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Inviato: giovedì 28 dicembre 2006, 21:40
da guadalupe
F.P.I. lo strazio continua.....
In lombardia oggi telefonini impazziti!
"Impazza" la notizia che il sig,metto sig. perchè praticamente nessuno
lo considera più il presidente, ma non è che parlando si dice signor,
il più benevolo dice "quello li'",... dicevo il sig Falcinelli ha intenzioni
di assumere un tecnico Russo per la nostra scarsa nazionale.
Falcinelli! da un asino puoi al massimo trarre un mulo, nò di certo
un purosangue! quello che manca è il materiale umano non è questione
di tecnici, la sua scelta OFFENDE tutti tecnici italiani, che siano tutti
degli incapaci? Deve venire un Russo ad insegnare la boxe?
Ma mi faccia il piacere!!!
Mela và sostituito e su questo non ci piove.....
Invece di pagare uno straniero sarebbe molto meglio spendere i soldi
(nostri) per fare propaganda ed organizzare riunioni facendo fare
esperienza ai DILETTANTI veri.
Inviato: giovedì 28 dicembre 2006, 23:46
da Bonaccorso
Da dove arriva la notizia? E' ufficiale?
Inviato: venerdì 29 dicembre 2006, 0:20
da guadalupe
Le fonti sono attendibili, ho ricevuto una telefonata,
da un maestro informato anche Lui telefonicamente,
hanno fatto seguito altre telefonate di verifica,pare che
domani ci sia una riunione ufficiale, alla FPI.
Inviato: venerdì 29 dicembre 2006, 17:58
da SiLu

non ci resta che piangere...oppure dare una svegliata a chi dovere

scherzi a parte..concordo che questa sia un'offesa per i tecnici italiani! Oltre che per il pugilato italiano stesso..
Inviato: venerdì 29 dicembre 2006, 20:54
da Bonaccorso
Ammesso che la notizia venga confermata vorrei capire bene prima di strapparmi, eventualmente, i pochi capelli rimasti.
Non sono pregiudizialmente contrario a un fatto di questo genere: in Inghilterra il CT del calcio è stato fino a poco tempo fa uno svedese pur in presenza di ottimi tecnici inglesi e l'allenatore della migliore squadra inglese è un portoghese. Nel rugby l'Italia è cresciuta fino ad arrivare a buoni livelli grazie anche all'ausilio di tecnici stranieri, dei paesi rugbysticamente più evoluti. Si può dire che l'Italia non è un paese di seconda fascia nel panorama pugilistico (anche se ci sarebbe da discutere) e che ci sono anche da noi buoni tecnici, anche se qualche volta io mi stupisco della superficialità di certi "angoli", soprattutto fra i professionisti. Ricordo a tutti però che Umberto Branchini, non uno qualsiasi, sostenne a lungo la necessità di importare un allenatore cubano per i nostri dilettanti. Lui aveva un certo Tazzi con sè ma riteneva che per emergere a livello mondiale, col dilettantismo com'era nei suoi ultimi anni di vita e com'è adesso, fosse una buona idea comunque. Il cubano arrivò e vi fu una sollevazione popolare abbastanza discutibile, il cubano sparì.
Perdonatemi ma, al di là delle motivazioni che la FPI riterrà di addurre eammesso che la cosa sia vera, il rifiuto di una importante collaborazione straniera sa un po' di provincialismo. Provincialismo che sarebbe da indicare anche nel caso che si importassero schiere di tecnici da fuori, perchè in questo caso sì sarebbe una mancanza di rispetto per i nostri tecnici.
Nell'arte, nella ricerca scientifica, lo scambio di idee, l'importazione di stranieri di alto livello, gli stage dei nostri all'estero, sono elementi di orgoglio e di miglioramento, non solo per l'Italia ma anche per gli altri paesi. L'orchestra della Scala è stata diretta stabilmente da Riccardo Muti per quasi 20 anni, ora il direttore stabile in pectore è Daniel Barenboim che è argentino di nascita e americano e tedesco di formazione, e il sovrintendente Stèphane Lissner è un francese. I direttori stabili sono degli allenatori delle orchestre a differenza dei direttori ospiti. E la Scala è la migliore orchestra lirica del mondo o una delle migliori. Se gli altri enti italiani facessero così sarebbe grave (spesso purtroppo lo fanno) ma la Scala è come la Nazionale, è il movimento di punta di un settore.
