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Pryor - Arguello

Inviato: domenica 26 marzo 2006, 13:17
da Doyle
serve uno "spin-off" al topic sui match leggendari per parlare di questo strepitoso incontro,un vero classico della boxe moderna,di quelli che sembrano fatti apposta per esaltare la vena dei migliori giornalisti,dei "narratori" dello sport;il "buono",Alexis Arguello,l'immagine pulita della boxe,l'incarnazione dello spirito olimpico,lo stile e la condizione fisica sempre impeccabili,contro il "cattivo" Aron Pryor,aggressivo,provocatorio,sbruffone,sabotatore di conferenze stampa come ricorderà bene Ray Leonard
escluso dal fortunato team olimpico del '76,Pryor lavorò per tre anni soprattutto come sparring partner per il pugile che lo aveva battuto nelle selezioni per Montreal,Howard Davis jr.,mentre collezionava vittorie nei pesi leggeri;in seguito passo ai welter junior,divisione in cui divenne rapidamente campione del mondo,sconfiggendo Antonio Cervantes,che pure al secondo round lo aveva messo al tappeto:Pryor rimbalzò sulle ginocchia e si rialzò immediatamente roteando il braccio destro,e appena l'arbitro terminò il conteggio obbligatorio si avventò su Cervantes che fu spazzato via nel giro di altre due riprese
poi Pryor lanciò più volte la sfida a Ray Leonard,convinto di poterlo battere anche salendo di categoria:poteva essere il salto definitivo verso la gloria,battere il "predestinato",l'amatissimo Sugar Ray,ma l'entourage di Leonard non raccolse mai le provocazioni del "falco" di Cincinnati,neanche quando gli rubò il microfono durante una conferenza stampa per sfidarlo davanti a tutti
l'occasione per sfondare definitivamente venne nel 1982:Alexis Arguello era già diventato campione in 3 categorie:piuma,superpiuma e leggeri,e alla soglia dei 30 anni intendeva rafforzare il suo status di leggenda vivente con un altra cintura:Pryor sembrava adatto,per il suo stile disordinato,opposto alla perfetta impostazione del "Flaco",e per la scarsa abitudine a portare i match fino ai "championship rounds" in cui invece Arguello,vero maratoneta del ring,dava il meglio di sè;e poi il suo proverbiale diretto destro aveva mietuto vittime senza distinzioni di peso:anche il popolare Ray Mancini era stato smantellato pezzo a pezzo,crollando definitivamente al quattordicesimo round
la sede prescelta fu il gigantesco Orange Bowl di Miami,in Florida,uno stadio,che il 12 novembre 1982 si riempì all'inverosimile di tifosi nicaraguensi:il boato che si udì quando lo speaker annunciò "Mister Alexis Arguello!!" fece capire che il "Flaco" giocava praticamente in casa,mentre al campione già fumava la testa per essere stato chiamato senza molta retorica soltanto "Aron... Pryor!",e si piantò al centro del ring puntando il braccio destro verso Arguello
Pryor partì attaccando come un ossesso:Arguello normalmente era abilissimo a trovare l'apertura dove infilarsi per colpire in "contropiede",ma questa volta si trovava dentro l'occhio di un ciclone:la furia agonistica del campione si smorzò parzialmente solo nei round centrali,e con un ritmo meno folle Arguello,pur fiaccato dal continuo pestaggio,fu in grado di controbattere efficacemente:non sembrava un incontro destinato ad andare avanti fino alla fine,vista la violenza dei colpi che i due pugili si scambiarono:la tattica di Arguello di portare il match agli ultimi round pareva destinata al fallimento
intanto,alcuni spettatori televisivi si accorsero che già al secondo round l'allenatore di Pryor,Panama Lewis,aveva dato da bere al suo pupillo da una particolare bottiglietta ("the one that I mixed"):in seguito questo fatto generò dei sospetti,ma in ogni caso il campione ad ogni rintocco del gong scattava come una molla e si avventava su Arguello colpendolo praticamente senza sosta per 3 minuti,con un'energia sorprendente
al settimo e ottavo round Pryor fu centrato prima da un mostruoso diretto destro,poi da un uppercut che normalmente avrebbe chiuso la partita,ma non successe nulla,anzi il campione si muoveva ancora di più,sfuggiva ai colpi dell'avversario con movimenti laterali,finte,torsioni rapidissime del busto:Arguello riusciva a colpirlo solo di striscio,perdendo potenza,e dopo un momento favorevole sembrava di nuovo in grave difficoltà
al tredicesimo round altro momento topico:Arguello esplode il suo diretto destro,quello per le foto di prima pagina,e l'Orange Bowl intero scatta in piedi aspettando il KO,ma Pryor pur centrato in pieno volto assorbe la bordata e riesce incredibilmente a risedersi sullo sgabello con le sue gambe
beve ancora dalla bottiglietta,mentre Panama Lewis lo sprona urlando "Six minutes!",e questo è il gran finale:uno scoraggiato e stanco Arguello viene definitivamente travolto da una mitragliata di destri e sinistri,finendo alle corde semisvenuto,e l'ultima brutale serie lo piega in due;appena l'arbitro si frappone Alexis finisce lungo e disteso e Pryor celebra una vittoria epica e straordinaria
le polemiche che seguirono sono probabilmente colpa soprattutto della commissione medica,che non raccolse i campioni di urina per l'antidoping,e qualcuno nell'entourage nicaraguense (ma non Arguello) si attaccò alla storia della bottiglietta per tentare di invalidare il match,accusando Panama Lewis di aver somministrato al suo pugile una qualche misteriosa sostanza eccitante,dall'effetto,bisogna dire,sorprendentemente immediat;i filmati furono rivisti più volte,e i pareri erano discordanti,perchè il modo di combattere di Pryor era in effetti sempre stato quello,solo che nessuno avrebbe pensato che si potesse attaccare in quella maniera per 14 riprese
salomonicamente si decise per una rivincita,che si disputò a Managua l'anno seguente,e i detrattori del Falco di Cincinnati furono messi a tacere perchè Arguello per ironia della sorte fu brutalmente sconfitto per KO al decimo round esattamente alla stessa maniera della prima volta,tanto che decise di abbandonare il ring perchè mai come in quella occasione,parole sue,aveva percepito quanto stava rischiando la vita

