contro Rodney Toney. Nel match successivo (il suo 33°), il 12-9-1996 a Civitavecchia ha fatto suo il vacante Wbu dei medi imponendosi a Thomas Tate (1965, Usa) p.12. La seconda conquista è avvenuta il 15-4-2000 (Padova) togliendo la cintura Wbu dei supermedi a Glen Johnson (1969, Giamaica) p.12. La terza cintura, quella dei mediomassimi Wba, è del 10-10-2003 (Marsiglia) spodestando l'imbattuto Mehdi Sahnoune (1976, Francia) kot 11. Nel 2006 per lo stesso titolo ha vinto l'interim contro Manny Siaca p.12. Record (1988-2009): 59+,10-,2= (11+, 6-, 1=).
Vengo al punto. Su questo forum, e sulla vecchia Homepage di NonSoloBoxe, si è sempre portata avanti una battaglia circa l'inutilità di queste sigle, anzi, bollate come dannose. Il Sig Parisi ne ha sempre fatto (giustamente) un cavallo di battaglia, noi siamo quelli della boxe pulita, noi diciamo le cose come stanno, noi non ci pieghiamo ne ci spezziamo e via dicendo.
Insomma, questo è sempre stato un portale (NonSoloBoxe), di rottura, e gli articoli e le rubriche di Parisi sulla stessa falsariga.
Come è possibile che di fronte al fatto che sia stata riscritta la storia della boxe italiana, sia stata considerata credo per la prima volta al mondo la WBU una sigla al pari delle 4 classiche sul sito che porta il logo federale a due pollici dal titolo dell'articolo, autorizzare e tacere di fronte ad una cosa del genere?
In questo stesso forum, nella discussione sulla chiusura di Mondoboxe, Parisi si è dissociato da quel pezzo, motivando il fatto che ci sono varie firme ed ognuna con pensieri diversi. Allora mi chiedo:
Ma il sito non ha una linea da seguire? Quante boxe esistono in Italia?
Se chiunque scriva sul sito (ripeto, col logo della FPI) ha una sua opinione su queste siglette, tra qualche mese dobbiamo aspettarci che venga riabilitata anche la WBF?
Perchè ci si dissocia sul Forum, e non in HomePage, dover possono leggere tutti? Dopo aver letto quel pezzo, che ripeto, riscrive totalmente la storia della boxe italiana (Cantatore campione del Mondo, Spinelli ex contendere al titolo, ecc), mi aspettavo un terremoto, per coerenza, mica per altro.
Dove è andato il giornalista che la cantava a tutti e non si schierava mai? E gli utenti che lo seguivano in questa giustissima battaglia?
A che titolo il Sig Pizzo ha scritto questa cosa? Personale? Perchè non l'ha scritto su un blog, ma in un sito, e che sito...
Quindi tutto il movimento italiano da oggi deve considerare questa sigla al pari delle altre 4?
Certo è scandaloso che ci siano già 4 sigle, il discorso è vecchio, ma da qui ad abilitarne tutte ce ne passa. Ma come, sempre in HomePage si perculeggia la WBF, e 10 articoli prima si pontifica la WBU?
A completezza di informazioni, posto la pagina di questa "organizzazione"
http://www.wbu.cc/world_champions.asp?d ... eavyweight
Sig. Parisi, è un appassionato che glie lo chiede, intervenga in maniera chiara, visibile, determinata.
Non ci sono fusioni di sito, amicizie e quieto vivere che tengano davanti a fatti come questi, è in ballo la credibilità della Boxe italiana, del sito a cui le presta la firma, e la sua stessa immagine.
Anni di battaglie, di morali, di rubriche velenose e superpartes, stanno venendo cancellate da un silenzio ed un immobilità assurda e per me inconcepibile.
Spero che almeno lei risponda a questi miei quesiti, anzi, spero di leggere quanto prima un qualcosa che prenda le distanze da questo revisionismo pericoloso e sensa senzo, se non a firma del portale, almeno a suo titolo personale, ed in HomePage, non sui forum.
La ringrazio e le auguro tanta fortuna in questo suo percorso professionale come nella vita...
Daniele Sepe