La cosa veramente importante non è che si frapponga un veto di sapore campanilistico ma che chi si invita a dirigere una squadra nazionale sia davvero in grado di dare quel qualcosa in più. Su questo va giudicata la FPI, colpevole in molti settori peraltro.
Se, per esempio, arrivasse il cubano Sagarra, solo un pazzo potrebbe opporsi. Niente gelosie quindi ma mentalità aperta e disponibilità ad apprendere e, perchè no, anche ad insegnare agli altri.
Inviato: sabato 30 dicembre 2006, 0:26
da SiLu
perfettamente d'accordo sull'importanza degli scambi con altri Paesi e sulla loro convenienza spesso..ma un conto è appunto uno scambio, di idee o strategie o metodi..un altro è affidare completamente la nave a un comandante che non la conosce..io ripeto sempre che sono molto poco informata su certe questioni, compresa questa..ma a parer mio vedrei più utile un "corso di aggiornamento" dei nostri tecnici, di modo che possano migliorarsi continuamente piuttosto che una loro "sostituzione"..così se il problema sono i nostri tecnici, che si fa, li si mette tutti da parte e ci si affida a qualcun altro? Una collaborazione ci sta, una collaborazione è sempre qualcosa che ti accresce e ti migliora, se hai a che fare con gente competente..e mi auguro che un allenatore straniero possa essere appunto questo: un collaboratore competente e non un accentratore geloso dei suoi segreti professionali..bisogna stare attenti..si rischierà anche di sembrare dei diffidenti provinciali prevenuti, ma ho sempre pensato che è meglio farsi parecchi scrupoli prima piuttosto che mangiarsi le mani dopo..e se la notizia verrà confermata, se arriverà un allenatore straniero, se sarà fatto tutto veramente in buona fede e con lo scopo di migliorare non solo gli atleti ma anche i tecnici, allora saremo contenti..
Inviato: sabato 30 dicembre 2006, 1:01
da guadalupe
Gelosie? non credo proprio.........
Quello che ci manca sono i veri campioni, se non ci sono
stimoli alla base di questo sport, i ragazzi più svegli si
dedicheranno solo al calcio,li gli stimoli, aimè...sono i soldi.
Mi fai venire il più bravo tecnico del mondo? Benissimo!
Ma per allenare chi? Gli attuali nazionali nei tornei importanti
arrivano al massimo al bronzo, uno o due se tutto và bene.
Stimoli? secondo mè non ne hanno, stipendio,trasferte pagate
dallo stato,premi dalla federazione solo perchè hanno presenziato,
il futuro è assicurato, quando hai finito la carriera sarai maresciallo,
non ti trovi su una strada come capita a diversi pro.
Forse è meglio assumere il più bravo psicologo del mondo, che
sappia motivarli in campo sportivo.
Inviato: sabato 30 dicembre 2006, 11:02
da Bonaccorso
Se il tecnico straniero è uno bravissimo il bronzo si può tramutare in oro. La motivazione è un altro discorso, ma non servono gli psicologi, bisogna avere dentro il sacro fuoco come in tutte le professioni, se uno ha la fortuna di potersela scegliere. Qui non si tratta, Silu, di sostituire l'intero corpo di insegnanti italiano, ci mancherebbe, ma di dare la squadra nazionale in mano a chi forse può darle qualcosa in più. Insegnare bene è fondamentale e insostituibile, la specializzazione è un'altra cosa e non tutti sono in grado di farla.
Per quello che ho capito dell'ambiente se Mela, Damiani e Stecca fossero sostituiti i mugugni ci sarebbero anche in caso di sostituzioni italiane, perchè ognuno riterrebbe di essere il migliore o comunque migliore "di quello là".
Se fossi la FPI cercherei anche di aggiornare i tecnici italiani sotto vari aspetti non tecnici ma comportamentali. Il pugilato italiano è a volte simpaticamente naif, ma il mondo va avanti e indietro non si può restare. Un piccolo esempio: quanti responsabili di pugili, manager, angoli ecc sa parlare e soprattutto capire davvero un inglese non maccheronico? Intendiamoci non si tratta di trasformare i nostri addetti ai lavori in manager con la 24 ore e il kit di comportamento ma è necessario rendersi conto che stando fermi, appunto, non si va da nessuna parte.
