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Intervista a Nigel Collins

Inviato: venerdì 8 dicembre 2006, 1:19
da Bonaccorso
Leggete in homepage ed esprimetevi quì.

Inviato: venerdì 8 dicembre 2006, 1:50
da kinchen
Devo dire mi fa piacere che Collins non abbia usato toni drammatici nell'analizzare la situazione dei pesi massimi. Forse ha ragione, si è sempre trattato di una categoria "difficile", nel senso che è più probabile vedere un buon match tra due leggeri o welter piuttosto che tra due colossi (e Valuev certo non aiuta in tal senso...). Ragion per cui la personalità del campione o dei campioni ha sempre avuto un peso enorme, maggiore che in altre categorie, poi un pugile che era sconosciuto ai più può offrire un gran match, come Liakhovich con Brewster, salvo non confermarsi nel successivo appunto perchè è solo un rappresentante medio. Tutto sommato, ad esempio, Arreola e Wills, non due star, hanno offerto un buon match, insomma forse basta aspettare con fiducia come dice Collins....e se lo dice lui.

Inviato: venerdì 8 dicembre 2006, 11:38
da guadalupe
Mi ha sorpreso un pò la dichiarazione di Collins,quando afferma
che la disaffezione dei vecchi appassionati è dovuta anche al fatto
di non sapere i nomi di tutti i campioni del mondo.
Tutto il mondo è paese, è una cosuetudine,quando si parla dei tempi
che cambiano, che io e Ronzoni (ex pugile) diciamo : Ti ricordi quando
conoscevamo i campioni del mondo di tutte le categorie?
Ora le classifiche non le leggiamo nemmeno più.....
Mi rincuora il fatto che ci siano altri Don Chisciotte al mondo,
speriamo di riuscire ad abbattere tutti i mulini...pardon tutte le sigle.

Inviato: venerdì 8 dicembre 2006, 13:19
da Doyle
però,se la classifica dei migliori 10 pound per pound la sappiamo fare,vorrà pur dire qualcosa no? quelli bravi saltano all'occhio

Inviato: venerdì 8 dicembre 2006, 16:46
da kinchen
Proprio oggi è venuto a pranzo il marito americano di una mia cugina, che vive a New York ed è appassionato di boxe. Ebbene, ha fatto un po' i discorsi che sento fare da molti nostri connazionali, che dicono di amare la boxe e poi nemmeno sanno chi è Jermain Taylor perchè dicono che ormai non si raccapezzano più con le categorie e le sigle. Boh, pensavo che almeno in USA si "respirasse" un clima migliore, è come se un italiano si definisse appassionato di calcio e dicesse, chi è Adriano.....Kakà? ormai dopo gli scandali, io mi ricordo di Baggio e Maradona. Ho capito che in generale si stava meglio prima però con la boxe si è sempre ipercritici, mi ripeterò ma nel tennis quanti guardano Federer umiliare vari manovali della racchetta privi di un briciolo di fantasia e si esaltano.

Inviato: venerdì 8 dicembre 2006, 21:31
da Billy Birrell
mi è piaciuto in special modo quando dice che "Il mondo è uno solo e dunque ci deve essere un solo campione del mondo". Secondo me il male del pugilato è tutto li', la gente non si affezzionerà più al nostro sport se ci sono 200 campioni del mondo. Sogno un mondo pugilistico perfetto. I have a dream...

Inviato: venerdì 8 dicembre 2006, 22:52
da seggio
Mi fa piacere che dal discorso di Collins si evinca una certa fiducia nel futuro della massima serie. Io devo ammettere la vedo molto più nera di lui, forse perchè all'orizzonte non compare nessun pugile che in prospettiva possa fornirci delle speranze concrete. A mio avviso, e lo ribadisco dato che in più occasioni l'ho già esposto, il disamore verso il nostro sport è dovuto a 2 cause:

1- La più importante, che i neofiti non comprendendo l'idea di 4 titoli di sigla e quindi di 4 campioni del mondo (solo citando quelli più famosi), bloccano il loro interesse verso una situazione estremamente caotica da decrifrare. Gli esperti, per la stessa causa dei pluricampioni, si dannano ripensando ai tempi in cui c'erano 1 o massimo 2 sigle.

2- Se i pesi massimi non hanno un leader tra loro, in pochi si avvicinano alla Nobile Arte. E' un dato di fatto che sono gli heavyweight quella che a me piace chiamare "la vetrina" del nostro sport.