Malignaggi
Inviato: lunedì 18 giugno 2007, 0:05
ho visto Malignaggi-N'dou,e devo proprio dirvi cari signori che abbiamo ufficialmente perso un potenziale campioncino:Paulie Malignaggi di Brooklyn non avrà un pugno al fulmicotone,ma si muove bene,è veloce,ha un jab fastidioso e preciso,e non ha paura di nulla;aveva preso una bella serie di legnate da Miguel Cotto,un anno fa,rimediando credo addirittura una frattura facciale,ma l'impressione era comunque stata buona,di certo migliore rispetto al nostro pavido Gianluca Branco,che contro il piccolo Hagler di Caguas non era riuscito ad arrivare in fondo
in telecronaca,George Foreman ammirando il coraggio di Malignaggi davanti a quel bulldozer aveva chiesto a Jim Lampley "ma di dov'è questo tizio?",e sentito che veniva da Brooklyn aveva detto "That is the problem!"
ebbene,N'dou è stato letteralmente dominato:battuto sistematicamente sul tempo,mandato a vuoto,confuso,e anche messo a terra con un corto destro d'incontro,cosa non da poco viste le sue eccellenti doti di incassatore;neanche cambiare guardia,e usare qualche scorrettezza è servito all'esperto Lovemore per rovesciare le sorti del match,perchè il nostro italiano trapiantato a New York ha mantenuto la calma e non ha abbandonato il suo piano di battaglia,finendo in gloria con un ultimo round eccellente
vittoria,verdetto larghissimo e titolo mondiale per Paulie,che ha fatto lo stesso percorso di Vito Antuofermo ma grazie a Dio non combatte come lui,facendosi rovinare la faccia,ma usa armi più raffinate,ha tecnica,furbizia e coraggio,e ovviamente noi ce lo siamo fatto scappare
bravo Paulie,e pessimi noi
in telecronaca,George Foreman ammirando il coraggio di Malignaggi davanti a quel bulldozer aveva chiesto a Jim Lampley "ma di dov'è questo tizio?",e sentito che veniva da Brooklyn aveva detto "That is the problem!"
ebbene,N'dou è stato letteralmente dominato:battuto sistematicamente sul tempo,mandato a vuoto,confuso,e anche messo a terra con un corto destro d'incontro,cosa non da poco viste le sue eccellenti doti di incassatore;neanche cambiare guardia,e usare qualche scorrettezza è servito all'esperto Lovemore per rovesciare le sorti del match,perchè il nostro italiano trapiantato a New York ha mantenuto la calma e non ha abbandonato il suo piano di battaglia,finendo in gloria con un ultimo round eccellente
vittoria,verdetto larghissimo e titolo mondiale per Paulie,che ha fatto lo stesso percorso di Vito Antuofermo ma grazie a Dio non combatte come lui,facendosi rovinare la faccia,ma usa armi più raffinate,ha tecnica,furbizia e coraggio,e ovviamente noi ce lo siamo fatto scappare
bravo Paulie,e pessimi noi