Inviato: sabato 30 dicembre 2006, 12:08
da guadalupe
Tutti ai recenti campionati abbiamo notato il divario tra nazionali
e campioni regionali. I nostri nazionali a livello internazionale non
hanno più niente da dire,il loro valore lo hanno già dimostrato,quelli
che sono andati vicino al podio alle prossime olimpiadi il podio
non lo vedranno neanche da lontano poichè saranno in viaggio di
ritorno.Il ricambio? Sono quelli che abbiamo visto competere con
loro ai campionati.
Nel frattempo matureranno? NO! per loro sarà difficile combattere
nessuno li vorrà incontrare....Le loro società quando organizzano
non possono permettersi di ingaggiare un avversario disponibile
che risieda, diciamo, a più di trecento Km. Vanno fuori budget!
Il mio discorso era proprio questo, la FPI deve investire nei ragazzini,
ci vuole gente che inizi a frequentare la palestra a 13-14 anni, come
incentivarli? Questo dovrebbe essere affare della diregenza FPI,
la quale brilla per immobilismo e mancanza di lungimiranza.
Ci possiamo scordareal momento attuale di presentare alle olimpiadi
un ragazzo sui 19 anni come ha fatto l'inghilterra.
Tecnico straniero? E' l'ultimo dei pensieri....
Per maturare i ragazzi devono fare attività, e devono iniziare da giovani!
In campo dilettantistico tecnici che parlino le lingue non servono,
sul ring si osservano i regolamenti internazionali che tutti conoscono.
Inviato: sabato 30 dicembre 2006, 13:28
da Bonaccorso
Anche io credo che non molti degli attuali nazionali abbiano un possibile sviluppo, ma alcuni, tipo Valentino, ce l'hanno eccome, e non credo che un insegnante straniero, se bravo, gli possa far danno, anzi.
Sulla necessità di investire sui più piccoli sono perfettamente d'accordo, del resto se hai letto l'intervista di Damiani anche lui la pensa allo stesso modo. Non so se ci siano abbastanza soldi per farlo però.
Forse una buona conoscenza dell'inglese non sarà fondamentale per un uomo d'angolo ma sarebbe un miglioramento comunque, per i manager e gli organizzatori professionisti sarebbe invece un dovere. Una persona di ottima cultura, entrato da non molto nel mondo della boxe, è stato subito preso d'assalto proprio perchè sa parlare inglese e non solo, gli altri no. Siccome la boxe è anche politica dei rapporti, inutile far finta che non sia vero, sapersi presentare e farsi capire e rispettare sarebbe importante.
Inviato: sabato 30 dicembre 2006, 14:20
da guadalupe
Pienamente d'accordo per il "pubblic relations" se si vuole
avere contati con l'estero è indispensabile per ogni scuderia pro
aprirsi con l'estero,farsi capire,e dire chiaramente cosa si vuole!
Inviato: lunedì 1 gennaio 2007, 17:09
da pepe
lo staff della nazionale italiana ha contatato giorgetti per il rilancio del pugilato italiano
subito dopo ci hanno ripensato
hanno stracciato il contratto milionario di 500.000.000,00 euro netti x 10 anni di attività
la palestra TBT da lui guidata con il maestro ronzoni si trova in ultima posizione nelle classifiche italiane di società x l'anno 2006
ma la fortuna gira sempre, forse un domani ..............

Inviato: lunedì 1 gennaio 2007, 18:37
da Bonaccorso
Gli ultimi saranno i primi
(e mica l'ho detto io....)
Inviato: martedì 2 gennaio 2007, 13:40
da guadalupe
Pepe, come sei catastrofico.....
Sono andato a vedere.... alla chiusura del quinto bimestre la Tua
società si trova al 139° posto su 218 palestre che hanno totalizzato
almento 100 punti, se calcoli che almento altre 200 palestre non
hanno raggiunto nemmeno i 100 punti,sei abbondantemente sopra
la metà classifica.
Aspettiamo che venga pubblicata la classifica finale con incluso il
sesto bimestre,non penso che andrai molto in basso....
Per quanto riguarda le palestre Lombarde sei al 20° posto, dietro
ne hai altre 10 più quelle che non hanno raggiunto i 100 punti
Riepilogo : come mai questo calo?
L'importante è non perdere la fiducia!
Inviato: martedì 2 gennaio 2007, 14:02
da Bonaccorso
Forza Pepe, i chili non sono calati però