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Il nobel ad Alì, siete d'accordo?
Inviato: mercoledì 12 settembre 2007, 20:05
da Bonaccorso
Io lo darei alla boxe.
Inviato: mercoledì 12 settembre 2007, 20:41
da guadalupe
Non vorrei dire una scemata...ma non lo avevano assegnato anche ad Arafat?
Inviato: mercoledì 12 settembre 2007, 22:49
da Bonaccorso
Credo proprio di sì. Ma, devo essere sincero, non credo nel Nobel per la pace, anche se insomma gente come Mandela....Trovo più interessante un Nobel per la medicina ad esempio.
Comunque è difficile andare controcorrente con Alì, ma non capisco cosa abbia fatto veramente per la pace, se non rifiutarsi di andare in Vietnam, gesto che per la pace ha fatto poco. Davvero, se qualcuno me lo spiega sarò felice di apprenderlo. Io so solo che quando gli hanno messo addosso l'abito diplomatico con l'amministrazione Carter ha combinato un sacco di guai. Se invece vogliamo considerare la popolarità come un valore aggiunto il discorso è diverso.
Inviato: mercoledì 12 settembre 2007, 23:52
da orson
Io lo darei a tutti quelli che rinunciano ad una vita comoda e si dedicano,senza farsi pubblicità agli altri,facendo volontariato tra molteplici difficoltà:un Nobel collettivo,insomma,e non bisogna andare lontano per trovarne di persone così.
Detto questo,penso che il Nobel di Alì avrebbe lo stesso valore di quello di Dario Fò
Inviato: mercoledì 12 settembre 2007, 23:55
da Bonaccorso
Paragone strano, Dario Fo è un commediografo, poi può piacere o meno....
Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 0:35
da orson
Bonaccorso ha scritto:Paragone strano, Dario Fo è un commediografo, poi può piacere o meno....
A me piace Fò commediografo,come mi piaceva Alì pugile:ho accomunato i due per dire che così come il Nobel dato al primo mi sembrò fuori luogo,allo stesso modo mi sembrerebbe un possibile premio ad Alì
Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 8:00
da Bonaccorso
Concordo. Purtroppo. E dico purtroppo perchè Alì è un personaggio che merita rispetto, ma penso, tra l'altro, che le sue attuali condizioni lo porrebbero di fronte al mondo come una pessima pubblicità per la boxe e i suoi effetti a medio-lungo termine.
Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 9:26
da mirko
Bonaccorso ha scritto:
Comunque è difficile andare controcorrente con Alì, ma non capisco cosa abbia fatto veramente per la pace, se non rifiutarsi di andare in Vietnam, gesto che per la pace ha fatto poco. Davvero, se qualcuno me lo spiega sarò felice di apprenderlo. Io so solo che quando gli hanno messo addosso l'abito diplomatico con l'amministrazione Carter ha combinato un sacco di guai. Se invece vogliamo considerare la popolarità come un valore aggiunto il discorso è diverso.
Bè rifiutarsi di andarein Vietnam e rinunaciare a 3 anni di carriera è stato un gesto monumentale che ha generato poi nell'opinione pubblica una serie di interrogativi che hanno poi portato, insieme alle vittime causate dalla guerra e ad altri fattori, la gente a scherarso contro la guerra. A quali guai ti riferisci
parlando dell'Alì diplomatico?
Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 10:04
da svalerio78
orson ha scritto:
A me piace Fò commediografo,come mi piaceva Alì pugile:ho accomunato i due per dire che così come il Nobel dato al primo mi sembrò fuori luogo,allo stesso modo mi sembrerebbe un possibile premio ad Alì
La questione sono sussiste. Fo lo ha vinto per la Letteratura non certo per la pace. Quindi il nobel che ha vinto ci sta tutto.
Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 10:14
da Delmo
Alì merità sicuramente una menzione come UOMO per le seguenti ragioni:
Per il gesto di gettare la medaglia Olimpica in seguito alla frustrazione che causò un episodio putroppo comune negli USA del secondo dopoguerra.
Per rifiuto di andare in Vietnam.
Certo ...poi esistono le sue esternazioni o i comportamenti nei riguardi di altri pugili (ogni volta che vedo "When we where Kings" Foreman arriva quasi a farmi tenerezza per gli insulti che riceve)..
Fanno parte del personaggio, ok!
che dire di certe frasi rivolte a Liston e le due vittorie alquanto dubbiose..
esistono poi certi legami con ambienti non proprio immacolati..
Si tende a dividere l'uomo dal pugile, ma non ha senso sarebbe come giudicare ognuno di noi solo per la professione, o quello che diciamo al bar o per certe cazzate che facciamo..
Nobel per la pace ad Alì? Io personalmente non lo darei, credo che vi siano persone che hanno fatto di più, in silenzio e senza troppa pubblicità.
Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 10:27
da Bonaccorso
Concordo in toto con Delmo. Quanto al Vietnam il contributo di Alì è stato una goccia nel mare perchè all'epoca non se lo filava nessuno, li aveva tutti contro. Il ritiro dal Vietnam avvenne 7-8 anni dopo il rifiuto di Alì e fu figlio dell'insofferenza popolare al ritorno continuo delle bare dal Sudest asiatico. Un po' come sta succedendo con l'Irak, senza bisogno di Alì. I suoi insuccessi diplomatici risalgono al periodo in cui Jimmy Carter lo chiamò e lo spedì in Africa dove Alì combinò macelli incredibili parlando di islamismo (a che titolo rappresentando una nazione non islamica?) a chi non doveva e dimostrando una totale incapacità diplomatica. Infatti le proteste furono tali che Carter dovette richiamarlo.Mica era colpa sua, aveva sempre fatto il pugile cosa vuoi ne sapesse di politica? Sarebbe come se prendessero me o te per lo stesso scopo.
Alì può essere, o poteva essere poveretto, usato come testimonial, non di più. Logico che la sua posizione contro il Vietnam abbia rappresentato comunque qualcosa ma un Nobel per la Pace sa di operazione di facciata molto più che non di sostanza. L'episodio della medaglia gettata è emblematico, certo, ma non mi risulta che sia stato dato il Nobel per la pace a quella Signora che in Alabama si rifiutò di cedere il proprio posto sull'autobus a una bianca.
Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 10:33
da mirko
Essendo giovincello non conosco proprio l'Alì diplomatico. Ma non voglio difendere il discorso Nobel per il Marcellus. Per me potrebberlo darlo a chiunque, non seguo molto questo premio.
Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 11:00
da mantequilla
Mamma mia che omologazione per Ali.....
Il nobel per la pace.
Non mi metterei a piangere di certo, nè protesterei, ma se dovessi scegliere, non farei il nome del più grande.
Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 11:13
da guadalupe
Premio Nobel per la pace, il contrario di pace è guerra...
Quando disse al mondo perchè devo andare in Vietnam a sparare a gente che non mi ha fatto niente, qualche domanda ce la siamo posta o nò?
Ripeto, se il premio è andato ad un terrorista come Arafat ci stà anche il nobel ad Ali.
Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 11:21
da serpico
vi ricordate Ali vs Foreman
vi ricordate cosa gridava e incitava il pubblico a gridare
e quando lo gridava area già uscito di galera, evidentemente aveva sbagliato prima a non andare in guerra
