Come tutti, penso, ogni tanto faccio un "salto" in boxrec,quasi sempre,
per quanto riguarda l'attività di pugili italiani, resto deluso.
Se ad esempio un pugile italiano combatte in una riunione,diciamo minore,
il risultato non viene riportato sulla rosea, state tranquilli che boxrec non
fà una piega.
Gli "editor" (si dice cosi?) italiani che dovrebbero aggiornare a quanto pare
non sono aggiornati.
A questo punto anche un "brocco" come mè potrebbe fare gli aggiornamenti
basta leggere la gazzetta...
Boxrec...ma chi aggiorna?
Moderatori: Bonaccorso, kinchen, mirko
Boxrec...ma chi aggiorna?
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
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bratan tzenov
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- Iscritto il: mercoledì 21 giugno 2006, 13:38
Non ho ancora capito come funziona la "cosa",tempo fà feci aggiornare un record che riguardava un pugile in attività negli ottanta...
Scrivevo in altro sito da cui fui cacciato perchè insultavo,ero arrogante, un incivile insomma
Li "operavano quelli che aggiornano boxrec.
Scrivevo in altro sito da cui fui cacciato perchè insultavo,ero arrogante, un incivile insomma
Li "operavano quelli che aggiornano boxrec.
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
Nell'alto Lazio, per il pugilato,si preannunciano tempi molto duri...
La boxe ha perso,ha perso e proprio a Civitavecchia, che "partori" gli indimenticabili Tamagnini e Saraudi.L'eco degli ultimi fatti di cronaca, umilianti per tutti quelli che militano nel nostro sport, sarà molto forte in tutta la zona,in primis nella città di Jacopucci ,Tarquinia che confina proprio con Civitavecchia. Quale padre accoglierà la richiesta del proprio ragazzo che gli manifesta la volonta di darsi alla boxe? Nessuno e per moltissimi lunghi anni.
L'ambiente della boxe resterà in queste zone un ambiente sporco, degno del peggiore film che tratta di pugilato.
In tutta Italia la boxe è scesa di un altro gradino...
Siamo quasi alla fine della scalinata...
La boxe ha perso,ha perso e proprio a Civitavecchia, che "partori" gli indimenticabili Tamagnini e Saraudi.L'eco degli ultimi fatti di cronaca, umilianti per tutti quelli che militano nel nostro sport, sarà molto forte in tutta la zona,in primis nella città di Jacopucci ,Tarquinia che confina proprio con Civitavecchia. Quale padre accoglierà la richiesta del proprio ragazzo che gli manifesta la volonta di darsi alla boxe? Nessuno e per moltissimi lunghi anni.
L'ambiente della boxe resterà in queste zone un ambiente sporco, degno del peggiore film che tratta di pugilato.
In tutta Italia la boxe è scesa di un altro gradino...
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...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
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Bonaccorso
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- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
Oggi,sul corriere della sera,si parla di boxe,una bella mezza pagina!
Si avete capito, si tratta di polemiche,il 12 settembre nel carcere di massima sicurezza si Spoleto,inizierà un corso di pugilato a cura della Boxe Spoleto.
Il sindacato autonomo della polizia giudiziaria non è d'accordo ed è polemica...
Considerazioni personali : Anni fà anche il sottoscritto aveva pensato di proporre qualche cosa di simile al direttore del carcere di Busto Arsizio, poi ragionandoci accantonai l'idea,le ragioni sono le stesse che ora mi vedono schierato contro l'iniziativa in corso a Spoleto. Dunque, gli iscritti sono una trentina, nell'articolo non si specifica l'età dei detenuti, trattandosi di un carcere di massima sicurezza non penso vi siano ragazzi di 18/20 anni, penso si tratti di una media anagrafica sui 30/35 anni. Bene, a che serve insegnare pugilato a questi detenuti? Per l'italica boxe a NULLA!
Altro discorso sarebbe se tali corsi si tengano nei riformatori ove vi sono i giovani. Nell'articolo si parla di boxe come "sfogo", bene perchè non portare i detenuti che si offrono,sia chiaro, che ne sò in località montane isolate a spaccare legna per gli anziani che vivono soli,o a rifare le mulattiere disconnesse?
Dimenticavo...il corso prevede un allenamento di 1 (una) ora settimanale...
Si avete capito, si tratta di polemiche,il 12 settembre nel carcere di massima sicurezza si Spoleto,inizierà un corso di pugilato a cura della Boxe Spoleto.
Il sindacato autonomo della polizia giudiziaria non è d'accordo ed è polemica...
Considerazioni personali : Anni fà anche il sottoscritto aveva pensato di proporre qualche cosa di simile al direttore del carcere di Busto Arsizio, poi ragionandoci accantonai l'idea,le ragioni sono le stesse che ora mi vedono schierato contro l'iniziativa in corso a Spoleto. Dunque, gli iscritti sono una trentina, nell'articolo non si specifica l'età dei detenuti, trattandosi di un carcere di massima sicurezza non penso vi siano ragazzi di 18/20 anni, penso si tratti di una media anagrafica sui 30/35 anni. Bene, a che serve insegnare pugilato a questi detenuti? Per l'italica boxe a NULLA!
Altro discorso sarebbe se tali corsi si tengano nei riformatori ove vi sono i giovani. Nell'articolo si parla di boxe come "sfogo", bene perchè non portare i detenuti che si offrono,sia chiaro, che ne sò in località montane isolate a spaccare legna per gli anziani che vivono soli,o a rifare le mulattiere disconnesse?
Dimenticavo...il corso prevede un allenamento di 1 (una) ora settimanale...
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Bonaccorso
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- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
Bè non credo che l'intento sia quello di ridare linfa al pugilato italiano. A parte questo 1 ora di allenamento a settimana non è utile neppure a chi vuole buttare giù un po' di pancetta. Piuttosto ho sempre pensato che un programma serio presso scuola ed altri istituti, magari di recupero, sarebbe utile, anche per i tanti ragazzi che arrivano in Italia da altri paesi.