Inviato: domenica 26 marzo 2006, 13:51
da Bonaccorso
Aggiungo che Panama Lewis è lo stesso tipo che manomise l'imbottitura dei guantoni di Luis Resto contro il povero Collins. Collins non fu più la stessa persona dopo quel match e morì in un incidente che una persona a posto poteva evitare. Lewis e Resto si sono fatti anni di galera per quello sporco trucco.
Ecco perchè di quella misteriosa bottiglietta si parla tuttora con sospetto.

Inviato: domenica 26 marzo 2006, 14:18
da Doyle
però Pryor andò come un treno anche la volta dopo,senza bottiglietta,eppoi dalle immagini non sembra che tracanni litri di roba,anzi quasi si sciacqua solo la bocca:davvero non so di che sostanza potesse trattarsi se faceva quell'effetto in così poco tempo e a dosi così piccole

Inviato: domenica 26 marzo 2006, 14:19
da guadalupe
GRAZIE!!!

Inviato: lunedì 27 marzo 2006, 21:41
da Doyle
però vorrei sentire cosa dice il Guadalupe
non te la puoi cavare con così poco;io la mia l'ho detta,parlino gli storici adesso

Inviato: lunedì 27 marzo 2006, 22:37
da mantequilla
Bella storia Doyle, ben raccontata.
Alexis Arguello fa la parte del "vecchio campione" battuto dal giovane "falco".
Ed era così. Il nicaraguense aveva affrontato battaglie durissime contro grossi pugili. Ruben Olivares, Leonel Hernandez, Royal Kobayashi nei piuma, Escalera due volte, Rafael Limon, Bobby Chacon , Ruben Castillo, Navarrete, Boza Edwards, Ramirez nei super piuma, Watt, Mancini, Ganigan nei leggeri, insomma il gotha .
Ma da superleggero era Alexis la matricola. Da superleggero, per la prima volta, non poteva contare sulla superiorità del suo fisico longilineo e filiforme.
Pryor era un superleggero "tirato". Avrebbe potuto facilmente salire di categoria. Ed era senz'altro meno "spremuto". Gli ormai vecchi Antonio Cervantes e Alfonso Fraser erano gli avversari di maggior grido affrontati. Blackemoore, Montilla e gli altri sfidanti di sigla, non erano certo pari agli avversari sconfitti da Arguello.
Alexis è stato un grande piuma, un grande superpiuma, un ottimo leggero. sarebbe stato un buon superleggero. Pryor gliel'ha impedito. Semplicemente perchè era più integro, più giovane, più superleggero. E mi permetto di dire, ottimo superleggero. Non di più.
Aaron passò su Alexis come una tempesta. Doyle l'ha ben raccontato. La tempesta stroncò Alexis e si scaricò. Gary Hinton lo mise in grandissima difficoltà. poi le motivazioni scemarono e finì la carriera anche la tempesta. Lasciando dietro di se due grossi match contro l'orgoglio di nIcaragua.

