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Inviato: giovedì 31 agosto 2006, 18:00
da pepe
Unica cosa è:
i maestri cercano sempre l'avversario per il proprio ragazzo , tra virgolette "brocco", da poter vincere.
questa ricerca è talmente difficile (perchè tutti vogliono vincere), che di incontri se ne fanno pochi
poi di motivazioni c'è ne un'infinità
se poi guardi i prof., ancora peggio - vergognoso

Inviato: giovedì 31 agosto 2006, 18:14
da SiLu
Capisco..sì quindi si ricade nel discorso fatto da qualche altra parte sui professionisti che se si vanno a vedere i numeri magari ci sono tanti incontri vinti contro sacchi di patate..se se ne fanno di incontri..il pugile non cresce, perchè non gli serve combattere contro ombre, e il pugilato ne soffre..mi sembra di aver capito che la giostra gira più o meno così..certo che perdere non fa piacere a nessuno, almeno che non si perda onorevolmente, ma comunque si è perso e se perdi non è che vai tanto distante..non è da tutti accettare di mettersi in gioco seriamente e di rischiare (pugili e maestri assieme). La rosa di dilettanti o amatori in Italia è comunque ampia, cioè generalmente c'è un buon numero di "reclute" ogni anno o sono sempre i "soliti"? Se così fosse organizzare incontri sarebbe ancora più difficile perchè non ci sarebbe più molto spazio per l'effetto sorpresa e i match finirebbero per essere troppo scontati o inesistenti..

Inviato: sabato 2 settembre 2006, 10:13
da SiLu
Quando si perde un titolo deve passare un certo periodo prima di poter tentare la riconquista o dipende solo da quando il pugile è pronto? E' il detentore del titolo a decire quando metterlo in palio o gli avversari a lanciare la sfida? Ultima question, quali sono i numeri necessari per passare dai dilettanti ai professionisti? (anche se molti optano per una carriera da eterno dilettante..maggiori garanzie?)

Inviato: sabato 2 settembre 2006, 11:10
da guadalupe
Il detentore del titolo deve entro sei mesi( ma spesso ci proroghe)
difendere il titolo con lo sfidante ufficiale designato dalle varie sigle.
Nel frattempo può mettere in palio volontariamente il titolo,chiaramente
sceglierà un avversario poco pericoloso.
Per passare pro bisogna aver compiuto 18 anni ed essere un prima
serie,ovviamente occorre il beneplacito della FPI.

Inviato: martedì 5 settembre 2006, 19:20
da SiLu
Grazie guadalupe, ormai ti etichetto come informatore personale, peggio per te perchè dovrai sentirti OBBLIGATO a rispondere alle mie domande! Viva la tirannia femminile! Scherzo :D Torno a sviolinare un po'..oggi ho iniziato ad allenarmi anche in un'altra palestra così mi tengo impegnata tutti i giorni. Sono felice perchè come ho già scritto qua e là, prima non si accettavano ragazze in questa palestra e poi perchè il nuovo maestro è contento di com'è andata oggi. Non vi dico però i miei spasmi mentali! Dato che oggi il mio allenatore non mi poteva accompagnare le cose erano due: andare da sola o non andare. Non andare mi faceva imbestialire perchè dopo tutto il tempo che ho passato a desiderare di andare ad allenarmi anche là e dopo che il maestro me lo ha concesso nonostante mi manchi il cromosoma y come potevo non andare?!? Andare da sola mi metteva comunque in crisi, perchè la scorsa settimana, mentre ero andata a vedere la palestra, mi guardavano tutti come se ignorassero l'esistenza dell'altro sesso! Ed effettivamente lì di ragazze non se ne vedevano prima. In più non sapevo nemmeno che andavo a fare..cioè che tipo di allenamento, che tipo di ritmi..alla fine il desiderio è stato più forte delle paranoie varie! E per fortuna, perchè mi sono trovata bene, con maestro, compagni e ritmi che sono li stessi a cui già sono abituata. Mi sembra di aver fatto un passettino in più che giudico importante nel mio piccolo. E poi in questa palestra ci sono atleti già più esperti e questo è utile per imparare..inoltre mi piace l'ambiente: un vecchio fienile (la palestra occupa 1/5 dello spazio, è veramente piccola), dissestato, sano odore di cuoio e vissuto, attrezzatura che deve averne viste tante, foto e locandine più o meno d'epoca ai muri, pavimento in legno reso scuro dagli anni e pregno di sudore, un ring che occupa metà della sala..mi sono già innamorata! :D Devo dire che anche lo spirito è un po' condizionato dall'ambiente..a parte la sensazione di essere in un noto film, quella sala mi sembra trasudare misticismo pugilistico, un tempio del rispetto, del tanto lavoro e impegno. Sentivo la fatica ma mai la tentazione di fermarmi..Suggestivo direi..o suggestionata io? :shock: :D mah!

Inviato: martedì 5 settembre 2006, 19:51
da guadalupe
Eh nò SiLu,non vale....mi stò scervellando per capire di
che palestra si tratta,va a finire che questa notte non dormo,
il mio cervello sta gia facendo un riepilogo di tutte le palestre,
ma non ne vengo a capo...Pavia?

