Pagina 1 di 1

Operato Burgos

Inviato: lunedì 5 marzo 2007, 11:22
da mantequilla
Dopo il drammatico e pesantissimo match con Darchinyan, Burgos, ricoverato d'urgenza visto lo stato confusionale in cui si trovava, è stato operato per ematoma subdurale.
Il pugile è in coma farmacologico , ma ha mostrato confortanti progressi.
il mondo pugilistico è tutto per lui.

Inviato: lunedì 5 marzo 2007, 12:26
da guadalupe
Quando succedono queste tragedie mi viene da pensare se erano
state attuate tutte le precauzioni del caso.
Non ho visto il match, non sò quindi se l'arbitro ha svolto con coscienza
il suo lavoro, ricordo che compito principale dell'arbitro è quello
di tutelare la salute dei pugili.
La prima volta che ebbi la notizia di un pugile deceduto a seguito
di un match, risale al lontano 1963.
Mantequilla se ora scrivo delle inesattezze correggimi...
Il match si svolse a Los Angeles, Ultimino "sugar" Ramos pugile
cubano passato pro a 16 anni e giunto al mondiale a 22 anni
a seguito di numerosi KO inflitti agli avversari affrontò il detentore
Davey Moore e lo battè in dieci riprese.
Quello era un mondiale vero, erano in palio le cinture WBA e WBC,
che erano allora le uniche sigle sul "mercato".
Quella sera oltre al titolo Moore perse pure la vita, dopo due giorni
di coma il suo corpo cessò di lottare.
Sono passati 44 anni e ,vorrei sbagliarmi, queste tragedie ultimamente
si stanno intensificando.
A cosa è dovuto? Le visite mediche pre gara sono migliorate, gli
arbitri dal lato tutela sono più attenti. Eppure...
La boxe si è imbarbarita, la tendenza di oggi è buttarsi all'attacco
la difesa? Sono rari i pugili che ci badano, i tecnici sono sempre più
rari, è questo che vogliamo?
Sentendo i commenti degli appassionati di oggi parrebbe proprio di si!

Inviato: lunedì 5 marzo 2007, 14:01
da mantequilla
Ehhhh... ce ne sono stati anche prima, Guadalupe. Ernie Schaaf, ad esempio, dopo un match con Carnera....
Ricordo bene Ramos (cubano naturalizzato) e Moore. Come Griffith e Paret.
Il rischio a fare la boxe c'è sempre. Oggi c'è di più? Forse si. con 4 campioni, si pescano gli sfidanti "indietro" in classifica. Per forza. Ed a volte arriva a fare il mondiale anche chi è troppo debole per il campione. e nel pugilato basta UNA PUNIZIONE per rimetterci la salute. Quando leggo...ma un mondiale potrebbe farlo...tremo sempre. Sul ring non ci si va "per fare un mondiale", ma per vincere. E se non si può vincere, salvo terremoti, meglio stare a casa. Ci sono picchiatori e pugili tecnici. demolitori pugili col punch. un demolitore che ti strapazzi per 10-12 round, può farti male alla salute, comunque.
forza Ramos.

Inviato: lunedì 5 marzo 2007, 14:03
da mantequilla
La boxe si è imbarbarita, la tendenza di oggi è buttarsi all'attacco
la difesa? Sono rari i pugili che ci badano, i tecnici sono sempre più
rari, è questo che vogliamo?
Questo è il secondo elemento nuovo. Contano i ko. difesa? Guarda wright, considerato "poco spettacolare" perchè non scambia a viso aperto.
C'è troppo Colosseo nel pugilato moderno. Troppa poca tecnica e troppo fisico.

Inviato: martedì 6 marzo 2007, 15:28
da Bonaccorso
Davey Moore morì davvero per una circostanza sfortunatissima. Atterrato, il suo capo rimbalzò su una corda in modo tale da essere paragonabile a un violentissimo "colpo di frusta". Negli spogliatoi parlava con i giornalisto normalmente quando all'improvviso si sentì male. Il numero delle corde del rng e la loro tensione cambiò.
Il problema di Burgos è che non doveva sfidare Darchinyan, poi ha avuto tanto coraggio, inutile. Toccava ai suoi capire che era così inutile. In homepage ne ho appena scritto.