Bad Stoppage
Inviato: mercoledì 31 gennaio 2007, 15:10
la boxe vive di grandi momenti agonistici,ma è anche molte volte appesa al filo di difficili decisioni esterne
ieri stavo riguardando il primo match tra Oscar De La Hoya e Julio Cesar Chavez,quello del 7 giugno '96:Chavez non è già più la macchina da guerra che aveva frantumato tutti i record possibili,ma a trovarselo di fronte,è pur sempre el gran campeon Mexicano,col suo impressionante 31-1-1 nei match mondiali;De La Hoya sembra ancora un fuscello,ma già mostra le stimmate del fuoriclasse,e un jab tagliente come una frusta
così tagliente che il sopracciglio destro di Chavez,noto slow starter,si apre vistosamente al primo colpo,e il viso del campione diventa subito una maschera di sangue;De La Hoya verosimilmente vince i primi tre round,ma l'incontro rimane equilibrato,perchè Chavez assorbe i colpi e quando si avvicina riesce a farsi sentire;nel quarto round un paio di scariche fulminee di De La Hoya fanno indietreggiare paurosamente Chavez,che tuttavia resta in piedi,ma l'arbitro Joe Cortez ferma il match e consulta il medico a bordoring (Flip Homansky,uno di lungo cabotaggio);l'incontro viene fermato per via delle ferite,e il Golden Boy vince per TKO,ma c'è qualcosa che non va in tutto ciò
è vero che Chavez non protesta contro la decisione,e che il guerriero messicano altre volte aveva mostrato di non amare la vista del proprio sangue,però il taglio è all'arcata sopracciliare,non c'erano stati knock down,e la tenuta atletica di Julio non è mai stata in discussione
sarà che odio le interruzioni,ma a me non è mai sembrata una decisione giusta,e in qualche modo mi ha fatto pensare ad una specie di compensazione rispetto allo sconcertante finale del match con Meldrick Taylor di sei anni prima
anche quello fu un bad stoppage:Taylor era in vantaggio su tutti i cartellini,e anche con un 8-10 nel round finale avrebbe portato a casa la vittoria;l'arbitro,Richard Steele,dichiarò alla TV che il giovane americano aveva subito molti colpi durissimi (ed era vero,aveva la faccia orrendamente tumefatta,e orinò sangue tutta la sera) e che quando il destro di Chavez lo aveva spedito al tappeto,era crollato "come senza vita",e rialzandosi a stento non era stato capace di rispondere ad un semplice "are you OK?";ma rimane il fatto che mancavano 3 secondi alla fine,e che Chavez non avrebbe più potuto colpirlo:il match era finito
anche Miguel Cotto è stato protagonista in almeno un paio di episodi,con interruzioni a suo favore che non sono piaciute a nessuno:quantomeno nell'incontro con "Chop Chop" Corley si poteva andare benissimo avanti,anche se giustifico parzialmente la decisione di fermare il match per il fatto che probabilmente la potenza rompiossa di Cotto non viene percepita del tutto attraverso le immagini televisive:se i suoi avversari raramente superano la sesta ripresa,e spesso devono ritirarsi,significa che il ragazzo fa seriamente male,e di questo un bravo arbitro ha il dovere di accorgersi
ma un bad stoppage si verifica anche,all'inverso,quando nessuno ferma un match che va fermato:a Roberto Duran fu permesso di infierire su Davey Moore per otto round,in cui gli ultimi due furono un autentico pestaggio,oltre che un campionario di scorrettezze e provocazioni da parte del panamense;Moore si reggeva in piedi per miracolo,e aveva un occhio completamente chiuso,perciò non vedeva alcuni colpi partire,non poteva difendersi,e finì massacrato,nonostante gli arbitri nel predicozzo iniziale insistano molto su questo punto ("defend yourself at all times" è la formula canonica)
se vi vengono in mente altri episodi controversi...
ieri stavo riguardando il primo match tra Oscar De La Hoya e Julio Cesar Chavez,quello del 7 giugno '96:Chavez non è già più la macchina da guerra che aveva frantumato tutti i record possibili,ma a trovarselo di fronte,è pur sempre el gran campeon Mexicano,col suo impressionante 31-1-1 nei match mondiali;De La Hoya sembra ancora un fuscello,ma già mostra le stimmate del fuoriclasse,e un jab tagliente come una frusta
così tagliente che il sopracciglio destro di Chavez,noto slow starter,si apre vistosamente al primo colpo,e il viso del campione diventa subito una maschera di sangue;De La Hoya verosimilmente vince i primi tre round,ma l'incontro rimane equilibrato,perchè Chavez assorbe i colpi e quando si avvicina riesce a farsi sentire;nel quarto round un paio di scariche fulminee di De La Hoya fanno indietreggiare paurosamente Chavez,che tuttavia resta in piedi,ma l'arbitro Joe Cortez ferma il match e consulta il medico a bordoring (Flip Homansky,uno di lungo cabotaggio);l'incontro viene fermato per via delle ferite,e il Golden Boy vince per TKO,ma c'è qualcosa che non va in tutto ciò
è vero che Chavez non protesta contro la decisione,e che il guerriero messicano altre volte aveva mostrato di non amare la vista del proprio sangue,però il taglio è all'arcata sopracciliare,non c'erano stati knock down,e la tenuta atletica di Julio non è mai stata in discussione
sarà che odio le interruzioni,ma a me non è mai sembrata una decisione giusta,e in qualche modo mi ha fatto pensare ad una specie di compensazione rispetto allo sconcertante finale del match con Meldrick Taylor di sei anni prima
anche quello fu un bad stoppage:Taylor era in vantaggio su tutti i cartellini,e anche con un 8-10 nel round finale avrebbe portato a casa la vittoria;l'arbitro,Richard Steele,dichiarò alla TV che il giovane americano aveva subito molti colpi durissimi (ed era vero,aveva la faccia orrendamente tumefatta,e orinò sangue tutta la sera) e che quando il destro di Chavez lo aveva spedito al tappeto,era crollato "come senza vita",e rialzandosi a stento non era stato capace di rispondere ad un semplice "are you OK?";ma rimane il fatto che mancavano 3 secondi alla fine,e che Chavez non avrebbe più potuto colpirlo:il match era finito
anche Miguel Cotto è stato protagonista in almeno un paio di episodi,con interruzioni a suo favore che non sono piaciute a nessuno:quantomeno nell'incontro con "Chop Chop" Corley si poteva andare benissimo avanti,anche se giustifico parzialmente la decisione di fermare il match per il fatto che probabilmente la potenza rompiossa di Cotto non viene percepita del tutto attraverso le immagini televisive:se i suoi avversari raramente superano la sesta ripresa,e spesso devono ritirarsi,significa che il ragazzo fa seriamente male,e di questo un bravo arbitro ha il dovere di accorgersi
ma un bad stoppage si verifica anche,all'inverso,quando nessuno ferma un match che va fermato:a Roberto Duran fu permesso di infierire su Davey Moore per otto round,in cui gli ultimi due furono un autentico pestaggio,oltre che un campionario di scorrettezze e provocazioni da parte del panamense;Moore si reggeva in piedi per miracolo,e aveva un occhio completamente chiuso,perciò non vedeva alcuni colpi partire,non poteva difendersi,e finì massacrato,nonostante gli arbitri nel predicozzo iniziale insistano molto su questo punto ("defend yourself at all times" è la formula canonica)
se vi vengono in mente altri episodi controversi...