Inviato: martedì 5 settembre 2006, 21:42
da SiLu
Dai guadalupe ci sei quasi! :D Ti dò due indizi: provincia di Pavia, palestra e trainer sono quelli di Parisi...capito? :D Dai adesso è troppo facile..del resto ti devo tenere buono come informatore. :thumbup: .. non sia mai che passi una notte insonne per colpa mia :mrgreen:

Inviato: martedì 5 settembre 2006, 21:55
da pepe
porca miseria, sarai mica della palestra del Livio?
occhio che adesso non dormo io

Inviato: martedì 5 settembre 2006, 21:56
da SiLu
Bravo pepe! E perchè non dovresti dormire?

Inviato: martedì 5 settembre 2006, 22:10
da guadalupe
Tranquilla SiLu siamo contenti che frequenti la palestra di Locarno,
ma non ho ben capito hai abbandonato la Frimas?
Comunque salutaci Livio , Vaccari e Parisi,
sempre da parte della Thunder.

Inviato: martedì 5 settembre 2006, 22:17
da SiLu
Lucarno, con la U :D Sbagliano sempre tutti :cry: :D Ve li saluto volentieri! Non può che farmi piacere sapere che siete contenti! Temo per pepe che è sparito..che gli è preso? No, non ho abbandonato l'altra palestra, mi alleno da tutte e due le parti..cmq non è la Frimas, avevo già detto che purtroppo non fa società..per questo ho iniziato a fequentare quella a Voghera, mi darà la possibilità di fare qualcosa quando sarà

Inviato: mercoledì 6 settembre 2006, 11:35
da pepe
SiLu ha scritto:Bravo pepe! E perchè non dovresti dormire?
mi ricordo di averti detto di cambiare palestra o allenatore in qualche parte del forum
cancella tutto, rimani lì quel allenatore è un grande e la palestr è fortissima

non ho dormito tutta notte, come ho fatto a dirti una cosa del genere :cry:

Inviato: mercoledì 6 settembre 2006, 14:46
da SiLu
Guarda che io di allenatori ne ho due perchè frequento due palestre..quello che hai detto non era riferito a Livio, ma la notte in bianco ci stava lo stesso perchè Livio mi ha detto di fare i complimenti all'altro mio allenatore per come mi sta "allevando"..ah ah ah! :wink: :D Scherzo mi dispiace per la nottataccia!

Inviato: sabato 9 settembre 2006, 11:55
da SiLu
In proposito a quanto è stato scritto sulla riunione di Chiari, per quanto riguarda il programma dilettanti e più nello specifico il pugile Zambelli, leggere "ha deluso era molto teso e non ha fatto la metà di quello che sà fare in palestra" mi ha scaricato un fulmine per la testa..più che altro pensare a come si poteva sentire lui..anche a me capita che ci siano giornate in cui proprio niente va come deve andare (mi riferisco negli allenamenti). L'allenatore giustamente si arrabbia perchè sa che posso fare di più, ma è come se la mia volontà di riuscire bene e mettere in pratica quello che mi dice di fare rimanga bloccata dentro al corpo che non risponde più al cervello e nemmeno all'istinto. E' bruttissimo quando mi capita, mi dà un'orribile sensazione di paralisi: La testa dice "cavoli datti una mossa, svegliati!" ma il resto non ci sta, è bloccato. Mi ripeto "ok, adesso ci sono, faccio la combinazione X, adesso la faccio, la sto per fare.." e niente di niente, parto in ritardo o male, non sto nemmeno più a guardare cosa fa l'altro..E mi rendo conto di come tutto poi mi precipita di mano, infilo una cavolata dietro l'altra, mi stanco di testa, mi demoralizzo, alla peggio mi innervosisco e mi arrabbio e finisco per trovarci anche gusto ad assaggiare un pugno solo per dirmi "ecco ti sta bene imbecille!"..Il corpo e la mente nel pugilato, ma non solo, sono un sistema delicatissimo e sofisticato, ci deve essere una più che buona corrispondenza tra i due elementi affinchè il tutto non si inceppi..questo è un mio pensiero. Almeno per me è così, se sento che c'è qualcosa che non quadra potrei già pronosticare come mi andrà l'intero allenamento..mi immagino perciò essere in un match e provare magari questa sensazione di inghippo e rallentamento, di offuscamento direi..rendersi perfettamente conto degli errori e del fatto che di solito in palestra si riesce bene, e dopo tanti sforzi..PATATRAK! Chiamare l'S.O.S grazie...Mamma, altro che sentire le furie dell'allenatore, mi spacco la testa a zuccate contro il muro da sola! Pessima sensazione, davvero pessima..sentirmi le ali tappate e sapere che sono io stessa a tapparmele e che dipende solo da me..brrrrrrrrr. E' proprio vero che bisogna vedersela prima con se stessi e dopo con l'avversario.

Inviato: sabato 9 settembre 2006, 12:16
da guadalupe
SiLu,complimenti hai spiegato molto bene cosa prova il
pugile in difficoltà,mi è piaciuto molto anche il tuo stile
di scrivere,mi sembri Celine.
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