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Veterani che... non mollano

Inviato: mercoledì 7 febbraio 2007, 13:45
da guadalupe
Tutto il mondo è paese, cosi si dice!
La federazione pugilistica giapponese ha ritirato la licenza a Yoshinori
Nishizawa età 41 anni. Il regolamento giapponese prevede un limite
di 37 anni per l'attività, a meno che si sia detentori di titoli o in odore
di mondiale. Nishizawa perse in Australia per KO con Mundine ed ai
punti in Germania con Beyer ne 2004.
Bene, il pugile non accetta e dichiara che si affilierà in qualche altra
nazione, Croazia?
Secondo mè tutte le Nazioni "civili" dovrebbero far fronte comune
diffidando le Nazioni che non pongono limiti e non riconoscere le loro
federazioni.

Inviato: mercoledì 7 febbraio 2007, 21:17
da Doyle
però ormai 41 anni non mi sembra più un'età così scandalosa:dopotutto Hopkins,che è del '65,le ha suonate a Tarver non molti mesi fa,combattendo meravigliosamente
inutile mettere paletti che possono essere aggirati:si facciano dei test medici ben precisi,e poi vada come vada,a prescindere dall'età

Inviato: mercoledì 7 febbraio 2007, 21:29
da mantequilla
Bisogna vedere caso per caso. Benvenuti a 41 anni avrebbe rischiato la vita, Moore era un ragazzino. le commissioni mediche dovrebbero fare il loro lavoro con serietà...e gli atleti dopvrebbero adattarsi. Mi pare invece che si vada a spannella!

Inviato: mercoledì 7 febbraio 2007, 21:46
da guadalupe
Io sono per limite d'età,se un pugile a 35 anni non detiene alcun titolo
o non ha prospettive ad alti livelli deve lasciare.
Per le visite mediche bisogna fissare dei parametri internazionali,
e vanno osservati fin dall'inizio carriera. Questo è lo sport più
duro in assoluto ed i pugni fanno male...A vent'anni si smaltisce
in fretta una dura lezione, a trentacinque restano i segni.

Inviato: mercoledì 7 febbraio 2007, 22:12
da Doyle
ma no dai,35 anni non sono poi tanti:è l'età di Shane Mosley e Winky Wright per esempio,che scoppiano di salute:tra Vargas e Mosley,il più logoro sembrava Vargas che è del '77;ti ripeto,secondo me,li si metta sotto torchio fisicamente,e gli idonei proseguano finchè possono
e poi,tu lo sai meglio di me,come fa intendere anche Mantequilla,c'è pugile e pugile:gente come Chavez,o Morales,ha un modo di combattere molto dispendioso,e a 30 anni mostra già la corda,ma altri,come Wright appunto,o come sarà per Mayweather,prendono pochi colpi e si conservano meglio,non sarebbe giusto fermarli

Inviato: giovedì 8 febbraio 2007, 0:48
da guadalupe
A 35 anni con una normale attività sono in media 17 anni che si prendono
pugni,per quanto uno sia abile la sua razione gli spetta, bisogna considerare anche i pugni presi in allenamento.
Un pugile deve fermarsi quando è ancora integro, fermarsi quando inizia
ad accusare dei malesseri può essere troppo tardi.
Del resto a quell'età quello che potevi fare lo avrai già fatto,chi
continua è per soldi.La boxe è sport duro, molto duro.
Non voglio gente ridotta come Benitez...

Inviato: giovedì 8 febbraio 2007, 9:22
da pepe
guadalupe ha scritto:Io sono per limite d'età,se un pugile a 35 anni non detiene alcun titolo
o non ha prospettive ad alti livelli deve lasciare.
Per le visite mediche bisogna fissare dei parametri internazionali,
e vanno osservati fin dall'inizio carriera. Questo è lo sport più
duro in assoluto ed i pugni fanno male...A vent'anni si smaltisce
in fretta una dura lezione, a trentacinque restano i segni.
sono pienamente d'accordo