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Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 17:39
da cardinalino
L'idea del palasport è assolutamente geniale, complimenti! Come si dice sarebbe proprio casa e Chiesa, e oltretutto si potrebbero persino ricavare soldi preziosi affittando l'impianto per manifestazioni sportive, concerti e quant'altro. Non ricordo onestamente invece quell'episodio di Luciano e l'Umbertone nazionale, come hai detto tu probabilmente ero ancora troppo piccolo. A proposito: come sta il mio carissimo Luciano (uno dei miei idoli adolescenziali in assoluto!)? Quando lo senti digli, per favore, che lo ricordo sempre e mandagli un abbraccio forte da parte mia. E digli anche che sarebbe certamente uno dei primi a prendere parte al nostro progetto.
A presto.
P.S. Ehm scusa, dimenticavo: a proposito della Jaguar per Doyle, come la mettiamo?
Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 17:48
da Doyle
cardinalino ha scritto: a proposito della Jaguar per Doyle, come la mettiamo?
deve avere un bello stereo mi raccomando,perchè ci tengo a certe cose
Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 17:49
da guadalupe
Per la jaguar non c'è problema,sarà una delle vetture di rappresentanza,
ovviamente si deve prestare alla collaborazione del progetto,un incarico
glielo troviamo di sicuro.
Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 17:52
da cardinalino
Beh, ovviamente di Garbagnate ricordo ogni cosa benissimo (compreso i vostri guanti prima della rivincita di Franchino con Magri), ma non credo si riferisse a questo Lupe. Anzi, è proprio dopo aver considerato tutti i pro e tutti i contro sia di Garbagnate prima che di Rimini poi che sono arrivato alla soluzione sopra descritta, soprattutto alla necessità che il tutto fosse ambientato in una grande città e non più in un piccolo paese.
E poi, caro Pepe, desidero sottolinearti come nulla ci vieterebbe di realizzare questo progetto (o sogno che dir si voglia), e nel contempo anche contribuire, votandoti, alla tua elezione come presidente della F.P.I. Sbaglio o è l'unione che fa la forza?
A presto.
Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 17:53
da guadalupe
Il sig.Umberto Branchini aveva creato un centro per pugili ove
potevano allenarsi e soggiornare, non ricordo il nome del paese,
mi ricordo che, venendo da Gallarate, uscivamo a Rho, non sò
perchè il progetto falli' è probabile che per Tazzi era troppo scomodo.
Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 18:50
da cardinalino
Certo, era proprio Garbagnate ed era vero che Ottavio diede presto forfait costringendo il suo entourage a trovare altri maestri che lo potessero sostituire. Due quelli che lo avvicendarono: prima Fortunato Manca e poi Carlos Santiago Alvarez.
A presto
Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 20:35
da guadalupe
Che tu sappia Alvarez è ancora in Italia?
Fece anche da sparring a Pepe per la perparazione di non sò
che titolo, alloggiò in un hotel di Gallarate e li incontrò un suo
connazionale,ballerino di night club, alla sera arrivavano in palestra entrambi, anche il ballerino si allenava come un pugile

Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 23:31
da Bonaccorso
Il progetto è molto bello ma Guadalupe non vincerà e Pepe non si candiderà. Servirebbe un grosso sponsor e soprattutto che qualcuno porti via al calcio una minuscola fettina dei loro proventi. Come mi diceva Falcinelli quando l'ho intervistato per quelli del calcio non cambierebbe nulla, per la boxe invece....
Inviato: martedì 3 aprile 2007, 0:27
da cardinalino
Allora, caro Bonaccorso, deduco che non ci sia nessuna possibilità nemmeno per la Jaguar di Doyle! Però, almeno per lo stereo, possiamo fare qualcosa magari con un semplice gratta e vinci ...
Per quello che riguarda Alvarez, Carlito vive a Rimini ospitato da uno dei pugili più cari e umanamente validi che abbia mai conosciuto e cioè Walter Cevoli (ex campione italiano dei mediomassimi). E "allenicchia" ancora qua e la, a seconda di chi lo chiama per chiedergli un aiuto.
A presto.
P.S. A proposito del grosso sponsor: non a caso io parlavo di un palazzo simile ai tanti esistenti, per esempio a Milano, delle assicurazioni Generali. Infatti servirebbe proprio uno sponsor non solo di questa levatura, ma anche con queste caratteristiche, visto che partirebbe già col vantaggio di disporre di tante strutture del genere e sarebbe sufficiente che lo dia a noi in concessione per almeno una ventina di anni, e, ovviamente, che provveda poi a ristrutturarlo a seconda delle nostre necessità.
Inviato: giovedì 12 aprile 2007, 11:36
da federicoscalzo
cardinalino ha scritto:Scusate ma Damiani ha battuto realmente Stevenson, nel senso che il verdetto dei giudici ha correttamente confermato quello che il ring ha decretato. E quella occasione furono i mondiali di Monaco di Baviera del 1982 e non le Olimpiadi. Il furto Francesco lo subì in finale, sempre in Germania, contro Tyrrel Biggs. Insisto nella mia convinzione che l'abilità tecnica di Damiani avrebbe avuto la meglio sulla pura potenza del gigante di Sequals. E poi dimmi, caro Lupe: quando e con chi hai mai visto Damiani mostrare di accusare in maniera così accentuata i colpi dell'avversario da farti avere la convinzione che si sarebbe arreso così presto? Con Mercer e Mc Call, ampiamente oramai al suo capolinea, si è ritirato solo perchè "non ne aveva più" ... in niente.
A presto.
Tutto vero...ma con colui che in passato mi diede il nick, Damiani non avrebbe potuto nulla (sono due miei idoli, sia chiaro) ...ma magari una vittoria ai punti di Carnera mi avrebbe fatto felice...vedere KO Damiani non mi sarebbe piaciuto per niente...