Inviato: domenica 2 aprile 2006, 20:40
da guadalupe
Complimenti a Doyle e Mantequilla,che ricordi.....
Per mè è stato il più bel pugile di quegli anni,osservavi i suoi
matches,e non restavi mai deluso,gran personaggio anche nel
privato, che vita....Ho avuto occasione di conoscerlo e di parlargli
a lungo non molto tempo fà (me la cavo benino con lo spagnolo),
era a Milano per raccogliere fondi per la sua "palestrina" (oltre 800
iscritti),quella sera, umilmente ,si prestò a bendare le mani di Branco.
Chiesi conferma del suo passato come guerrigliero,mi confermò il
tutto e mi disse il perchè(non vado oltre perchè il discorso è politico
e non vorrei suscitare "nervosismi").
Di Lui mi è rimasta una foto in cui stiamo scherzando, è una persona
molto pacata e gentile,ora è vicesindaco di Managua.
Mi ha pure invitato ad andarlo a trovare...

Inviato: domenica 2 aprile 2006, 21:38
da Doyle
era un grande davvero
ho anche ridato un'occhiata al match contro Mancini,che pure era un bell'osso in quanto a tenacia,ma nulla da fare:alla distanza Arguello ti distruggeva,e senza mai perdere la calma,senza scomporsi,come un raffinato spadaccino messo davanti a un Neanderthaliano con in mano una clava;è un vero peccato che non sia riuscito a trovare altri incontri in qualità decente,ma la rete questo offre

Inviato: domenica 2 aprile 2006, 21:58
da mantequilla
Doyle ha scritto:era un grande davvero
ho anche ridato un'occhiata al match contro Mancini,che pure era un bell'osso in quanto a tenacia,ma nulla da fare:alla distanza Arguello ti distruggeva,e senza mai perdere la calma,senza scomporsi,come un raffinato spadaccino messo davanti a un Neanderthaliano con in mano una clava;è un vero peccato che non sia riuscito a trovare altri incontri in qualità decente,ma la rete questo offre
Il match di Rimini contro Escalera, fu straordinario. C'ero. Ma escalera , era forte pure lui. Non era un rozzo battant come Bum Bum Mancini.

Inviato: domenica 2 aprile 2006, 22:16
da Doyle
come ti invidio accidenti!!!
io la boxe l'ho vista solo in TV... giuro se divento ricco mi compro una poltronissima in tutte le arene del Nevada e vado su e giù ogni weekend per vedere i campioni!
anche Hagler ha combattuto in Italia,mi pare a San Remo nell'82,chissà se qualcuno c'era

Inviato: giovedì 6 aprile 2006, 22:53
da Erik
..nel 1979..era stato nelle vicinanze a MonteCarlo...contro Norberto Cabrera...otto round di battaglia, prima del pareggio mondiale con Antuofermo, a Sanremo era una difesa del titolo contro Fully Obelmejias, cinque round di tiro al bersaglio..con il venezuelano nella parte del bersaglio.......
..presente ad entrambi i match !!!

Inviato: martedì 18 aprile 2006, 17:33
da Doyle
maledetto! mi ero scordato di questo thread....
il match contro Cabrera non l'ho proprio mai visto,neanche in cassetta;è uno dei pochi che mi manca tra i recenti,bisognerebbe mandare una mail alla Rai perchè qualcuno scartabelli nell'archivio

Inviato: giovedì 20 aprile 2006, 21:39
da Erik
Doyle ha scritto:maledetto! mi ero scordato di questo thread....
il match contro Cabrera non l'ho proprio mai visto,neanche in cassetta;è uno dei pochi che mi manca tra i recenti,bisognerebbe mandare una mail alla Rai perchè qualcuno scartabelli nell'archivio
..non vorrei darTi un dispiacere, ma la Rai diffuse solo il match mondiale, le telecamere statunitensi (credo la Cbs) ripresero anche il sottoclou, so che però in giro si trovano solo degli highlights....

Inviato: giovedì 20 aprile 2006, 21:58
da Doyle
ah,io non ho visto nemmeno quelli:allora bisognerebbe trovare uno di quei documentari tipo ESPN Classic,almeno per vedere cos'è successo;per ora,zero,tutto quello che si può scaricare su Hagler penso di averlo,e poi ultimamente la rete offre molti match nuovi (in gran bella qualità,a dire il vero) ma vecchiumi sempre meno

Pryor-Arguello

Inviato: lunedì 7 agosto 2006, 16:39
da carnera
Match dei pesi super-leggeri che ho visto e rivisto più volte: il leggendario nicaraguense Alexis Arguello, pelle bianca, fisico slanciato, coi baffi, affronta il “fighter”di razza Aaron Pryor, pelle nera e muscolatura molto robusta per quel tipo di categoria. Siamo nel 1982 e il match è combattutissimo, ma la scena più eccitante è la finale: Arguello è alle corde, sfiancato, ormai non più all’apice, e Pryor, con una potenza e velocità rare, lo mitraglia con combinazioni a due mani mettendolo KOT al 14°round. Ad ogni modo sono stati entrambi due dei più spiccati esponenti della categoria.