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Inviato: lunedì 14 settembre 2009, 11:01
da orson
Sono passati due giorni dalle splendide vittorie di Cammarelle e Valentino, quindi a mente fredda faccio un pò di riflessioni.
Sono due vittorie diverse perchè non hanno lo stesso peso: Valentino ha salvato un bilancio che sarebbe stato in rosso(perchè avevamo altri 2-3 pugili da medaglia), poichè anche se avesse vinto il nostro supermassimo sarebbe stato lo stesso spllendido ma scontato vista la superiorità sulla concorrenza, anche se nei quarti ed in finale Roberto ha sofferto un pò all'inizio, ma la sua potenza ha fatto la differenza. Non so se sia stato il miglior pugile del torneo, ma certamente questa vittoria dimostra un dominio suòòa categoria che potrebbe estendersi sino a Londra. Ma dipenderà solo da quello che vorrà fare Roberto.

Valentino era un pò l'outsider tra i favoriti, nel senso che c'erano molti dubbi riguardo a quanto la mano fosse guarita. Ed invece abbiamo visto la miglior versione di Mirko, rapido e attento in difesa, tatticamente cresciuto, perchè ha saputo vincere in scioltezza con il cubano, ma in finale con un avversario chiuso a testuggine e nonostante lo svantaggio nei primi minuti non si è disunito, ha colo il momento giusto per entrare con i propri colpi, meritando una vittoria netta ma non facile.

Le nostre dolenti note sono state Russo( netta sconfitta in un un match dove non ha saputo trovare la chiave per vincere) e gli altri (tranne Podda sconfitto dall'immaturità ai grandi livelli) che sembrano destinati ad una specie di "limbo" fatto di mediocrità, e parlo di Di Savino e Parrinello perchè Vangeli e Rosciglione sono ancora molto giovani.
Picardi merita un discorso a parte, nel senso che ha fatto il suo ed è stato sconfitto ingiustamente contro un mongolo abbastanza "protetto"(vedasi semifinale e la storiaccia della tentata corruzione) e almeno un bronzo l'avrebbe meritato.

E' stato un torneo non esaltante ma neanche insufficiente, dove i russi nei mediomassimi e nei massimi hanno ben impressionato, e dalle semifinali in poi si è visto un pò di spettacolo: certo le macchinette hanno svilito(e non poco) questo sport ed il ritorno ad un giudizio di tipo professionistico farebbe bene alla boxe dilettanti. Ma non avverrà, perchè è più facile far spingere i pulsanti piuttosto che allontanare arbitri/giudici inadeguati o peggio.

Re: Mondiali dilettanti

Inviato: domenica 20 settembre 2009, 14:51
da Alce Nero
Sono de'accordo su (quasi) tutto.
Cammarelle attualmente non ha rivali per due ragioni: lui é forte e la categoria é scarsissima come tra i professionisti, quindi vincerà ancora per parecchio tempo.
Valentino é un gran bel pugile e se ha risolto tanti suoi problemi migliorerà ancora, ma se fossi in lui passerei pro, prima di venire "cotto".
Picardi é quello che affronta sempre i migliori. Non sarà mai il n°1, ma é forte e adatto a combattere a torso nudo. Tra i dilettanti che incontra troverà sempre qualcuno che lo può battere nei momenti del podio.
Russo é per me un modesto pugile gonfiato dalla scarsezza dei rivali e dalla Talpa. E' una vita che fa la boxe e ha difetti tecnici ormai cronici (non picchia, non sa attaccare, non tira un colpo dritto, le sue combinazioni si fermano al 2°/3° colpo perché poi cade sul rivale e forse ha il cuoricino piccolo-piccolo).
Gli altri sono dignitosi perdenti e niente di più, almeno per ora.