Lorenzo Zanon è stato un discreto pugile,buonissimo tecnico ma dalla scarsa potenza(e questo nei massimi è un grosso limite),che ha avuto il merito di battersi,dopo Carnera per il titolo mondiale dei massimi in America.
Eppure all'inizio della carriera molti dubitavano del padovano,prinipalmente dal punto di vista caratteriale,e la sconfitta subita dal più esperto Dante Canè sembravano avvalorare i dubbi;invece Lorenzo migliorò anche caratterialmente,e disputò due buoni incontri,pur perdendoli, negli States contro un ottimo pugile come Jerry Quarry ed un 'ex campione del Mondo, Ken Norton il cui valore tutti conosciamo.
Poi arrivò la chance europea contro Alfredo Evangelista che dominava la scena da due anni,e aveva da poco impegnato per 15 riprese un certo Alì: lo spagnolo non era un tecnico sopraffino ma faceva male,e domarlo ai punti fu il capolavoro di Zanon.
Poi arrivarono le difese con Alfio Righetti(un pari molto contestato) e quella con Felipe Rodriguez che fece da prologo all'assalto contro il grande Larry Holmes.
Molti in Italia non ritenevano Zanon in grado ,non solo di farcela,ma anche di uscirne senza danni,ed Howard Cosell ,che commentò il match ,espresse molte perplessità sull'equilibrio tra due:tuttavia la sfida ,seppur segnata fin dall'inizio,non fu una passeggiata per Holmes,che riuscì a mettere il nostro al tappeto ben tre volte nel quarto round,ma nel quinto fu più volte toccato dal jab sinistro di Lorenzo,che almeno quel round lo vinse.Nel sesto il campione intensificò gli attacchi,e l'arbitro fermò la contesa.
Una sconfitta onorevole,che fu seguita da un'altra sempre prima del limite con Luis Gardner,per il titolo europeo che Lorenzo cercava di riconquistare;alla fine il suo record conta 27 vittorie(9 per ko),6 sconfitte(una sola ai punti)e 3 pari.A mio parere merita di stare in una classifica dei migliori 10 massimi italiani del dopoguerra.
Questo è il match con Holmes
http://www.youtube.com/watch?v=VfrKY9vcZMw