Pagina 7 di 7

Inviato: giovedì 8 marzo 2007, 20:05
da Matteo
Non mi riferisco a nessuno dei vostri interventi in particolare, ma è davvero singolare come il pugilato sia uno dei pochi sport al mondo, forse l'unico, in cui un atleta o fa schifo o è il migliore. Succede continuamente, mai una volta che sento dire: "X è un buon pugile", sempre e solo giudizi parossistici. A onor del vero però lo riscontro più nei forum americani che i nostri.
Una volta in una telecronaca ho sentito dire dal vechio commentatore Al Bernstein che la boxe è lo sport con i tifosi più incontentabili che ci sia.
L'esempio più recente è stato l'altra sera, Miranda-Green. Entrambi sono buoni pugili, se venissero in Italia probabilmente dominerebbero a occhi chiusi, eppure dopo la prova di sabato sera, oltretutto un buon incontro, non c'era una parola buona per nessuno. Miranda è diventato un bidone sopravvalutato perchè non ha vinto per ko (come se dovesse rendere conto ai tifosi della tattica da usare), Green peggio ancora, l'hanno massacrato. In qualsiasi altro sport si perdona a un atleta una serata storta, non nella boxe. E quandanche un pugile ottenga risultati di prestigio, lo si denigra: la parola più comune nei titoli delle discussioni dei forum americani è "overrated". Io ho sempre trovato disgustosa questa tendenza, e Margarito non fa eccezione. Margarito è un buon pugile, sopravvalutato se lo si considera il migliore sulla terra, sottovalutato se lo si considera un bidone. Ho come la sensazione che quando gli americani impareranno questo, cominceranno anche a riutilizzare le riprese pari.

Inviato: giovedì 8 marzo 2007, 20:15
da "X"
Matteo ha scritto: "X è un buon pugile"
Troppo buono,in realtà so boxare decentemente e nulla più. :lol:

Piccolo O.T. : purtroppo non riesco a reperire filmati di Williams,nemmeno usando un noto programma con un nome da equino...

Inviato: giovedì 8 marzo 2007, 20:21
da Bonaccorso
Hai mai incontrato y?

Inviato: giovedì 8 marzo 2007, 20:25
da "X"
Sarebbe un match tra assi...cartesiani.

Inviato: giovedì 8 marzo 2007, 20:48
da mantequilla
[quote=""X""]Sarebbe un match tra assi...cartesiani.[/quote]
ma con un bel jab entrambi. :wink:

Inviato: giovedì 8 marzo 2007, 21:15
da Delmo
Ho rivisto il match tra Maywaether e Castillo, il secondo aveva vinto a mio parere! Se Cotto riuscisse ad impostare l'incontro in modo intelligente "Pretty Boy" non andrebbe oltre l'ottava ripresa; Cotto è un distruttore, uno che fa veramente male, salendo nei Welter ha trovato, a mio avviso, la suo giusta dimensione. Se poi con Urkal non ha brillato non è la fine del mondo.
L'esito di un ipotetica sfida con Mayweather dipenderebbe tutta da Cotto.

Inviato: giovedì 8 marzo 2007, 21:31
da Doyle
Matteo ha scritto: cominceranno anche a riutilizzare le riprese pari
questa è una buona osservazione:se l'avessero fatto qualche volta in più,forse ci sarebbero stati meno scandali,e (non c'entra un piffero OK) Leonard-Hagler sarebbe finito diversamente,dunque la mia infanzia sarebbe stata più normale :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Inviato: giovedì 8 marzo 2007, 22:23
da guadalupe
Williams ha attirato la mia curiosità quando ha battuto Matthysse,
poi ha incontrato Mitchell e Pakau vincendo...
Queste due vittorie sono normale routine per un pugile emergente,
Mitchell ormai 36 anni condue sconfitte con Tszyu,mentre incontrò un
Pakau reduce da due sconfitte per KO.
Prima di dire se è un campione lo voglio vedere soffrire, con uno
talentuoso che lo impegni.
Matteo, due buoni pugili dilettanti prima serie, e che siano tecnici
fanno un match "combinato" sono sicuro che quasi nessuno
se ne accorge,figuriamoci due fuoriclasse professionisti.
Io dico che se dopo dodici riprese finiscono senza alcun ematoma
il match è falso, a meno che siano due Ismael Laguna di cui nessuno si ricorda di averlo mai visto con un segnetto in faccia.
Due tecnici sono in grado di portare i colpi senza affondare,colpiscono
ma non fanno male, è più o meno come fare i guanti in palestra,
velocità e scioltezza.

Inviato: giovedì 8 marzo 2007, 23:23
da Bonaccorso
Vedrai che De La Hoya non rischierà la faccia e si batteranno sul serio.
Per quanto riguarda Williams, Pakau non conta. Si trattava del tipico mismatch, tanto più che Pakau era un sostituto dell'ultimo minuto. Ma il match con Mitchell conta eccome. E' vero, Mitchell è in declino, ma ogni carriera importante ha le sue vittime in declino lungo la strada. Non è tanto l'aver battuto Mitchell, ma il come. Velocità, classe, potenza, un fisico altissimo per i welter che però sa combattere benissimo da vicino. Ricorda Thomas Hearns con la differenza che potrebbe avere il mento buono. E se ce l'ha sono dolori per tutti. Questa è l'unica incognita.