Come si rovina un pugile
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Come si rovina un pugile
Anche lo spettatore occasionale, il non appassionato di pugilato, guardando Di Rocco nei dilettanti avrebbe avuto il sentore di un certo talento. Pugile veloce, combinazione in serie, buon movimento di gambe, riflessi in vista.
Caratteristiche che avrebbero potuto sopperire alla mancanza di pugno, in fondo Malignaggi è campionde mondo (per quanto vale la sigla ma qualcosa ha dimostrato), per fare un esempio a noi vicino e se non erro nei dilettanti i due hanno pure incorciato le loro strade.
Il passaggio al professionismo è atteso con una certa curiosità. Poi però capita che qualcuno decide di far credere a Michele di essere una super star, il salvatore della boxe dello stivale e non solo, il talento dei talenti, insomma gli si fa il lavaggio del cervello facendolo diventare un primadonna tanto da fargli venire in mente un possibile passaggio al grande fratello. In fondo se Pretty Boy (senza le dovute proporzioni, ovviamente) ha partecipato a ballando con le stelle perchè Di Rocco non può mettersi in mostra sulle reti mediaset? Ci si dimentica sempre però che la boxe non è (più) roba da platea gremita. Ci si dimentica che al di là dell'entourage, degli amici e dei parenti, siamo in 40 in Italia, divisi per 4 forum litigiosi a sapere chi è Michele Di Rocco. Insomma se io scendo di qua e chiedo chi è Cassano (un altro triste caso sportivo) lo sanno in 40 milioni di persone, se chiedo chi e' Di Rocco mi prendono per un paziente della neuro, è roba ben diversa. Così poi capita quello che è successo 9 mesi fa alla prima prova importante. Così poi capita di vedere un pugile di 26 anni che al rientro decide di fare il Welter, non perchè ha preso 3 kg di muscoli ma perchè ne ha presi 4 di lardo. E chi è Lui per fare una dieta? Insomma se Malignaggi mangia yogurt alla matttina, petto di pollo a pranzo e 4 verdure la sera per fare il peso per Lui non è proprio il caso. Così capita che se nei super leggeri le probabilità di agguantare risultati importanti erano già al lumicino, nei welter possiamo abbandonare la nave.
Caratteristiche che avrebbero potuto sopperire alla mancanza di pugno, in fondo Malignaggi è campionde mondo (per quanto vale la sigla ma qualcosa ha dimostrato), per fare un esempio a noi vicino e se non erro nei dilettanti i due hanno pure incorciato le loro strade.
Il passaggio al professionismo è atteso con una certa curiosità. Poi però capita che qualcuno decide di far credere a Michele di essere una super star, il salvatore della boxe dello stivale e non solo, il talento dei talenti, insomma gli si fa il lavaggio del cervello facendolo diventare un primadonna tanto da fargli venire in mente un possibile passaggio al grande fratello. In fondo se Pretty Boy (senza le dovute proporzioni, ovviamente) ha partecipato a ballando con le stelle perchè Di Rocco non può mettersi in mostra sulle reti mediaset? Ci si dimentica sempre però che la boxe non è (più) roba da platea gremita. Ci si dimentica che al di là dell'entourage, degli amici e dei parenti, siamo in 40 in Italia, divisi per 4 forum litigiosi a sapere chi è Michele Di Rocco. Insomma se io scendo di qua e chiedo chi è Cassano (un altro triste caso sportivo) lo sanno in 40 milioni di persone, se chiedo chi e' Di Rocco mi prendono per un paziente della neuro, è roba ben diversa. Così poi capita quello che è successo 9 mesi fa alla prima prova importante. Così poi capita di vedere un pugile di 26 anni che al rientro decide di fare il Welter, non perchè ha preso 3 kg di muscoli ma perchè ne ha presi 4 di lardo. E chi è Lui per fare una dieta? Insomma se Malignaggi mangia yogurt alla matttina, petto di pollo a pranzo e 4 verdure la sera per fare il peso per Lui non è proprio il caso. Così capita che se nei super leggeri le probabilità di agguantare risultati importanti erano già al lumicino, nei welter possiamo abbandonare la nave.
mirko "the moviemaker"
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
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bratan tzenov
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non ho visto il ritorno di di rocco e leggo con rammarico le parole di mirko che in questi 3 chili in più ha notato ciccia e non muscoli.bratan tzenov
MessaggioInviato: Mer Giu 11, 2008 12:32 pm Oggetto:
Aspettiamo un attimo prima di cantare il de profundis. A Foligno non l'ho visto così male, anzi... Poi ci sarà da attendere poco: il 12 luglio a Sequals ci sarà qualcosa in palio.
ripeto, non l'ho visto nel suo match , ho però letto che è andato piuttosto bene.
io credo che da welter, se ben allenato, di rocco non perda più di tanto le sue qualità, è tutto da vedere.
il 12 luglio per quanto ci possa essere un titolo in palio (pare il wbc junior) quello che conterà sarà il valore dell'avversario, la cintura in sè non ci dice niente.
è già stata appannaggio di paris qualche anno fa.
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bratan tzenov
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Sono completamente d'accordo. Ma anche una buona cintura per inserirsi in qualche graduatoria ha il suo perchéanacleto ha scritto:il 12 luglio per quanto ci possa essere un titolo in palio (pare il wbc junior) quello che conterà sarà il valore dell'avversario, la cintura in sè non ci dice niente.
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con tutto il rispetto per gli alteti ma se di rocco affronta finzi è un discorso, se affronta petrucci o bundu (per rimananere in italia) è un altra.Sono completamente d'accordo. Ma anche una buona cintura per inserirsi in qualche graduatoria ha il suo perché
poi so che il match probabilmente sarà con un under 25 e di certo non italiano, ma quel che conta è l'avversario.
