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L'attacco alla boxe di la Repubblica
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 11:57
da Bonaccorso
Andate in home page per piacere e scrivete!
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 13:04
da guadalupe
Ho appena scritto a La Repubblica..
Segue testo :
Visto il cognome del vostro "giornalaio" non avrei voluto protestare,l'origine etimologica di Capodacqua è fin troppo facilmente
intuibile..Il suo attacco al pugilato rileva una conoscenza nulla di questo sport, non sai ? TACI ! I suoi giudizi sono condizionati appunto
dall'acqua che inzuppa la sua cervice.
Augurandomi di non trovare più nel vostro quotidiano la firma di questo tizio porgo distinti saluti
Sergio Marzi
P.S. La federazione interverrà ? Vi devo dire cosa penso o immaginate il mio pensiero?
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 13:07
da pepe
miiiiiiiiiii, sei un grande guadalupe
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 13:15
da seggio
Siamo alle solite. Non si parla mai di boxe e lo si fa esclusivamente quando accadono le tragedie. Chi lo fa non sa neanche di che parla. Non ho letto l'articolo della Repubblica quindi non ne conosco i toni è però sicuro che se non lo troverò gratis su internet neanche regalerò 1 euro alla testata comprandomela in edicola. Mi potete illuminare su qualche frase emblematica del signor Capodacqua?
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 13:47
da pepe
Io mia parte lo fatta
speriamo adesso che i nostri amministratori facciano anche loro la propria parte
e sopratutto, che pubblicano sul boxiring, la strategia che hanno adottato contro questo attacco al pugilato
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 14:07
da svalerio78
seggio ha scritto:Siamo alle solite. Non si parla mai di boxe e lo si fa esclusivamente quando accadono le tragedie. Chi lo fa non sa neanche di che parla. Non ho letto l'articolo della Repubblica quindi non ne conosco i toni è però sicuro che se non lo troverò gratis su internet neanche regalerò 1 euro alla testata comprandomela in edicola. Mi potete illuminare su qualche frase emblematica del signor Capodacqua?
Seggio, qui troverai l'articolo di quel ciarlatano...
http://www.repubblica.it/2008/01/sezion ... ttito.html
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 14:12
da Bonaccorso
Scrivete ragazzi scrivete. Inondateli di mail. Io l'ho già fatto.
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 15:07
da seggio
Credo sia giusta una riflessione ogni qual volta accada una disgrazia, credo sia giusta per valutare le cause e dove possibile evitare sulla base di certe esperienze che certe tragedie accadano nuovamente. Ma quello del sig. Capodacqua, che a mio modestissimo avviso non segue molto il pugilato e parla con poca cognizione, è un attacco a 360° atto a screditare il nostro sport. Se scriviamo alla Repubblica? E certo che scriviamo!!!
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 16:53
da anacleto
fatto.
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 17:25
da Alce Nero
Purtroppo siamo alle solite! L'intellettuale(?) di turno, a cui della boxe non gliene frega niente, dei suoi praticanti meno ancora, del povero coreano meno-meno ancora, si risveglia come baciato dal magico "principe azzurro", quando intuisce che c'é da inzuppare il biscotto nella disgrazia, la quale fa sempre più audience che non la buona notizia. Devo violentarmi per non lanciarmi in una vantaggiosa (per il pugilato) e macabra "conta" dei morti, compresi quelli che in tanti lunedì finiscono in qualche oscuro trafiletto, deceduti dopo una partita di calcio (senza autoambulanza...), una camminata ecologica, una biciclettata tra amici, magari aiutati da qualche pastiglina corroborante di cui gli "illuminati" fingono di ignorare lo smercio massiccio a livelli amatoriali. Boxe Ring e Boxeringweb hanno già affrontato molte volte queste situazioni (il povero Oliva a Firenze, l'attacco di Civiltà Cattolica, ecc.);secondo me adesso devono tacere. Scriviamo a Repubblica per dire che se questi sono i suoi esperti, a molti verrà il dubbio se comprare ancora il giornale e non si dia spazio e pubblicità a chi vivrebbe così i suoi 5 secondi di popolarità. Il pugilato, i suoi atleti, gli appassionati (paragonati a sanguinari spettatori da arene gladiatorie), sono più radicati e più forti delle parole di "chissàchi"!
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 18:02
da xmanu
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 18:03
da seggio
Anche io ho scritto la mia lettera alla Repubblica sull'articolo del sig. Capodacqua. Credo che sia giunta a destinazione!
Inviato: venerdì 4 gennaio 2008, 22:31
da mazzoski
GLI ho scritto :
Riguardo all'Articolo scritto di Eugenio CAPODACQUA ,che ha come
Titolo La boxe che uccide è tornata
Il dibattito: "Troppe vittime"
Carissimo Eugenio CAPODACQUA per me lei non ci capisce un CAZZO ,non
aggiungo altro .
E a questo punto non comprero più il giornale e levero dalla mia Home
Page il portale
www.repubblica.it
Vergognoso e intollerante anche per il povero Sudecoreano Choi-Yo-Sam.
--
I migliori saluti da, Scrivi a:
Cristiano Mazzoni
paolosarpi@tramvieri.it
Inviato: sabato 5 gennaio 2008, 0:14
da "X"
Riporto qui di seguito la mia mail:
Oggetto : " La boxe che uccide è tornata" Eugenio Capodacqua
"Squallido esempio di qualunquismo,ipocrisia ed ignoranza.
Sono nauseato da quanto ho letto e so che in molti la pensano come me.
Se avete permesso a questo "giornalista" di scrivere una accusa del genere, consentite allora che venga pubblicata una risposta di una appassionato e compentente rappresentante di questo sport: allenatore,pugile,organizzatore, fate voi.
Ma è giusto che qualcuno difenda un sport preso di mira senza che ne venga illustrata la vera essenza."
Distinti saluti
Alessandro Messina
Roma
Inviato: sabato 5 gennaio 2008, 0:41
da Billy Birrell
gli appena finito di mandare 8 righe velenosissime.