Duran- Cervantes
Inviato: mercoledì 18 aprile 2007, 19:44
da guadalupe
Curiosando in internet ho appreso un fatto per mè sorprendente.
Uno spettatore di Lo mejor del boxeo,che è una trasmissione che tratta
solo boxe in quel di Panama e questo settimanalmente da oltre venti
anni, ed in prima serata, chiede a Daniel Alonso che nel "boxeo" è
una istituzione, se è vero che Duran non incontrò Cervantes perchè lo
temeva. Il sig. Alonso risponde che Don Carlos Eleta,procuratore di
Duran era letteralmente terrorizzato da Antonio Cervantes "Kid pambelè"
e dubitava fortemente che il Cholo potesse batterlo.
Sempre più alta la mia stima per WILFREDO BENITEZ!
Inviato: mercoledì 18 aprile 2007, 22:06
da mantequilla
Kid pambelè era un colombiano, caro guadalupe. ma che ci fanno ai colombiani? tutti picchiatori. Tutti con la castagna. Mangeranno pollo tutto il giorno.
Kid era alto e in piccolo ricordava la figura clòassica del picchiatore-demolitore. Locche sudò sette camice nel primo match per contenerlo. poi, per la rivincita, fu spazzato via. Ma hai mai visto un colombiano durare a lungo? il cervantes che incrociò il bambino era già lontano dal suo akmè. resta una impresa , quella di Benitez, incredibile. A poco più di 17 anni, arrivare ad un titolo, contro un mostro come Kid, contro uno che aveva la fama di Kid. Insomma, quella di Benitez è stata una delle sorprese del secolo. ed una delle imprese più straordinarie delle boxe. Ma oggi, che vuoi, impzziscono per hatton.... (la mia è una vera provocazione!

)
Inviato: mercoledì 18 aprile 2007, 22:18
da Bonaccorso
Non credo che Duran avrebbe perso con Cervantes, nè che avrebbe avuto paura di affrontarlo. Lo ricordate lo sguardo del vero Duran in combattimento?
Inviato: mercoledì 18 aprile 2007, 23:10
da mantequilla
oh, neanch'io. duran non poteva avere paura di qualcuno. era una belva assetata di sangue sul ring. uno dei più impressionanti pugili in cui ci si possa imbattere sul ring. ecco, gli occhi della tigre vengono da lui, altrochè...
Roberto saltò a piè pari i superleggeri perchè il peso gli pesava da morire e 3 kg erano pochi.... Voleva respirare.
Da welter era bassetto, ma ha fatto match fantastici. Guarda Palomino (un grande, anche se poco considerato) o il primo Leonard...
Si faceva per ricordare un pugile che in Italia pochi consideravano, giustamente sviati dalla presenza di un certo Bruno Arcari.... Locche e Cervantes hanno sofferto, come popolarità, molto della presenza di un fuoriclasse italiano, con cui non hanno mai combattuto. Gli italiani ricordano adigue, che non era granchè paragonato al colombiano o all'argentino , o Henrique (che da Locche ha perso per il mondiale, come da Arcari) o lo scapestrato barrera Corpas . ma kid Pambelè per un bel pò è rimasto una foto ogni tanto su Boxering. allora non c'erano molti mezzi tecnologici, purtroppo.
gli avversari di Benvenuti, sono diventati popolari proprio perchè con lui hanno combattuto. Ma già le due sigle di allora urtavano un pò... immagina le 44 di oggi.
E molti campini di sigla non si sono mai incrociati, con danno per lo spettacolo e la gloria. Arcari avrebbe potuto dominare la sua categoria , ma chi lo sa. Di fatto Locche e Cervantes non li ha incrociati. E l'argentino aveva malizia da vendere e Cervantes cattiveria da vendere. arcari con le sue sopracciglia fragili, fragili, poteva rischiare contro entrambi (Lo so che Locche avrebbe probabilmente perso da bruno, autentico schiacciasassi, ma è uno dei pugili che preferivo..El Intocable. un mito.

)