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Ei fu..Duilio Loi
Inviato: domenica 20 gennaio 2008, 15:37
da SiLu
Ho appreso poco fa dal telegiornale la scomparsa del grande Duilio Loi, avvenuta dopo una lunga malattia..ne ho sempre sentito palare, in primis nei racconti di boxe di mio nonno, ma non conosco a fondo la sua storia e quanto abbia rappresentato per la boxe del suo tempo..chi fu Duilio Loi?chi me ne parla?
Inviato: domenica 20 gennaio 2008, 19:47
da guadalupe
SiLu vedrai che qualcuno scriverà in home del grande Duilio.
Per noi vecchietti, allora ragazzi, era il nostro Mayweather o, per meglio dire il nostro Cotto. Combatteva 15 riprese senza un attimo di pausa, portava colpi da qualsiasi posizione, un grande...
Inviato: domenica 20 gennaio 2008, 21:06
da Bonaccorso
Il più adatto sei tu Guadalupe. Ti prego fallo. Basta che mi mandi un messaggio privato.
Inviato: martedì 22 gennaio 2008, 13:29
da guadalupe
Abitavo a Novara a quei tempi, ero un ragazzino e frequentavo la Falconi Novara Boxe, Loi... ricordi... ricordo la mia prima e furente vera ica--tura, mio padre che di nascosto complice mio zio se ne và a Milano a vedere un match di Loi, voleva dire tornare al mattino sucessivo, con notte trascorsa alla stazione ferroviaria, non c'era e penso non ci sia tutt'oggi un treno Novara-Milano, dovevi scendere a Rho ed aspettare un altro treno, stesso discorso valeva per il ritorno. Al match successivo mio padre mi porta(altrimenti scappavo da casa),non ricordo con chi combattè Loi.Vidi Loi altre due volte con Perkins ma queste volte ci andai con altri ragazzini della palestra, il più vecchio aveva 16 anni, alla fine del match non c'erano più mezzi che ti portassero in staziono o,se c'erano, noi "provincialotti" non siamo stati in grado di trovarli...ma raccontare quelle notti,passate da un guppo di ragazzini nella Metropoli sconosciuta è discorso lungo.
Ho fatto questo lungo preambolo per dire le difficoltà che c'erano allora per spostarsi, bene, in questi giorni ho letto che Loi riuni attorno al ring 60 mila spettatori paganti. STUPEFACENTE ! Non penso fossero tutti milanesi.
Sono passati tanti anni da allora non ho in casa nessun match di Duilio, i ricordi sono molto fumosi, una cosa è certa, Loi era un furbacchione, e non era di certo un "piangina", se subiva una scorrettezza non richiamava di certo l'attenzione dell'arbitro, come spesso ci capita di vedere ai nostri tempi, per Lui l'arbitro non esisteva, e secondo mè per Lui non esisteva neanche il pubblico, combatteva per sè...era un discorso a due Lui e l'avversario,nessun altro, subiva una scorrettezza ? No problem, contraccambiava, aveva la giusta cattiveria, usava pure i gomiti ma dalla parte che l'arbitro non poteva vedere, ho letto (sempre in questi giorni)che era un pugile "ballerino" ma per quanto ricordi non "ballava" affatto, avanzava a passettini, lo avevi sempre addosso, portatava tutti i colpi, in rapida sucessione, all'improvvisso metteva "il turbo" portava una velocissima e lunga serie di colpi, per farmi capire dirò che in un certo senso senso combatteva come La Motta chi lo ha visto capirà.
Loi era veramente un GRANDE, aspettero alcuni anni per vedere un altro alla sua altezza si chiama Bruno Arcari.
Inviato: martedì 22 gennaio 2008, 20:42
da cardinalino
Perfettamente d'accordo con Guadalupe, sia sulla perfetta descrizione delle caratteristiche pugilistiche del grande Duilio, sia sul fatto che l'unico vero suo erede sia stato Bruno Arcari. Erede proprio anche in fatto di abilità tecnico tattica, straordinaria anche per il trapiantato genovese, con forse l'unica differenza che Arcari possedeva più potenza nei suoi colpi pur non avendo certamente le caratteristiche del picchiatore puro.
Se esiste una verità indiscutibile nel nostro mondo delle 4 corde è quella che il triestino, l'atinese e Nino Benvenuti (che personalmente vedo però un gradino più sotto rispetto a Loi e Arcari, pure essendo stato, sempre a mio avviso, più spettacolare nonche più personaggio dei suoi 2 colleghi) sono stati i 3 più grandi pugili della storia del nostro pugilato.
Siamo tutti dispiaciuti per la sua scomparsa, anche se non possiamo non considerare che la sua condizione di vita era oramai un supplizio esagerato ... consoliamoci ampiamente quindi con il fatto che da domenica scorsa Duilio Loi è entrato nella leggenda.
Che Dio lo accolga nel suo regno.
Inviato: mercoledì 23 gennaio 2008, 1:24
da ros57
Quoto in toto quanto detto da cardinalino,vorrei fare una piccola prec isazione forse un pò campailistica,forse Arcari è anche l'erede di Duilio Loi,perchè entrambi il pugilato l'hanno imparato a Genova.Bensi e Speranza i loro maestri insegnavano il pugilato nella"Superba"dico questo come piccola precisazione e con il rammarico che forse campioni così dalle nostre parti sarà difficile vederne ancora.