Siamo obiettivi, alla scalata alle classifiche mondiali per ora Di rocco non deve badare più di tanto, il suo obiettivo e quello del resto dei nostri welter deve essere l'europeo.
titolo piuttosto inarrivabile, visto il valore del campione.
da questo punto di vista,in europa, per Di rocco la strada era certo più agevole nei superleggeri dove anche tra 6 mesi avrebbe potuto già giocarsela con il campione in carica (Branco o Lynes che fossero).
Nei welter odierni, in effetti, o fa un grosso salto di qualità o si limiterà ad una carriera tra un titolino e un altro.
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bratan tzenov
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sarà dura.
io ho sempre ritenuto di rocco un vero prospect italiano in questi tempi di vacche magre mi è sembrato un pugile che potesse arrivare a primeggiare in europa e magari togliersi qualche soddisfazione in più.
oggi ho qualche dubbio in più, in particiolare dopo le debolezze caratteriali che ha mostrato con giuseppe lauri.
da allora praticamente un anno alle ortiche, non sono segnali positivi di uno che vuole arrivare ma gli concedo ancora qualche chanche prima di bocciarlo come ha fatto mirko.
io credo che un potenziale campione avrebbe insistito per avere lauri a varese o dove vuole lui, e poi , dopo averlo battuto, forse sarebbe salito nei welter.
capisco che non è facile organizzare match simili in italia ma se un pugile vuole un match simile lo dice chiaramente ai 4 venti e aspetta che sia l'avversario a trovare le scuse per evitarlo.
io ho sempre ritenuto di rocco un vero prospect italiano in questi tempi di vacche magre mi è sembrato un pugile che potesse arrivare a primeggiare in europa e magari togliersi qualche soddisfazione in più.
oggi ho qualche dubbio in più, in particiolare dopo le debolezze caratteriali che ha mostrato con giuseppe lauri.
da allora praticamente un anno alle ortiche, non sono segnali positivi di uno che vuole arrivare ma gli concedo ancora qualche chanche prima di bocciarlo come ha fatto mirko.
io credo che un potenziale campione avrebbe insistito per avere lauri a varese o dove vuole lui, e poi , dopo averlo battuto, forse sarebbe salito nei welter.
capisco che non è facile organizzare match simili in italia ma se un pugile vuole un match simile lo dice chiaramente ai 4 venti e aspetta che sia l'avversario a trovare le scuse per evitarlo.
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eretico
Michele Di Rocco era un dilettante di notevoli qualità, con carattere abbastanza fragile e capacità di soffrire limitata, altrimenti avrebbe vinto qualcosa di importante, cosa che non ha mai fatto. Da professionista é la stessa cosa. Dopo 4 anni siamo qui a parlare ancora di "speranza", ma se lo fosse davvero, avrebbe già incontrato qualcosa di meglio degli avversari trovati fino a oggi. E' bastato un Lauri grintoso a mandarlo in tilt. Un brutto segnale per me è stato quando ha cominciato ad andare sul ring con una corona di carta come un bimbo nella recita della parrocchia e mi meraviglio che abbia voluto vestirsi così. Prima si diventa campioni veri poi ci si possono permettere anche queste cose che per noi europei restano però sempre ridicole. Titoloni, titolini e titoletti non vogliono dire molto. Se Di Rocco vale basta che incontri uno dei primi 20 delle graduatorie mondiali di un ente serio e lo batta e chiude la bocca a tutti. Non vorrei facesse la fine di Paris che dopo 8 anni che é professionista viene spacciato ancora come speranza.
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orson
Certo che doveva restare nei superleggeri,dove la concorrenza sia in Italia sia in Europa è di minor qualità,era la categoria più congeniale :la sconfitta con Lauri era più una sconfitta psicologica,che poteva essere riscattata tranquillamente nella rivincita,se avevi voglia di rimetterti in gioco.anacleto ha scritto:
da questo punto di vista,in europa, per Di rocco la strada era certo più agevole nei superleggeri dove anche tra 6 mesi avrebbe potuto già giocarsela con il campione in carica (Branco o Lynes che fossero).
Nei welter odierni, in effetti, o fa un grosso salto di qualità o si limiterà ad una carriera tra un titolino e un altro.
Ora fai un salto nel buio,sono sicuri i Cavini che Di Rocco da welter sia migliore di gente come Bundu,Abis e Petrucci?Io no,sinceramente.
A meno di non voler vivacchiare tra titolini giovanili,del Mediterraneo,del condominio:e per le potenzialità che ha Di Rocco meriterebbe molto di più,ma se qualcuno gli fa credere di essere The King,la colpa non è soltanto sua. Purtroppo gli Agostino,i Branchini ,i Sabatini e gli Spagnoli non ci sono più,facevano anche loro degli sbagli,ma almeno avevano ben chiari pregi e difetti di chi amministravano.E si regolavano di conseguenza.
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bratan tzenov
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Già. Incontra Bucciarelli, sconfitto da Conti e Langella negli ultimi due match e vittorioso con Mottolese, Zara, due volte con Sorin e con Erdelyi. Per uno che sale sul ring con la corona, che ha fatto cento match in Nazionale ai massimi livelli ed é al quarto anno di professionismo e parla di titoli seri ci si potrebbe aspettare avversari adeguati e non uno che ha fatto 7 match perdendone 2 o di questo passo i match seri li farà tra 20 anni. Per me ha classe ma non ha le...E' stato sull'orlo del ko con Mastantuono non allenato e che non ha mai fatto male a una mosca eppoi il crollo mentale con Lauri. Se non lo si prova seriamente come si fa a sapere dove può arrivare? Da dilettante nessuno aveva più fiducia in lui perchè falliva a ogni appuntamento importante. Vedremo.