Ciao Vittorio,
non sono capace di "quotare" il tuo intervento, proverò a risponderti col taglia e incolla...
Caro Alessandro,
questa è una battaglia che si può combattere solo stando da una parte o dall'altra e non possiamo pretendere certo che chi faccia il matchmaker come te abbia la nostra posizione, ma dagli altri vorremmo sapere da che parte stanno. E aggiungo che tu non sei disinteressato al pari di noi, proprio perchè fai il matchmaker e vivi di questo. Non c'era nessun bisogno di una quinta sigla ed è per questo che considero deludente il tuo intervento che omette di citare il sottile distinguo che faccio nell'articolo a proposito delle altre 4, e mi dispiace che tu faccia finta di non sapere (sarebbe grave se non lo sapessi) che questa storia non è nata per il bene del pugilato italiano ma per la vanagloria e gli interessi di qualcuno.
Beh, io mi permetto di continuare a dissentire... non sul mio coinvolgimento perché potresti avere ragione oppure no. Io non credo che l'introduzione in Italia di una quinta sigla possa aumentare il mio "giro d'affari", credo che siano eventualmente le mie qualità a farmi avere più o meno successo. Ma potrebbe anche non essere così, te lo concedo: potrei farmi raccomandare da un dirigente WBF

mi permetto invece di dissentire sul bisogno o meno di una quinta sigla. A mio parere di una quinta sigla c'era invece bisogno - proprio per i motivi che ho citato in precedenza. Libero anche tu di dissentire - ma, per favore, non dubitare della mia buona fede. Credo davvero di non poter essere accusato di sostenere vanagloria ed interessi della persona cui alludi. Ma non è bello parlare in codice su un forum pubblico.
Conosciamo i problemi che un organizzatore si trova ad affrontare, ma in ogni libera attività ci sono dei limiti allo sfrenato liberismo ed esistono organismi preposti a imporre tali limiti. In questo la FPI ha mancato al suo compito.
Di nuovo, non sono d'accordo. In Gran Bretagna la WBF è perfettamente legale, solo non lavora... perché loro hanno pugili e risorse per fare di meglio. Noi no. Quando la situazione sarà diversa, forse, non ci sarà più bisogno della WBF.
Forse però sarebbe meglio che aveste tutti la capacità di vedere oltre alla punta del vostro naso, o meglio dell'immediato, perchè se è vero che non è il botteghino a rifarvi delle spese (non avviene mai nello spettacolo altrimenti non esisterebbero nè sponsor nè sovvenzioni statali o parastatali), è anche vero che continuando così perderete anche le televisioni oltre al pubblico. Basta vedere cosa successe con la RAI e la WBU. Perchè invece di lamentarvi sempr non provate invece a intavolare discorsi seri con le televisioni? Non siete capaci? Pagtate qualcuno che lo faccia per voi.
Oh beh, sono anni che tutti ci provano - ad intavolare discorsi seri con le TV. Nel mio piccolo ci ho provato pure io... e comunque pure molte persone migliori di me. E' che il pugilato non interessa. Sai anche tu che Media Partners, o Kentaro Group, sono diretti da persone molto vicine alla boxe. Queste società vendono il calcio a tutte le TV del mondo per milioni di euro... quando provano a vendere la boxe (in Italia) si trovano le porte chiuse in faccia. Non è che non sappiano fare il loro lavoro (hai visto quanti soldi guadagnano con la Champions League), è che alle TV proprio non interessa.
Certo che puoi pensarla in un altro modo, ma tu non se nè un giornalista nè un appassionato in questo caso. E quello indicato in homepage sarà il nostro comportamento. Ci auguriamo che gli altri lo seguano.
Con stima
Vittorio Parisi
Ma certo... un conto però è augurarsi che altri seguano l'esempio di Nonsoloboxe - altro conto è accusare i giornalisti di essere in malafede se la pensano diversamente.
Per Guadalupe, poi... è ovvio che il discorso non è sul piano personale. Sono lieto che tu sostenga economicamente le serate di boxe, ma sai perfettamente che non siete (non siamo... anch'io pago il biglietto se vado ad una riunione in cui non lavoro) poi tanti...
Poi, giusto per scendere sul personale

non lavoro più per la Boxe Loreni, ma sono curioso di sapere com'era Mario da pugile!
E a Roma ero il matchmaker dell'incontro fra Marinelli e Semo (non ho pagato quindi il biglietto, in quel caso

)
Di nuovo con simpatia,
- Alessandro