Caro Guadalupa, Benitez è stato un fenomeno. Ma, a mio parere, anche uno degli sprechi più incredibili della Boxe.
Professionista a 15 anni......... dimmi tu, carissimo, quale fisico non è immaturo per affrontare i pugni di un professionista a quell'età.
ma in centramerica, queste cose succedono...
E la media di un match a mese. Preparazione sul ring, praticamente.
Un welter jr di 16 anni, al Madison che batte un Terry summerhays, canadese modesto, ma coriaceo. Poi Lawrence Hafey, altro canadese coriaceo...
si, ha incontrato anche lui Garcia, il supercollaudatore. (Garcia era praticamente impossibile da mettere KO....) . Benitez da ragazzino aveva un pugno buono, un ritmo impressionante, tecnica istintiva, sorretta da riflessi da fuoriclasse.
17 anni, batte Chris Fernandez. Te lo ricordi avversario di Bruno Arcari? Dominicano tutt'altro che "mansueto"...
Il mondiale col colombiano "Kid Pambelè", fatto a 17 anni e mezzo, era una follia. Cervantes, lo ricordi bene. Era un pugile cattivo, potente. In calo di forma, dopo i 30 anni (come tutti i centro-sudamericani, la sua carriera è stata sempre una battaglia), ma sempre un picchiatore in grado di disintegrare Locche, Fuji, Hector Thompshon (l'aborigeno mi piaceva molto!), Carlos Maria Gimenez.... un campione vero.
Come chiameresti il manager che contrappone un ragazzino ad un killer come Cervantes? Match equilibratissimo e tutt'altro che deludente. Botte da orbi, con tecnica e cuore. SD, ma Benitez aveva vinto. Di poco, ma chiaro.
Poi Petronelli (non un fenomeno, ma spazzato via), Guerrero.... il passaggio nei welters attraverso due battaglie con Bruce Curry ed una vittoria splendida contro Shields. Randy era un pugile formidabile. Sfortunato nel trovare qualcuno sempre meglio di lui. Ma un moccioso 19 enne che lo mette Ko è roba da fantascienza.
20 anni ed è contro un welter formidabile, per il titolo. Carlos Palomino. Se Cervantes potrà dire di avere preso sottogamba un bimbo, Palomino, il distruttore di Stracey e erede di Mantequilla, era straavvertito della forza del portoricano. E la rivalità fra Messicani e Portoricani, non lasciava spazio a sottovalutazioni varie.
Benitez-Palomino è uno dei più bei match fra welter del periodo. Equilibratissimo. Tirato, botte date e prese con tecnica, incisività, classe. Un match da ricordare. Altra SD, ma Benitez aveva vinto. a 20 anni, avere gli scalpi di Cervantes e Palomino è cosa da leggenda , Guadalupe.
Poi, la parte più conosciuta della sua carriera. Sotto i riflettori della saga dei grandi welters anni 80. Lui, Leonard, Duran, Hearns. Incrociati in match bellissimi. Con Leonard una sconfitta con gloria, ma sempre una sconfitta. La sua sdicurezza che si incrina. Qui manca un pò la eazione del giovane leone che vuole tornare numero uno... ve nei superwelter (non era na categoria "proibita") e stronca Hope (maurice lo ricordi finire il nostro Mattioli...), poi Duran. Con il panamense, a livello medi jr, il match non è stato del livello degli scontri con Palomino e Leonard. Vittoria di misura per Benitez (battere Duran mica era facile...), poi Hearns. Bisognerebbe perdere un pò di tempo per questo match. Per molti deludente. Sicuramente il Benitez più "controllato" di sempre. Hearns usare il jab come raramente in carriera. un match tecnico, non la solita battaglia.... Qui ha la svolta negativa la carriera di Benitez. La seconda svolta. Smette la vita da atleta, passa fra i medi, dove paga pegno cn pestoni come Hamsho. La brutta figura con Moore, colpa di coca e letti bollenti. Una incapacità di continuare la vita da atleta ed il declino. giovane, come quando si accese la sua stella. Da li, match, vittorie e sconfitte inutili. Una carriera finita, che prosegue senza più senso. Ultimo match a 32 anni, ma 5 di troppo.
Che avrebbe fatto Benitez, senza essere buttato nel fuoco e nell'olio bollente coì da giovane? Non lo so... sicuramente il record di più giovane campione del mondo di sempre, non lo avrebbe fatto, ma forse certi match, fatti con una maggiore maturità fisica, avrebbero probabilmente consentito a wilfredo di crescere più fisiologicamente e di dominare i welter a lungo.
Guadalupe, Benitez era un talento da stropicciarsi gli occhi. Per me bruciato un pò dalla fretta e dalla sua precocità incredibile.
il più forte ragazzo-pugile di tutti i tempi...........
