Inviato: venerdì 9 novembre 2007, 13:45
DA LA STAMPA:
Petrucci attacca la Rai
Oscurati i mondiali di boxe
e le prime gare di sci alpino:
«Si comprano i diritti e poi
non si fa vedere l'evento.
Potremmo riconsiderare
il rapporto con la tv di Stato»
ROMA
È un attacco duro e circostanziato quello che il presidente del Coni Gianni Petrucci ha riservato questa mattina, durante i lavori del Consiglio Nazionale, al servizio pubblico. Rai sotto accusa per non aver fatto vedere in diretta i Mondiali dilettanti di pugilato (solo una differita il giorno successivo alle gare su Rai Sat), dove l’Italia ha chiuso seconda nel medagliere dopo la Russia, o per non aver nemmeno trasmesso le prime prove di Coppa del Mondo di sci alpino, con la vittoria in gigante di Denise Karbon.
«Alla luce di tutto questo - ha detto Petrucci - chiederò un incontro al direttore generale della Rai, Cappon, a cui ieri ho inviato una lettera, e al direttore di Rai Sport De Luca, affinchè le manifestazioni sportive di alto livello vengano sempre trasmesse in chiaro sui canali terrestri. È evidente che, ove ciò non avvenisse o non fosse ritenuto possibile, il nostro rapporto con la Rai dovrà essere riconsiderato, anche per quanto riguarda i Giochi Olimpici».
Petrucci aggiunge che «E’ il principio che non si può accettare, si comprano i diritti togliendoli ad altri competitori e poi non si fa promozione, l’evento non si fa vedere e non si danno informazioni nei telegiornali. Ogni volta è lo stesso ritornello, a parte calcio e ciclismo le federazioni non sono affatto contente...».
Petrucci attacca la Rai
Oscurati i mondiali di boxe
e le prime gare di sci alpino:
«Si comprano i diritti e poi
non si fa vedere l'evento.
Potremmo riconsiderare
il rapporto con la tv di Stato»
ROMA
È un attacco duro e circostanziato quello che il presidente del Coni Gianni Petrucci ha riservato questa mattina, durante i lavori del Consiglio Nazionale, al servizio pubblico. Rai sotto accusa per non aver fatto vedere in diretta i Mondiali dilettanti di pugilato (solo una differita il giorno successivo alle gare su Rai Sat), dove l’Italia ha chiuso seconda nel medagliere dopo la Russia, o per non aver nemmeno trasmesso le prime prove di Coppa del Mondo di sci alpino, con la vittoria in gigante di Denise Karbon.
«Alla luce di tutto questo - ha detto Petrucci - chiederò un incontro al direttore generale della Rai, Cappon, a cui ieri ho inviato una lettera, e al direttore di Rai Sport De Luca, affinchè le manifestazioni sportive di alto livello vengano sempre trasmesse in chiaro sui canali terrestri. È evidente che, ove ciò non avvenisse o non fosse ritenuto possibile, il nostro rapporto con la Rai dovrà essere riconsiderato, anche per quanto riguarda i Giochi Olimpici».
Petrucci aggiunge che «E’ il principio che non si può accettare, si comprano i diritti togliendoli ad altri competitori e poi non si fa promozione, l’evento non si fa vedere e non si danno informazioni nei telegiornali. Ogni volta è lo stesso ritornello, a parte calcio e ciclismo le federazioni non sono affatto contente...».